H100 di Adam Back e Future Holdings si fonderanno in Svizzera
- 12 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati, Newsletter
Future Holdings AG, società con sede in Svizzera specializzata nella gestione di riserve in Bitcoin (BTC) e sostenuta dal veterano del settore Adam Back, ha sottoscritto una lettera d’intenti non vincolante con la società quotata in Svezia H100 Group per una possibile acquisizione dell’intero capitale sociale.
Richard Byworth said:
“Combinare Future con H100 crea una piattaforma quotata e un quadro di governance che riteniamo essenziali per costruire credibilità istituzionale a lungo termine nel mercato svizzero.”
L’intesa preliminare riguarda l’acquisizione potenziale del 100% delle azioni di Future Holdings AG. La transazione, allo stato, è soggetta a verifiche d’uso, alla negoziazione di accordi definitivi e all’ottenimento delle autorizzazioni societarie e regolamentari necessarie.
La società era stata fondata nel novembre 2025 da Adam Back, insieme a Richard Byworth e Sebastien Hess, raccogliendo inizialmente 35 milioni di dollari destinati a costituire una tesoreria in Bitcoin. Inoltre, Back aveva già concesso a H100 un prestito convertibile di 2,1 milioni di dollari nel giugno 2025, con l’opzione di un investimento aggiuntivo fino a 12,8 milioni di dollari.
Valutazione e prezzo di acquisto
Nel comunicato congiunto le parti hanno indicato una valutazione preliminare di Future pari a circa 375.000 franchi svizzeri (circa 471.000 dollari), a cui si aggiungerà la posizione di cassa al momento della chiusura. Considerando la liquidità attuale di Future, il prezzo totale previsto dovrebbe attestarsi intorno ai 600.000 franchi svizzeri, ovvero all’incirca 753.000 dollari.
Il corrispettivo sarà corrisposto principalmente in azioni di nuova emissione di H100, calcolate al prezzo di chiusura del titolo nell’ultimo giorno di negoziazione precedente la data della lettera d’intenti.
Tempistiche e condizioni
Le parti hanno dichiarato di attendersi la firma degli accordi e il closing dell’operazione entro il mese di gennaio 2026, subordinati all’esito positivo della due diligence e all’ottenimento delle approvazioni societarie e regolatorie pertinenti.
Obiettivi strategici dell’operazione
Per H100 l’acquisizione rappresenta un passo strategico verso l’espansione oltre l’area nordica, con l’obiettivo di posizionarsi come piattaforma finanziaria e di tesoreria in Bitcoin di riferimento a livello europeo. L’operazione punta a integrare competenze locali e a rafforzare la credibilità verso investitori istituzionali che stanno rivalutando le allocazioni di capitale in criptovalute.
Sander Andersen said:
“Questa transazione sostiene l’espansione di H100 in Svizzera. Future porta esperienza locale rilevante: vediamo la Svizzera come un mercato chiave mentre gli investitori istituzionali continuano a valutare nuovi approcci all’allocazione del capitale.”
Il ruolo di Adam Back e il contesto dei Bitcoin treasury
Adam Back, noto anche come fondatore di Blockstream, è attivo nel sostenere diverse realtà che costituiscono riserve in Bitcoin, tra cui la tesoreria francese Capital B (ex The Blockchain Group) e The Bitcoin Standard Treasury. Il suo coinvolgimento include sia investimenti diretti sia strumenti di finanziamento come prestiti convertibili.
Adam Back said:
“L’adozione di Bitcoin da parte di società quotate è stata descritta come una ‘nuova stagione degli altcoin’ per gli speculatori: un fenomeno che ha catalizzato l’interesse verso soluzioni di tesoreria in criptovalute.”
Nel corso dell’estate 2025 si è registrata una crescita dell’interesse verso strutture di tesoreria in Bitcoin, con diverse società che hanno esplorato l’allocazione di parte delle riserve in asset digitali. Questo fenomeno ha posto nuove tematiche di governance, gestione del rischio e compliance normativa che gli operatori pubblici e privati stanno ora affrontando con maggiore attenzione.
Implicazioni regolatorie e per il mercato
Un’integrazione tra una società quotata come H100 e una tesoreria in Bitcoin con sede in Svizzera pone questioni rilevanti sul piano regolatorio: trasparenza sulle riserve, criteri di valutazione, reporting finanziario e profili fiscali. L’accesso ai mercati pubblici tramite l’emissione di azioni come corrispettivo punta a fornire maggiore trasparenza e a facilitare la partecipazione di investitori istituzionali, ma richiederà controlli e adeguamenti normativi nei mercati interessati.
Le parti coinvolte hanno indicato l’intenzione di proseguire con il processo di verifica e con la definizione degli accordi finali nei prossimi mesi, periodo durante il quale saranno valutati in dettaglio aspetti contabili, legali e operativi necessari per una piena integrazione delle attività.