Saylor di MicroStrategy lascia intendere di aver sfruttato il calo del weekend per comprare Bitcoin
- 2 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha lasciato intendere che la sua società abbia incrementato la posizione in Bitcoin dopo il calo della criptovaluta di oltre il 13% nel corso del fine settimana, evento che aveva temporaneamente portato la grande esposizione in BTC dell’azienda in territorio negativo.
Michael Saylor ha dichiarato:
“More Orange.”
Il post era accompagnato da un grafico che illustra acquisti per circa 55 miliardi di dollari effettuati dalla società a partire da agosto 2020, un riferimento che Strategy utilizza frequentemente per segnalare nuovi acquisti o piani di acquisto di Bitcoin.
Dettagli sugli acquisti
Se confermato, si tratterebbe del quinto acquisto di Bitcoin da parte di Strategy nel corso dell’anno; la transazione più consistente risale al 20 gennaio, quando la società acquisì 22.305 Bitcoin. Ad oggi Strategy è la principale società con tesoreria in Bitcoin, gestendo oltre 712.647 unità della criptovaluta.
Gli acquisti iniziali di Strategy, combinati con l’apprezzamento del prezzo del Bitcoin nel corso degli anni, hanno generalmente reso l’operazione conveniente per la società negli ultimi cinque anni. Nel fine settimana il prezzo è sceso da circa 87.970 dollari a 75.892 dollari, portandosi momentaneamente sotto il costo medio di carico di Strategy attestato intorno a 76.040 dollari, per poi risalire successivamente a circa 76.765 dollari.
Reazioni del mercato e fattori macro
La caduta del prezzo è arrivata dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato la nomina dell’ex governatore della Federal Reserve, Kevin Warsh, come possibile sostituto del presidente uscente Jerome Powell. Tale mossa è stata interpretata dai mercati come un possibile segnale di orientamento più restrittivo nella politica monetaria.
Kevin Warsh è percepito da molti osservatori come una scelta più accusamente restrittiva per la guida della Federal Reserve, potenzialmente favorevole a politiche tese a contenere l’inflazione e a ridurre o interrompere strumenti di espansione monetaria come il quantitative easing.
La notizia ha avuto effetti su vari asset: oro e argento hanno registrato ribassi significativi dopo un rally plurimensile, mentre l’indice Standard and Poor’s 500 ha mostrato una flessione nell’ordine di circa lo 0,4%.
Sentimento nel mercato delle criptovalute
Il sentiment nel mondo crypto sembra essersi indebolito: l’ex amministratore delegato di Binance, Changpeng ‘CZ’ Zhao, ha dichiarato durante una sessione pubblica di domande e risposte di sentirsi ora meno sicuro riguardo al cosiddetto “supercycle” del Bitcoin che aveva prospettato in precedenza.
Changpeng ‘CZ’ Zhao ha dichiarato:
“Given all the FUD and all the emotions that were stirred up in the community, I’m less confident about it now.”
Parallelamente, il punteggio dell’indicatore Crypto Fear & Greed Index è sceso di sei punti, fermandosi a 14 su 100, il livello più basso registrato nell’ultimo mese circa. Questo indice sintetizza indicatori di volatilità, domanda e altri segnali di mercato per valutare il sentimento complessivo degli investitori nel settore crypto.
Prospettive e impatto istituzionale
L’azione di acquisto di Strategy e le reazioni di mercato sottolineano come le decisioni di politica monetaria e le scelte istituzionali possano influenzare in modo rilevante il valore delle criptovalute. Una maggiore probabilità di politiche monetarie restrittive tende a rendere meno attraenti gli asset rischiosi, inclusi Bitcoin e altre criptovalute, mentre aspettative di allentamento possono favorirne il recupero.
Per gli operatori istituzionali e i responsabili di tesoreria aziendale, la gestione di esposizioni rilevanti in Bitcoin richiede strategie di copertura, liquidità e comunicazione trasparente verso gli stakeholder. Le mosse di grandi detentori come Strategy possono avere impatti sulla percezione di stabilità del mercato e sulle dinamiche di prezzo nel breve termine, ma l’adozione istituzionale continua a essere uno dei fattori chiave per l’evoluzione del settore nel medio-lungo periodo.
In sintesi, la combinazione di acquisti aziendali, notizie politiche e variazioni nel sentiment crea un contesto volatile per le criptovalute; osservatori e investitori dovranno monitorare sia le mosse dei grandi compratori sia gli sviluppi di politica monetaria per valutare i possibili scenari futuri.