Da un minimo di 14 mesi a un’impennata: 740 milioni di dollari in liquidazioni
- 4 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin ha mostrato una forte volatilità martedì, scendendo fino a livelli minimi in 14 mesi prima di recuperare sopra i 76.000 dollari, in un contesto di turbolenze nel settore tecnologico che ha scosso i mercati finanziari.
La criptovaluta più capitalizzata, BTC, è precipitata fino a circa 72.900 dollari nella sessione mattutina statunitense, il punto più debole da novembre 2024, per poi rimbalzare di circa il 5% fino a 76.800 dollari prima di perdere nuovamente terreno.
Parallelamente, il token nativo di Ethereum, ETH, è rimbalzato di circa il 10% dai minimi intraday portandosi sopra i 2.300 dollari, per poi cedere parte dei rialzi successivi.
Fattori che hanno influenzato il movimento
Il recupero iniziale è avvenuto dopo che il Congresso ha trovato un accordo per porre fine alla parziale chiusura del governo, una notizia che ha offerto un sollievo temporaneo ai mercati. Allo stesso tempo, la percezione di rischio è stata influenzata da sviluppi nel comparto tecnologico e dall’evoluzione del dibattito sull’intelligenza artificiale.
Un elemento chiave è stata la reazione del mercato alla comparsa del Ceo di Nvidia, Jensen Huang, a una trasmissione economica, dove ha negato tensioni con OpenAI e ha ribadito l’impegno dell’azienda verso i progetti comuni, contribuendo a stemperare parte della pressione sul settore.
Jensen Huang said:
“There’s no controversy at all. It’s complete nonsense.”
Le parole del manager sono arrivate in un momento di crescente preoccupazione sulla stabilità del creatore di ChatGPT, elemento che ha una forte influenza sul sentiment in un rally tech trainato dall’adozione dell’intelligenza artificiale.
Liquidazioni e impatto sui derivati
La forte discesa ha prodotto un’ondata di liquidazioni sui mercati dei derivati su asset digitali: nell’arco delle ultime 24 ore le chiusure forzate di posizioni hanno raggiunto una somma considerevole, con le posizioni long che hanno subito la maggior parte delle perdite.
In particolare, le scommesse rialziste su BTC e ETH sono state duramente colpite, con centinaia di milioni di dollari di posizioni long cancellate dalle piattaforme di scambio e dai bookmaker di derivati, aggravando la pressione ribassista nel breve termine.
Breccia tecnica e scenari possibili
Nonostante il recupero parziale, la rottura dei minimi registrati nell’aprile 2025 — riferiti a una fase di forte vendita legata a tensioni sui dazi e sul sentiment macroeconomico, spesso indicata informalmente come “tariff tantrum” — rappresenta un cedimento tecnico significativo che aumenta il rischio di una correzione più profonda.
Tali rotture di supporto sono spesso interpretate dagli analisti tecnici come segnali che possono aprire la strada a movimenti più ampi al ribasso, soprattutto se accompagnati da elevate liquidazioni e da un peggioramento del sentiment macroeconomico.
Prospettive degli analisti
Secondo alcuni osservatori del settore, però, l’eccesso di pessimismo potrebbe essere il presupposto per un rimbalzo tecnico di breve periodo: storicamente, quando Bitcoin spazza via minimi precedenti, spesso segue una fase di sollievo che attrae compratori a breve termine.
Benjamin Cowen said:
“I feel like the bear narrative has been really strong for a while, and so I would expect a countertrend rally soon so that it gives the bulls some hope for a while.”
Cowen ha inoltre avvertito che, se il mercato non dovesse trovare supporto rapidamente, potrebbe profilarsi un anno particolarmente difficile, richiamando esempi di mercati orso recenti che hanno coinciso con anni elettorali di medio termine negli Stati Uniti.
Cosa osservare nei prossimi giorni
Gli operatori seguiranno con attenzione alcuni elementi chiave: l’evoluzione delle notizie politiche e macroeconomiche negli Stati Uniti, gli annunci e i risultati delle aziende tecnologiche leader, e la comunicazione relativa ai principali progetti di intelligenza artificiale.
Inoltre, la dinamica delle liquidazioni sui mercati dei derivati e il comportamento degli investitori istituzionali rispetto alle raccolte di capitale e agli aumenti di spesa in AI saranno fattori determinanti per la direzione di medio termine dei prezzi delle criptovalute.
Nel complesso, la situazione resta volatile: gli investitori dovrebbero valutare i rischi con prudenza, considerando strumenti di gestione del rischio e monitorando indicatori tecnici e fondamentali prima di assumere posizioni significative.