Arrivano gli account intelligenti di Ethereum grazie al fork Hegota

Vitalik Buterin ha annunciato che le smart accounts, ovvero l’implementazione conosciuta come account abstraction, saranno introdotte con l’aggiornamento Hegota entro un anno.

Vitalik Buterin ha detto:

“Ne parliamo fin dai primi anni del 2016; ora abbiamo una proposta omnibus, EIP-8141, che risolve gli ultimi problemi rimasti e altro ancora, e la sua distribuzione è prevista entro quest’anno.”

Secondo il cofondatore di Ethereum, dopo oltre un decennio di ricerca e perfezionamenti le tecniche necessarie appaiono finalmente praticabili in un orizzonte temporale ristretto, con l’obiettivo di rendere operativo il fork Hegota entro i prossimi dodici mesi.

Che cos’è l’account abstraction e come funziona

L’idea fondamentale dell’account abstraction è semplificare il modello delle transazioni rendendolo estremamente generico e composabile. Invece di considerare una transazione come un’unica operazione atomica, il concetto prevede sequenze di “frame” — unità che possono condividere dati e autorizzazioni tra loro.

Ogni “frame” può indicare l’autorizzazione del mittente o del pagatore del gas: per esempio, un validation frame verifica e approva una firma, seguito da un execution frame che esegue l’operazione effettiva. Questo approccio consente di costruire account con caratteristiche avanzate come multi-firme, portafogli resistenti alla computazione quantistica e chiavi aggiornabili.

Il pagamento del gas in token diversi dall’ETH può avvenire tramite un paymaster contract o attraverso uno scambio decentralizzato a scopo specifico che fornisce Ether (ETH) in tempo reale, eliminando la necessità di intermediari per molte operazioni.

Vitalik Buterin ha sottolineato:

“La minimizzazione degli intermediari è un principio chiave di un Ethereum cypherpunk non degradato: massimizzare ciò che si può fare anche se l’intera infrastruttura mondiale, eccetto la catena Ethereum, dovesse andare offline.”

Impatto su privacy e protocolli di tutela dell’anonimato

L’architettura proposta ha implicazioni rilevanti per i protocolli orientati alla privacy. Secondo Buterin, la possibilità di utilizzare una mempool pubblica di uso generale consente di eliminare i “public broadcasters” che oggi rappresentano una fonte consistente di problemi d’uso per piattaforme come Railgun e Tornado Cash.

Questa trasformazione può semplificare il flusso operativo degli utenti e ridurre vettori di errore legati alla gestione di servizi esterni, offrendo allo stesso tempo strumenti più flessibili per il finanziamento delle commissioni di transazione e per la tutela della privacy a livello di protocollo.

Resistenza quantistica: aree di intervento e roadmap

Parallelamente all’account abstraction, Vitalik Buterin ha pubblicato una roadmap per la resistenza quantistica di Ethereum, individuando quattro ambiti prioritari: firme dei validatori, conservazione dei dati, firme sugli account utente e proof a conoscenza zero (zero-knowledge proofs).

L’obiettivo è introdurre misure che riducano il rischio derivante dall’avanzamento della computazione quantistica, adottando soluzioni che comprendono algoritmi resistenti, migrazioni controllate delle chiavi e verifiche crittografiche compatibili con il nuovo contesto tecnologico.

Buterin ha anche indicato l’intenzione di perseguire riduzioni progressive dei tempi di slot e di finalità nel percorso di scaling a lungo termine, per migliorare throughput e latenza della rete senza comprometterne la sicurezza.

Tempistiche previste e impatto sugli account esistenti

La proposta EIP-8141 è concepita come un omnibus che affronta le questioni rimaste in sospeso sull’account abstraction e dovrebbe essere distribuita nel ciclo previsto per l’anno in corso, con la prospettiva che la funzionalità nativa arrivi nella seconda metà del 2026 secondo la Strawmap.

Tutti gli account esistenti su Ethereum possono essere adattati allo stesso framework, ottenendo così capacità aggiuntive come l’esecuzione di batch di operazioni e la sponsorship delle transazioni da parte di terzi, elementi che possono favorire sia la scalabilità dei servizi sia la flessibilità per sviluppatori e utenti.

Nel complesso, l’introduzione dell’account abstraction e le contromisure per la resistenza quantistica rappresentano tappe tecnologiche rilevanti per la piattaforma: migliorano l’espressività degli smart contract, ampliano i modelli di pagamento del gas e mirano a preservare la sicurezza nel medio-lungo termine.