Emergenza furti nelle aziende: Vicenza sollecita l’intervento di Piantedosi
- 4 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Si sono attivati insieme e si sono recati a Roma, al Viminale, per incontrare il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e presentare, con una posizione condivisa, le preoccupazioni del tessuto economico locale sulla carenza di personale nelle forze di polizia.
Le tre associazioni hanno dichiarato:
“La forte preoccupazione del sistema economico vicentino rispetto alla persistente carenza di organico delle Forze dell’ordine.”
La situazione
Alla riunione erano presenti la presidente di Confindustria Vicenza Barbara Beltrame Giacomello, il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza Gianluca Cavion e il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo, che hanno rappresentato le ragioni delle rispettive categorie economiche, rilevando il peso produttivo e occupazionale del territorio.
I rappresentanti hanno evidenziato:
“Ricadute concrete sia sulla qualità della vita dei cittadini sia sulla capacità delle imprese di operare in un contesto adeguatamente tutelato.”
Nel corso dell’incontro è stato richiamato il problema dei numerosi furti segnalati in provincia, con particolare riferimento al distretto orafo — circa 700 aziende coinvolte — che, in un periodo di quotazioni elevate dell’oro, risulta particolarmente esposto e rappresenta un elemento di complessità aggiuntiva per la sicurezza.
Hanno partecipato anche il capogruppo di Forza Italia Maurizio Gasparri, il senatore Pierantonio Zanettin e il consigliere regionale Jacopo Maltauro, a testimonianza dell’attenzione politica al tema.
È stato rilevato con allarme il livello di pianificazione delle ultime azioni criminali, effettuate nonostante la presenza di impianti di videosorveglianza di ultima generazione. Oltre al valore sottratto, restano danni strutturali, costi di riparazione e interruzioni nella produzione che incidono sulla continuità operativa delle imprese.
Questi eventi generano inoltre conseguenze economiche più ampie: un aumento dei premi assicurativi, rallentamenti nelle filiere produttive e potenziali ricadute sulla reputazione del territorio, con effetti sulla capacità di attrarre investimenti. Per gli operatori locali diventa quindi cruciale ottenere risposte concrete in termini di personale, strumenti investigativi e coordinamento istituzionale.
Il territorio
Nel documento congiunto le associazioni hanno espresso un riconoscimento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, sottolineando al contempo la necessità di adeguare la dotazione organica alle caratteristiche del territorio.
Le associazioni hanno affermato:
“Una nota di convinto apprezzamento per l’operato delle Forze dell’ordine, che quotidianamente garantiscono presidio, professionalità e senso dello Stato anche in condizioni organizzative complesse; per questo è fondamentale che la dotazione di personale sia parametrata alla delicatezza del contesto vicentino.”
Il territorio di Vicenza è stato richiamato come un’area di importanza nazionale per contributo economico e densità produttiva: la presenza di basi militari, cantieri infrastrutturali strategici e una forte vocazione manifatturiera aumentano l’esposizione a fenomeni criminali e richiedono livelli di presidio coerenti con le esigenze reali.
Per rispondere a queste sollecitazioni le associazioni hanno chiesto interventi concreti da parte del Ministero dell’Interno e degli enti locali, tra cui l’incremento del personale attraverso nuove assunzioni o distacchi temporanei, il potenziamento della collaborazione tra forze di polizia e sicurezza privata, nonché investimenti in tecnologie di prevenzione e in attività di intelligence territoriale. È stata inoltre sollecitata una maggiore sinergia con la prefettura e con le istituzioni regionali per definire un piano operativo che riduca i tempi di intervento e aumenti l’efficacia dei controlli.