Granoro accelera su energia e innovazione con investimenti da 18 milioni

Granoro, storico pastificio italiano impegnato nello sviluppo di un modello produttivo evoluto, accelera il proprio percorso di trasformazione con un piano di investimenti superiori a 18 milioni di euro, focalizzato su sostenibilità, innovazione tecnologica ed efficientamento industriale.

Un piano strategico per l’evoluzione industriale

Il programma di investimenti di Granoro si inserisce in una strategia volta a rendere il modello produttivo sempre più sostenibile, digitale ed efficiente. Negli ultimi anni, l’azienda ha già destinato oltre 8 milioni di euro all’ammodernamento degli impianti, al controllo digitale dei processi e allo sviluppo di soluzioni per l’autoproduzione energetica.

Il piano complessivo, tra progetti già avviati e in fase di realizzazione, supererà i 18 milioni di euro entro il 2028, consolidando il posizionamento dell’azienda tra le realtà più avanzate del settore.

Energia rinnovabile e riduzione dell’impatto ambientale

Uno dei pilastri della strategia è rappresentato dall’autoproduzione energetica. A breve entrerà in funzione un impianto fotovoltaico da 1,1 MW, in grado di coprire tra il 15% e il 20% del fabbisogno elettrico dello stabilimento.

Questo sistema si integra con un impianto di trigenerazione già operativo, consentendo di coprire fino all’85% del fabbisogno energetico complessivo attraverso produzione interna. La restante quota sarà compensata tramite l’utilizzo di energia certificata da fonti rinnovabili, contribuendo alla riduzione delle emissioni e del consumo di combustibili fossili.

Digitalizzazione e controllo dei processi produttivi

Parallelamente, Granoro ha investito nella digitalizzazione dell’intero ciclo produttivo, introducendo un sistema MES (Manufacturing Execution System) di ultima generazione. Questa tecnologia consente il monitoraggio in tempo reale delle linee di produzione e confezionamento, migliorando la pianificazione, riducendo gli sprechi e ottimizzando le performance industriali.

L’adozione del sistema ha posizionato l’azienda come caso studio internazionale nel settore della trasformazione digitale applicata alla produzione alimentare.

Innovazione tecnologica e infrastrutture

Il piano include anche investimenti in nuovi macchinari avanzati e nel potenziamento dell’infrastruttura IT, con l’introduzione di server di ultima generazione e sistemi per la sicurezza dei dati e la continuità operativa.

Collaborazione con il mondo accademico

Un ulteriore elemento distintivo è la collaborazione con l’Università degli Studi di Bari, focalizzata su progetti di ricerca applicata nell’ambito dell’ingegneria dei processi e dell’efficienza energetica.

L’obiettivo è utilizzare i dati raccolti per sviluppare modelli scientifici avanzati, in grado di ottimizzare le fasi produttive, in particolare il processo di essiccazione della pasta, riducendo consumi e impatti ambientali.

Le dichiarazioni

“I benefici sono concreti e misurabili – spiega l’Ingegner Roberto Leo, Responsabile Stabilimento di Granoro – perché riduciamo l’energia prelevata dalla rete, diminuiamo il consumo di gas per le caldaie, spegniamo gli impianti frigoriferi tradizionali e abbattiamo in modo significativo le emissioni in atmosfera”.

“La raccolta strutturata dei dati ci consente di passare da un approccio empirico a uno scientifico. Attraverso la collaborazione con l’università vogliamo studiare soluzioni innovative in ambiente controllato, simulare i processi e portare in produzione solo ciò che garantisce benefici concreti, riducendo sprechi, consumi ed emissioni”.