Prezzo di BTC in caduta potrebbe trovare sollievo nella scommessa sulla svalutazione: Crypto Daybook Americas

Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran rimane la notizia principale del giorno, con attacchi che si intensificano e si diffondono, influenzando fortemente i mercati finanziari.

I mercati hanno reagito con una logica di de-risking, spingendo verso l’alto i prezzi del petrolio e favorendo flussi verso asset percepiti come rifugi. Bitcoin (BTC) è sceso da circa $67.035 a $66.300, segnando una flessione dello 0,5% nelle 24 ore dopo aver toccato i $68.000 nel corso del fine settimana.

Parallelamente, l’indice che misura le principali criptovalute (CoinDesk 20 Index) ha registrato perdite superiori al 2%, mentre i futures legati all’indice S&P 500 hanno perso circa l’1%, riflettendo un aumento dell’avversione al rischio.

Oltre al panico di breve periodo, il conflitto può rafforzare una dinamica più strutturale nota come operazione di svalutazione (in inglese spesso citata come debasement trade), in cui gli investitori ruotano verso asset a offerta scarsa come l’oro e le criptovalute in previsione di una perdita di valore delle valute fiat.

Nei paesi avanzati, inclusi gli Stati Uniti, molti governi già registrano debiti superiori alla crescita economica e il prolungarsi di conflitti può aggravare la situazione fiscale. In questi scenari la capacità di raccogliere gettito fiscale diminuisce e si aumenta la pressione sulle banche centrali per monetizzare il debito mediante acquisti di titoli o politiche espansive come il quantitative easing, ampliando l’offerta di moneta e erodendo il potere d’acquisto.

Gli operatori anticipano spesso questo processo, incrementando le posizioni in riserve di valore come l’oro e il BTC. L’oro ha mostrato una tendenza al rialzo per oltre un anno, trainato in gran parte da questi flussi.

Bitcoin, dopo aver quasi dimezzato il suo valore rispetto ai massimi raggiunti in ottobre ed essere sceso sotto i $67.000, appare come un asset potenzialmente ipervenduto: non si può escludere che la strategia di svalutazione generi un rimbalzo per la principale criptovaluta.

Storicamente, in fasi di tensione geopolitica le banche centrali tendono a orientare la politica monetaria verso maggiore accomodamento di liquidità, il che supporta i prezzi degli asset rischiosi e rifugio: un elemento che alcuni gestori di fondi sottolineano come possibile catalizzatore.

Nel breve periodo, tuttavia, i trader devono monitorare con attenzione i rischi legati ai titoli dei media e all’andamento del petrolio, che possono amplificare la volatilità sui mercati finanziari e sulle criptovalute.

Cosa osservare questa settimana

Sul fronte delle criptovalute e dei token, sono previsti diversi eventi e aggiornamenti di rete che potrebbero influenzare la liquidità e il sentiment degli investitori.

2 marzo — SuperRare lancerà Delirium, una nuova collezione dell’artista Xer0x.

2 marzo — Il token Mantra (OM) sarà convertito in MANTRA con uno split 1:4 contestualmente all’aggiornamento della chain da v6 a v7.

Indicatori macro

2 marzo, ore 10:00 (locale): pubblicazione dell’indice ISM manifatturiero degli Stati Uniti per febbraio, con stime intorno a 52,3 rispetto al precedente 52,6; si tratta di un dato sensibile per i mercati perché fotografa lo stato dell’attività industriale e può influenzare la politica monetaria.

Risultati aziendali attesi

2 marzo — Attesa la pubblicazione dei conti di Riot Platforms e Core Scientific, due società legate all’industria del mining di criptovalute, i cui risultati possono impattare sul sentiment degli investitori nel settore.

Voti di governance e decisioni DAO

A livello di governance decentralizzata, alcune organizzazioni stanno decidendo cambiamenti strutturali o piani di liquidazione.

PoolTogether DAO sta votando per rieseguire manualmente azioni rimanenti relative al processo di chiusura della governance dopo un errore di esecuzione precedente.

Angle DAO propone una liquidazione ordinata degli stablecoin EURA e USDA, offrendo un periodo di rimborso 1:1 della durata di un anno seguito da una liquidazione finale tramite airdrop.

GMX DAO sta votando per passare a un modello di leadership definito, con l’assunzione di un CEO retribuito in parte a performance e la creazione di un comitato di leadership ad interim per guidare la ristrutturazione.

Lanci di token e quotazioni

2 marzo — Il token Dovu (DOVU) è previsto in quotazione su piattaforme di scambio primarie, evento che potrebbe aumentare la sua liquidità e visibilità.

