Afreximbank in crisi: Fitch declassa ancora e chiude i rapporti
- 28 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Afreximbank, l’istituto multilaterale con sede al Il Cairo, è stata declassata da Fitch dall’investment grade al livello non investment grade: il giudizio è sceso da BBB- a BB+, una soglia che modifica la percezione del rischio da parte dei mercati e può avere effetti sui costi di finanziamento dell’ente.
Contestualmente al declassamento, Fitch ha annunciato la sospensione della pubblicazione di rating e dell’analisi sulla banca, interrompendo di fatto la copertura informativa. La decisione è l’ultimo episodio di una disputa che coinvolge il ruolo delle agenzie di rating internazionali e la posizione sovranazionale di alcune istituzioni africane.
Afreximbank aveva comunicato pochi giorni prima la rottura dei rapporti con Fitch, criticando l’agenzia per una presunta incapacità di interpretare il suo «mandato» come banca multilaterale. Al centro della controversia c’è la rivendicazione di uno status di creditore privilegiato da parte della banca, che la renderebbe meno esposta a perdite in caso di ristrutturazioni del debito sovrano, come quelle vissute da paesi quali il Ghana e lo Zambia.
L’ultima stroncatura di Fitch
Un organismo di sorveglianza collegato all’Unione africana, il African Peer Review Mechanism, ha preso posizione a favore della banca e ha invitato Fitch a evitare pubblicazioni che potessero risultare fuorvianti rispetto alla natura e alle funzioni della banca. Questa presa di posizione riflette un più ampio malcontento delle istituzioni continentali verso il funzionamento dei principali operatori del rating, il cosiddetto Big Three composto da Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s Global Ratings.
Nonostante l’avvertimento, il declassamento è stato portato a termine e le relazioni tra Afreximbank e Fitch si sono concluse in termini conflittuali, segnando una cesura dopo precedenti tensioni e polemiche. Il nodo principale rimane la qualificazione dello status di creditore privilegiato: se riconosciuto formalmente, tale status può mitigare il rischio di perdita per la banca in caso di insolvenze sovrane, influenzando la priorità nei rimborsi rispetto ad altri creditori.
Il declassamento e la cessazione della copertura analitica possono avere ricadute pratiche su Afreximbank: aumento del costo del credito, maggiori difficoltà di accesso ai mercati internazionali e pressioni sulla capacità di sostenere operazioni di finanziamento per il commercio intra-africano. Più in generale, l’episodio alimenta il dibattito politico sulle modalità con cui le agenzie di rating valutano istituzioni multilaterali e sulle possibili risposte delle autorità africane, che potrebbero spingere per valutazioni alternative o sviluppare capacità di rating regionale.
Per le istituzioni africane e per i paesi debitrici come il Ghana e lo Zambia, la vicenda sottolinea l’importanza di chiarire ruoli e garanzie nelle relazioni finanziarie internazionali. Sul piano politico e finanziario, la soluzione più sostenibile richiederà dialogo tra le parti coinvolte, trasparenza metodologica da parte delle agenzie e eventuali iniziative regionali per ridurre la dipendenza da valutazioni esterne.