Cluster dell’aerospazio cerca giovani talenti stem

L’Cluster dell’Aerospazio Lombardo ha avviato un percorso di orientamento rivolto agli studenti del terzo, quarto e quinto anno degli istituti superiori, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’aerospazio e di contrastare la carenza di talenti nel settore.

Paolo Cerabolini, presidente del cluster dell’Aerospazio Lombardo, ha detto:

“La carenza di giovani è uno dei problemi principali: ecco perché proviamo a coinvolgere i ragazzi a partire dalla scuola secondaria.”

L’iniziativa è concepita come il primo appuntamento di un programma pluriennale di formazione e orientamento, pensato per accompagnare gli studenti nella conoscenza delle professioni, delle tecnologie e delle opportunità offerte dall’industria aerospaziale.

Paolo Cerabolini ha aggiunto:

“Ci pensavamo da tempo e ora crediamo sia arrivato il momento di accelerare in questo genere di iniziative. In generale vediamo una sorta di disinteresse per le materie legate alle tecnologie, che occorre superare. Le aziende del nostro settore faticano a trovare le risorse anche solo per gestire il turnover. Noi vogliamo provare ad entusiasmare i giovani, a dargli un sogno e a far loro comprendere le potenzialità del comparto.”

Contesto strategico del settore

L’aerospazio è un comparto strategico che in tempi recenti ha registrato una nuova attenzione a causa di due fenomeni principali: la crisi del mercato dell’auto, che spinge alcune aziende a riconvertire competenze e prodotti verso ambiti diversi, e l’aumento degli stanziamenti in favore della Difesa nell’ambito dell’Unione Europea, determinato da cambiamenti geopolitici persistenti.

Questa combinazione di fattori ha ampliato gli investimenti e aperto nuove linee produttive e tecnologiche, ma nello stesso tempo ha messo in luce il problema del reperimento di figure qualificate, dalla progettazione alla produzione fino ai servizi specialistici.

Obiettivi formativi e ricadute occupazionali

L’incontro intende mostrare ai giovani sia la storia industriale della regione — con riferimenti alla tradizione di aziende come Aermacchi — sia le prospettive attuali e future, per valorizzare il contenuto tecnologico e le possibilità di carriera.

Paolo Cerabolini ha detto:

“Vogliamo raccontare da un lato il passato glorioso di questo comparto nella nostra regione, a partire dalla storia unica di Aermacchi, ma soprattutto evidenziare le potenzialità del presente e del futuro, per evidenziare la grande valenza tecnologica e le grandi opportunità esistenti.”

Tra gli scopi operativi dell’evento c’è anche la volontà di illustrare ai ragazzi i possibili sbocchi professionali, contribuendo a invertire la tendenza alla fuga dei talenti all’estero e a rendere più efficiente il ricambio generazionale nelle imprese del settore.

L’incontro è stato programmato per il 27 marzo presso la sede della Regione Lombardia e rappresenta il primo passo di un progetto destinato a essere replicato e ampliato nel tempo, coinvolgendo scuole, università e aziende per creare percorsi di alternanza, tirocini e inserimento professionale.

Per avere un impatto duraturo, il programma prevede attività di orientamento tecnico-scientifico, dimostrazioni pratiche e momenti di confronto con professionisti, al fine di stimolare l’interesse verso le discipline STEM e mostrare le competenze richieste dall’industria aerospaziale contemporanea.

Questa azione di sistema mira a rafforzare la filiera regionale, a supportare la competitività delle imprese e a favorire l’inserimento di nuove professionalità in un settore che si trova a un punto di svolta tecnologica e strategica.



Author: Tony
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