Movimenti di mercato rilevanti

I principali movimenti osservati includono: Bitcoin intorno a $66.194,78 (variazione 24h: -0,35%), Ether a $1.950,67 (variazione 24h: -1,63%).

L’indice CoinDesk 20 segnava una flessione nell’ordine dell’1% nelle 24 ore, mentre il tasso di staking composito di Ether è risultato in lieve aumento.

Il dollaro misurato dall’indice DXY si è apprezzato dello 0,64% a 98,23, mentre i futures sull’oro hanno registrato un rialzo di circa il 3% confermando la domanda per asset rifugio.

Le borse asiatiche hanno chiuso in territorio negativo con cali fra l’1% e il 2%, e i futures statunitensi indicavano ribassi, riflettendo il clima di incertezza geopolitica e il rialzo dei prezzi energetici.

Statistiche e parametri di mercato

Dominanza BTC: 58,63% (variazione 0,22%). Rapporto Ether-Bitcoin: 0,02944 (-0,18%).

Hashrate (media mobile settimanale): 1.068 EH/s. Hashprice spot: $29,01. Commissioni totali giornaliere: 2,55 BTC equivalenti a circa $169.782.

Open interest sui futures CME: 109.280 BTC. Prezzo del BTC espresso in oro: circa 12,2 once. Rapporto capitalizzazione di mercato BTC/oro: 4,42%.

Analisi tecnica

Sul grafico giornaliero di Ether le bande di Bollinger mostrano un restringimento: il gap tra le bande è sceso a $226, il valore più basso dall’estate precedente. Una contrazione delle bande precede spesso movimenti di volatilità più ampi, quindi sono possibili oscillazioni significative in entrambe le direzioni.

Azioni legate al settore crypto

Le società quotate con esposizione alle criptovalute hanno mostrato performance differenziate: Coinbase Global e Circle Internet hanno registrato perdite in chiusura di seduta, mentre alcune compagnie di mining hanno evidenziato cali consistenti, riflesso della maggiore volatilità del settore.

Tra i titoli di miner e infrastrutture, Riot Platforms, Core Scientific e Galaxy Digital hanno mostrato variazioni negative, mentre società come MARA Holdings hanno registrato rimbalzi intraday in mercati molto mossi.

ETF e flussi

Gli ETF spot su BTC hanno registrato deflussi netti giornalieri nell’ordine di decine di milioni di dollari, mentre il cumulato rimane elevato, indicativo di un interesse istituzionale continuato ma soggetto a ondate di entrate e uscite a breve termine.

Analogamente, gli ETF spot su ETH hanno mostrato deflussi netti giornalieri, con un patrimonio cumulato significativo che testimonia l’adozione crescente di veicoli d’investimento regolamentati per l’esposizione alle principali criptovalute.

Aggiornamenti geopolitici

Negli sviluppi più recenti, il conflitto ha registrato nuovi attacchi e contrattacchi in diverse aree del Medio Oriente, con impatti rilevanti sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici e sulla percezione del rischio globale.

Donald Trump ha detto:

“La guerra con l’Iran potrebbe durare quattro settimane o meno.”

Contestualmente, sono state segnalate esplosioni e colpi in più paesi della regione, con ripercussioni sui mercati energetici e su alcune rotte commerciali. Questi eventi hanno alimentato aumenti dei prezzi del petrolio e flussi verso asset rifugio, contribuendo alla volatilità osservata sui mercati finanziari e sulle criptovalute.

Operatori istituzionali come fondi hedge, compagnie assicurative e banche stanno rivalutando rapidamente le esposizioni al rischio nella regione e nei settori più sensibili, come l’energia e i trasporti internazionali, con possibili effetti a catena sui mercati finanziari globali.

Conclusione e raccomandazioni operative

In un contesto di elevata incertezza geopolitica, gli investitori dovrebbero mantenere una gestione attiva del rischio: monitorare i principali indicatori macro, le notizie geopolitiche e i movimenti dei prezzi del petrolio, oltre a considerare la liquidità e l’orizzonte temporale prima di aumentare l’esposizione su asset volatili come le criptovalute.

Per i trader di breve periodo è fondamentale impostare livelli chiari di stop-loss e valutare la correlazione tra mercati tradizionali e asset digitali, mentre gli investitori a lungo termine possono considerare l’impatto di una possibile politica monetaria più accomodante sul potere d’acquisto delle valute fiat e sulle riserve di valore.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.