Aggiornamento di XRP Ledger reintegra funzionalità rimosse per bug critici

Validatori della rete sono stati invitati a rifiutare un emendamento che presentava una falla, mentre un rilascio di emergenza del server lo ha contrassegnato come non supportato per evitare la sua attivazione. Non si sono registrate perdite di fondi perché la modifica non è mai arrivata sulla rete principale.

L’emendamento noto come Permission Delegation, che consente a un’istituzione di delegare a un altro account poteri limitati senza trasferire la piena capacità di firma, era stato segnalato come vulnerabile a settembre 2025 ed è stato disabilitato. La vulnerabilità poteva permettere a un account di addebitare commissioni di transazione a un altro e, in casi estremi, prosciugarne il saldo. La documentazione del ledger ha da allora indicato questi emendamenti come obsoleti, con l’intenzione di sostituirli con versioni riviste.

I nuovi emendamenti introdotti

Oltre agli emendamenti disattivati, sono stati proposti e approvati tre nuovi interventi progettati per migliorare la privacy, la fruibilità e la flessibilità dei token sulla piattaforma: Confidential MPT, Sponsored Fees and Reserves e Dynamic MPT.

Confidential MPT combina zero-knowledge proofs — tecniche crittografiche che consentono di dimostrare la veridicità di un’affermazione senza rivelare i dati sottostanti — con elliptic-curve encryption. L’obiettivo è mantenere riservati saldi e importi trasferiti su Multi-Purpose Tokens, pur consentendo a revisori o autorità di verificare la legittimità delle transazioni quando richiesto.

Sponsored Fees and Reserves introduce la possibilità per una banca, un operatore di mercato o una piattaforma di coprire le commissioni XRP e il requisito di riserva per conto di un altro account. Questo elimina la necessità per ogni utente di possedere preventivamente XRP per eseguire transazioni, semplificando l’onboarding degli utenti e l’uso dei token da parte di servizi custodiali.

Dynamic MPT permette a un emittente, al momento della creazione del token, di specificare quali proprietà potranno essere modificate successivamente. La funzione riduce la necessità di migrare completamente a un nuovo token quando si rende necessario aggiornare commissioni o metadati, riducendo costi operativi e frammentazione dell’offerta tokenizzata.

Implicazioni operative e di governance

Il rifiuto degli emendamenti vulnerabili da parte dei validatori e il rilascio di emergenza mostrano come il processo di governance e distribuzione sulla rete preveda misure difensive rapide per evitare attivazioni dannose. La classificazione di emendamenti come obsoleti nella documentazione indica inoltre un processo di revisione continuo volto a sostituire le soluzioni difettose con versioni più sicure e controllate.

Dal punto di vista operativo, funzionalità come la delega di permessi e la sponsorizzazione delle fee hanno un forte impatto sulle piattaforme custodial e sugli exchange: semplificano i flussi di onboarding e le operazioni per l’utente finale, ma richiedono controlli rigorosi per mitigare i rischi di abuso e garantire la conformità normativa.

Conseguenze per mercato e investitori

Le novità introdotte possono influenzare la domanda e l’adozione dei token emessi sulla piattaforma. La possibilità di garantire privacy con Confidential MPT potrebbe attrarre emittenti istituzionali interessati alla riservatezza per prodotti finanziari tokenizzati, ma al contempo aumenterà il confronto con i requisiti di conformità (ad esempio AML e controllo antiriciclaggio) imposti da autorità locali ed europee.

Sponsored Fees and Reserves abbassa la barriera tecnica per gli utenti retail e può favorire una maggiore attività transazionale senza l’attrito di dover possedere token nativi. Ciò potrebbe tradursi in volumi più elevati per piattaforme che adottano questa soluzione, ma comporta anche un aumento della responsabilità per chi sponsorizza le fee.

Dynamic MPT riduce i costi e i rischi associati alle migrazioni di token, aumentando la capacità degli emittenti di adattare le proprie offerte alle condizioni di mercato. Per gli investitori, questo può significare una maggiore continuità dei progetti tokenizzati e una minore dispersione della liquidità tra versioni successive dello stesso token.

Per il sistema finanziario italiano, le soluzioni descritte aprono scenari interessanti: banche e servizi di pagamento potrebbero utilizzare la sponsorizzazione delle fee per facilitare l’accesso dei clienti ai servizi on-chain, mentre la privacy selettiva richiederà un attento bilanciamento tra tutela dei dati e obblighi normativi.

In sintesi

  • L’introduzione di Confidential MPT potrebbe aumentare l’interesse degli emittenti istituzionali verso la tokenizzazione di asset, ma richiederà chiarimenti normativi per coniugare privacy e adeguata supervisione.
  • Sponsored Fees and Reserves può abbattere le barriere d’ingresso per gli utenti retail, favorendo volumi transazionali, ma trasferisce maggiori oneri operativi e di compliance alle entità sponsor.
  • Dynamic MPT diminuisce i costi di aggiornamento dei token e la frammentazione del mercato, migliorando la prevedibilità per investitori e operatori di mercato.
  • Gli operatori e gli investitori italiani dovrebbero monitorare l’implementazione tecnica e le risposte regolamentari in Europa per valutare rischi e opportunità legati all’adozione di queste funzionalità.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.