Rally di Bitcoin rischia una frenata con la riunione della Fed di mercoledì e i dati sull’inflazione
- 17 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La rally delle criptovalute ha registrato una pausa martedì in vista della decisione della Federal Reserve prevista per mercoledì.
Dopo aver brevemente superato i $76.000 durante la notte, Bitcoin è tornato intorno a $74.000 nella sessione statunitense, segnalando una lieve crescita nelle ultime 24 ore.
Le azioni legate alle criptovalute hanno mostrato per lo più incrementi moderati: l’emittente di stablecoin Circle e il miner di bitcoin Bitdeer si sono distinte con rialzi di circa il 5% e il 12% rispettivamente. Il Nasdaq ha chiuso in progresso dello 0,5% e l’S&P 500 è salito dello 0,25%.
Attese sulla politica monetaria e impatto del rialzo del petrolio
È ampiamente previsto che la Federal Reserve lascerà i tassi di riferimento invariati nel range 3,50%-3,75% nella prossima riunione. Tuttavia, il rapido aumento dei prezzi del petrolio, alimentato dalle tensioni nella regione iraniana, sposta l’attenzione sul comunicato e sulle indicazioni di politica monetaria fornite dal presidente Jerome Powell.
L’elemento chiave per i mercati sarà capire se i responsabili della politica economica continueranno a indicare tagli dei tassi nel 2026 o se si stanno avvicinando a uno scenario senza ulteriori allentamenti. Un approccio più restrittivo potrebbe rafforzare il dollaro e mettere pressione sugli asset rischiosi.
La lettura che la Federal Reserve darà sull’impennata del petrolio sarà fondamentale: considerarla un shock temporaneo sostenerebbe l’umore di mercato, mentre un’interpretazione più vicina alla stagflazione ridurrebbe la flessibilità della banca centrale.
Il ruolo del PPI in avvicinamento alla riunione
Nello stesso giorno della decisione arriverà il rapporto sul Producer Price Index (PPI) relativo a febbraio. Pur avendo storicamente un peso minore rispetto all’indice dei prezzi al consumo, il PPI sarà osservato con maggiore attenzione per il suo tempismo immediato rispetto alla riunione della banca centrale.
Bitfinex ha avvertito:
“Un dato PPI molto caldo seguito da un FOMC più aggressivo sarebbe la combinazione più dannosa per azioni e asset rischiosi.”
Aspettative di mercato e prospettive sui tassi
Secondo Vetle Lunde, responsabile ricerca di K33, le aspettative di mercato si sono spostate verso uno scenario di tassi “più alti per più tempo”. La probabilità che i tassi rimangano invariati fino alla riunione di luglio è salita a oltre il 60% rispetto al 22% registrato il mese scorso, spostando possibili tagli più avanti, verso la fine del 2026.
Un percorso dei tassi più restrittivo del previsto tenderebbe a rafforzare il dollaro, riducendo l’appetito per il rischio e pesando su asset come le criptovalute e le azioni cicliche.
Bitfinex ha inoltre sottolineato:
“Ci aspettiamo che la regione $74.000–$76.000 funga da limite temporaneo per i prezzi.”
Per il breve termine è quindi probabile che la volatilità sia contenuta: gli operatori continueranno a monitorare con attenzione il comunicato della Federal Reserve, il tono del presidente Jerome Powell nella conferenza stampa, la lettura del PPI e l’andamento dei prezzi energetici per valutare eventuali aggiustamenti di portafoglio.