Story rimanda lo sblocco del token $IP di 6 mesi, salgono i timori per l’eccesso di offerta e l’uso resta esiguo

Story Protocol, una blockchain di livello Layer 1 focalizzata sulla proprietà intellettuale programmabile, ha posticipato di sei mesi lo sblocco programmato del token $IP, decidendo di mantenere una porzione maggiore dell’offerta bloccata più a lungo mentre si intensifica il dibattito su come i progetti crypto gestiscono le emissioni di token.

Secondo la fondazione, la modifica rientra in un pacchetto più ampio di misure a lungo termine pensate per rafforzare l’allineamento con la comunità e consolidare le fondamenta economiche della rete, introducendo nuova liquidità in modo più graduale insieme a emissioni più contenute e a una partecipazione più ampia.

Story said:

“When we launched Story, our mission was to build foundational infrastructure for programmable intellectual property. While that mission remains unchanged, our understanding of where the strongest traction is forming, and what long-term success requires has continued to evolve.”

Dettagli sul rinvio e meccanismi di protezione

Il nuovo calendario sposta il primo rilascio significativo di token precedentemente bloccati per team, investitori e primi contributori da febbraio 2026 ad agosto 2026. La decisione non altera l’ammontare complessivo dell’offerta, che rimane fissata a 1 miliardo di token, né le assegnazioni individuali o la titolarità legale dei portafogli, ma interviene esclusivamente sui tempi in cui i token bloccati possono entrare in circolazione.

Per garantire il rispetto dei nuovi termini di lockup, è stato introdotto un meccanismo automatico basato su smart contract che applica le nuove condizioni senza trasferire la custodia dei portafogli né concedere alla fondazione la facoltà di muovere i token.

Condizioni di mercato e reazioni

Il token $IP viene scambiato attualmente nella fascia tra circa 1,45 e 1,50 dollari, una contrazione di circa il 32% negli ultimi 30 giorni che supera la flessione del 22% registrata dall’indice CoinDesk 20 Index. Questi numeri riflettono le condizioni di mercato difficili citate dalla stessa squadra del progetto.

Gli sbloccaggi di token sono eventi strettamente monitorati nei mercati crypto perché aumenti improvvisi dell’offerta circolante possono esercitare pressione al ribasso sui prezzi. Studi recenti indicano che rilasci importanti tendono spesso a generare vendite diluite nel tempo piuttosto che movimenti immediati di prezzo, alimentando volatilità e diffidenza tra gli investitori quando si avvicinano le scadenze di vesting.

Metrica on-chain e valutazione

Metriche on-chain raccolte da DeFiLlama mostrano un’attività finora quasi trascurabile per il progetto, con ricavi on-chain giornalieri inferiori a 100 dollari. Questo mette in evidenza quanto buona parte della valutazione apparente di circa 500 milioni di dollari rimanga legata a aspettative future piuttosto che a flussi di cassa correnti.

Gli analisti sottolineano come lanci caratterizzati da una bassa quota libera in circolazione (low-float) e una valutazione elevata sulla totalità diluita (high-fully-diluted valuation) possano essere fonte di volatilità quando i periodi di vesting scadono e i grandi detentori possono liquidare posizioni.

Impatto istituzionale e considerazioni strategiche

Il rinvio dello sblocco suggerisce un approccio più conservativo da parte della governance del progetto nel tentativo di ridurre i rischi di mercato e favorire una crescita più organica dell’ecosistema. Misure di questo tipo possono aiutare a costruire fiducia tra utenti e partner, ma impongono anche pressioni per dimostrare progressi operativi e casi d’uso concreti che giustifichino la valutazione.

Dal punto di vista regolatorio e di mercato, ritardi nelle emissioni possono essere interpretati in modi differenti: positivamente, se percepiti come scelta volta a stabilizzare il token; con scetticismo, se appaiono come tentativi di gestire artificialmente la liquidità. Per questo motivo la trasparenza sul meccanismo e sui piani di crescita sarà cruciale nei prossimi mesi.

Nuovi sviluppi nel team

Verso la fine dello scorso anno il cofondatore Jason Zhao ha annunciato il suo ritiro dalle attività operative quotidiane per dedicarsi a una nuova iniziativa nel campo dell’AI. Il cambiamento di leadership solleva interrogativi sulla continuità esecutiva, ma la fondazione ha affermato che la governance e i piani di sviluppo proseguono secondo quanto definito.

Nel complesso, la decisione di posticipare lo sblocco del $IP rappresenta una mossa significativa nella strategia del progetto: cerca di bilanciare la necessità di liquidità con l’obiettivo di promuovere una crescita sostenibile, ma richiederà un’attenta comunicazione e risultati tangibili per consolidare la fiducia del mercato.