Questa nuova fase di Solana punta decisamente sulla finanza, dice Ferrante, ceo di Backpack

Negli ultimi mesi la traiettoria di Solana è apparsa meno appariscente rispetto ai picchi alimentati dai memecoin: un mutamento che però riflette una transizione strategica verso obiettivi più solidi e orientati all’infrastruttura finanziaria.

Una fase più sobria

Secondo Armani Ferrante, amministratore delegato dello exchange Backpack, l’ecosistema ha passato l’ultimo anno a riallocare energie su funzioni meno spettacolari ma più fondamentali per i mercati finanziari.

Armani Ferrante ha detto:

“Le persone stanno davvero iniziando a considerare le blockchain come una nuova forma di infrastruttura finanziaria.”

Dopo anni in cui l’attenzione dell’intero comparto crypto si è concentrata su NFT, giochi e token sociali, l’interesse si sta progressivamente spostando verso applicazioni legate alla finanza decentralizzata, al trading e ai pagamenti on-chain.

Armani Ferrante ha detto:

“Si parla meno di NFT, meno di giochi dall’effetto ‘moonshot’ e molto di più di finanza.”

Infrastruttura finanziaria on-chain

L’orientamento attuale posiziona la rete attorno a esigenze concrete: throughput elevato per il trading on-chain, struttura di mercato e meccanismi di regolamento che possano sostenere scambi istituzionali e ad alta frequenza. Alcuni osservatori hanno definito questa tendenza come la costruzione di veri e propri internet capital markets.

Questa trasformazione può apparire meno vistosa a chi cerca picchi speculativi, ma per chi lavora sull’integrazione con i mercati tradizionali rappresenta un segnale di maturazione dell’ecosistema e della tecnologia sottostante.

Armani Ferrante ha detto:

“Un token è semplicemente una voce di registro canonica e concordata su chi possiede qualcosa.”

Interesse istituzionale

Il passaggio da hype a infrastruttura avviene in un contesto di divergenza tra il sentiment retail e le prospettive degli investitori professionali. Sebbene i prezzi crypto siano rimasti moderati e molti investitori nativi mostrino prudenza, l’interesse istituzionale per casi d’uso concreti non è mai stato così elevato.

Armani Ferrante ha detto:

“Se chiedi a chiunque a Wall Street, non sono mai stati così ottimisti.”

Le aree che attraggono maggiormente le istituzioni includono la tokenizzazione di asset reali, l’uso di stablecoin per la liquidità e facilitare il regolamento on-chain. Questi strumenti promettono velocità di esecuzione, riduzione dei costi di intermediazione e interoperabilità tra diverse piattaforme, caratteristiche ritenute decisive per l’adozione su larga scala.

Regolamentazione e adozione nel mondo reale

Perché questa transizione abbia successo, secondo Ferrante, è indispensabile un’integrazione più profonda con i quadri regolamentari esistenti: non si tratta di sottrarsi alle norme, ma di costruire soluzioni conformi che possano essere adottate dalle istituzioni tradizionali.

Armani Ferrante ha detto:

“La maturità, in definitiva, significa il mondo reale.”

Armani Ferrante ha detto:

“E il mondo reale non è un far west.”

L’adeguamento normativo include aspetti come la custodia degli asset, la prevenzione del riciclaggio (AML), la trasparenza nelle procedure di mercato e la chiarezza legale sui diritti associati ai token. Solo con queste garanzie le piattaforme on-chain potranno interoperare con banche, depositari e autorità di vigilanza.

In sintesi, la scommessa di Solana — e più in generale di molte infrastrutture blockchain — è che puntare sulla solidità operativa e sulla conformità normativa, anche a costo di ridurre l’hype momentaneo, si tradurrà in un vantaggio competitivo man mano che una porzione crescente della finanza globale si sposterà on-chain.