La casa madre di Kraken, Payward, annuncia un balzo dei ricavi del 33% nel 2025
- 3 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Payward, la società madre dell’exchange di criptovalute Kraken, ha registrato una crescita dei ricavi rettificati del 33% nel 2025, sostenuta da un aumento del 34% del volume delle transazioni, che ha raggiunto i 2 trilioni di dollari.
Il fatturato derivante dall’attività di trading ha costituito il 47% del totale di 2,2 miliardi di dollari, mentre il restante è stato generato da attività non legate al trading, come custodia, pagamenti e finanziamenti. L’utile rettificato prima di interessi, tasse, deprezzamento e ammortamento (Ebitda) è salito fino al 26%, pari a 531 milioni di dollari.
Struttura societaria e strategia
La società, fondata quindici anni fa e che lo scorso novembre ha depositato un draft confidenziale per un’eventuale IPO negli Stati Uniti, ha riorganizzato la propria struttura aziendale separando i prodotti destinati ai consumatori dall’infrastruttura operativa.
Secondo l’azienda, questa scelta è ispirata alle architetture societarie di grandi gruppi tecnologici come Alphabet, Meta e Amazon, con l’obiettivo di favorire l’innovazione senza compromettere il controllo, la disciplina del rischio e l’aderenza normativa.
Acquisizioni e integrazione delle piattaforme
La ridefinizione della struttura segna inoltre un passo formale per inglobare le molteplici piattaforme acquisite nel tempo da Kraken, tra le quali figurano NinjaTrader, Breakout e Backed Finance. Queste operazioni hanno ampliato l’offerta di prodotto e le capacità infrastrutturali del gruppo.
Le acquisizioni sono state indicate come uno dei fattori che hanno determinato un aumento del 119% dei DARTs (daily average revenue trades) per i prodotti futures, segnalando una crescita significativa dell’attività derivata sui mercati dei contratti a termine.
Indicatori d’uso e patrimonio sulla piattaforma
Al termine dell’esercizio la piattaforma contava asset per 48,5 miliardi di dollari, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, il numero di conti clienti alimentati è cresciuto del 50%, raggiungendo i 5,7 milioni.
L’azienda ha precisato che i ricavi indicati sono stati rettificati per tenere conto dei costi di trading e delle variazioni di valore legate alle attività di negoziazione, al fine di offrire una misura più stabile della performance operativa.
Implicazioni per il mercato e prospettive
I risultati mostrano come le grandi piattaforme di criptovalute stiano diversificando le fonti di ricavo oltre il solo trading, integrando servizi di custodia, pagamenti e finanziamenti per stabilizzare i flussi economici e mitigare la volatilità legata ai mercati digitali.
La separazione tra infrastruttura e prodotti consumer può inoltre facilitare la compliance regolamentare in contesti nazionali differenti e rendere più chiara la governance in vista di una possibile quotazione pubblica.
Per gli investitori e gli operatori del settore resta importante monitorare l’evoluzione della regolamentazione sulle criptovalute e l’andamento dei volumi di trading, che continueranno a influenzare sia la redditività che i requisiti di capitale delle piattaforme.