Trader rialzisti di Bitcoin si proteggono dai crolli mentre si avvicina la scadenza da 8,9 miliardi di venerdì

Il mercato delle opzioni su criptovalute si prepara a un’importante scadenza: per la giornata di venerdì sono attesi scadenze su Bitcoin e Ether per un controvalore complessivo di diversi miliardi di dollari. In particolare, su Deribit, uno dei principali exchange per derivati crypto, scadranno opzioni su Bitcoin per circa 8,5 miliardi di dollari e su Ether per circa 1,3 miliardi, con termine fissato alle 08:00 UTC.

Questi valori rappresentano il valore nozionale in dollari statunitensi dei contratti di opzione attivi al momento. Ogni contratto corrisponde a un’unità di Bitcoin o di Ether, e le cifre possono influenzare la volatilità di breve periodo nei mercati spot e dei derivati.

Contesto: crescita del mercato delle opzioni

Dal crollo legato alla pandemia del 2020 il mercato delle opzioni su criptovalute ha conosciuto una rapida espansione, favorita dall’ingresso di investitori istituzionali e dalla ricerca di coperture di rischio e di strategie di rendimento. Le opzioni sono strumenti derivati che consentono all’acquirente di pagare oggi un premio per mantenere il diritto, ma non l’obbligo, di comprare (call) o vendere (put) l’asset a un prezzo prefissato in futuro.

In termini pratici, l’acquisto di una call riflette un orientamento rialzista sul mercato, mentre l’acquisto di una put serve spesso a proteggersi da discese del prezzo o a scommettere su un ribasso.

Posizionamento dei trader e rapporto put-call

Le rilevazioni sui contratti aperti mostrano un posizionamento complessivo orientato al rialzo: il rapporto tra opzioni put e call aperte (put-call ratio) per questa scadenza è di circa 0,56, indicativo di una prevalenza di call rispetto alle put.

Sidrah Fariq ha commentato:

“Il put-call ratio per questa scadenza si attesta a 0,56, indicando che il posizionamento verso fine mese resta complessivamente sbilanciato verso le call, quindi con un bias rialzista.”

Questo orientamento rialzista suggerisce che molti operatori si aspettavano un movimento dei prezzi più marcato nel corso di gennaio. Tuttavia, Bitcoin ha registrato finora un guadagno contenuto, attorno al 2% nel mese, e gli sviluppi sui tassi di interesse possono modificare rapidamente le aspettative.

Impatto delle decisioni di politica monetaria

La prossima decisione della Federal Reserve (il Fed) è vista dal mercato come un evento potenzialmente rilevante: un segnale di allentamento della liquidità in valuta fiat potrebbe favorire asset sensibili ai tassi, tra cui le criptovalute. Per questo motivo alcuni operatori stanno strutturando protezioni contro possibili ribassi contestuali alla riunione della banca centrale.

Sidrah Fariq ha inoltre osservato:

“I flussi recenti mostrano un uso intenso di ‘put diagonal calendar spread’, insieme a un’attività concentrata sul downside nelle strike del 30 gennaio, con interesse notevole per put su Bitcoin a 88k e 85k negli ultimi 24 ore.”

Queste strutture di posizione indicano che molti trader stanno cercando coperture per la volatilità di breve termine attorno a eventi macroeconomici, piuttosto che posizionarsi per una vendita guidata da decisioni di politica monetaria.

Effetti attesi sul mercato

Le scadenze mensili e trimestrali delle opzioni possono generare movimenti di prezzo di breve periodo, spesso dovuti a dinamiche di domanda/supply sui derivati e a meccanismi come il ‘pinning’ vicino agli strike chiave. Tuttavia, l’impatto duraturo sul mercato spot tende a essere contenuto quando il controvalore delle opzioni è una frazione ridotta della capitalizzazione complessiva.

Per esempio, la scadenza su Bitcoin da 8,5 miliardi di dollari rappresenta meno dell’1% di una capitalizzazione di mercato complessiva che si aggira intorno a 1,7 trilioni di dollari: una dimensione troppo limitata per determinare, da sola, movimenti strutturali a lungo termine.

Resta comunque valida l’opportunità per operatori e gestori di rischio di sfruttare queste scadenze per riallineare portafogli, ridurre esposizioni o implementare strategie di rendimento che tengano conto della volatilità attesa.

Ruolo degli exchange e liquidità di mercato

Deribit, come piattaforma con elevati livelli di open interest nei derivati crypto, funge da punto di riferimento per le scadenze e le dinamiche dei prezzi implicite. Il grado di liquidità offerto dagli exchange e dai market maker influisce sulla capacità del mercato di assorbire grandi volumi senza incrementi significativi della volatilità.

In conclusione, la scadenza di venerdì potrà determinare oscillazioni a breve termine, con operatori che mantengono un orientamento prevalentemente rialzista ma che contemporaneamente si proteggono contro rischi di discesa, soprattutto in prossimità di eventi macro come le decisioni di politica monetaria.