Siamo entrati nell’era di Ethereum — analista di mercato crypto
- 11 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ether (ETH), la criptovaluta nativa della rete Ethereum, ha segnato un minimo ad aprile 2025 e da allora la sua dinamica dei prezzi mostra similarità con il ciclo del 2019, secondo l’analista di mercato Michaël Van De Poppe. Tra i fattori indicati per un orientamento rialzista figurano l’aumento della circolazione di stablecoin, la crescita degli asset reali tokenizzati (RWA) e una vivace developer activity sulla piattaforma.
Michaël Van De Poppe said:
“La fornitura di stablecoin su Ethereum è aumentata di oltre il 65% nel 2025. Si è raddoppiata rispetto al picco del 2021.”
I dati di mercato indicano che la capitalizzazione complessiva delle stablecoin su Ethereum supera i 163,9 miliardi di dollari, con circa il 52% della quota detenuta dalla stablecoin ancorata al dollaro emessa da Tether, il USDT. Questo flusso di liquidità svolge un ruolo significativo nel facilitare scambi e trasferimenti all’interno dell’ecosistema.
Analisi on‑chain mostrano inoltre volumi di trasferimento di stablecoin molto elevati: solo nell’ultimo trimestre del 2024 la rete Ethereum ha gestito trasferimenti per miliardi di dollari, un indicatore della forte attività finanziaria che vi transita.
Sul piano tecnico, ETH è riuscito a superare temporaneamente la 365-day moving average, raggiungendo livelli intorno ai 3.300 dollari prima di ritornare attorno a 3.100 dollari al momento dell’analisi, evidenziando una fase di indecisione ma con segnali di ripresa.
Analisi sul rapporto ETH‑BTC
L’andamento relativo tra Ether (ETH) e Bitcoin (BTC) è considerato un indicatore chiave per valutare la forza relativa di Ethereum. Secondo l’analisi di mercato, il rapporto ETH‑BTC ha segnato un minimo ad aprile 2025 intorno a 0,017, per poi salire fino a raggiungere un massimo locale vicino a 0,043 ad agosto 2025.
Dopo tale rialzo, il rapporto è ridisceso intorno a 0,034 in seguito a un cedimento generalizzato dei mercati in ottobre, dimostrando come eventi macro e sell‑off estesi possano interrompere anche tendenze ascendenti consolidate.
Michaël Van De Poppe ha osservato che, nonostante le narrative che proclamano la “morte” di ETH a causa di una tendenza negativa relativa a BTC negli anni precedenti, il fondo raggiunto ad aprile 2025 e i successivi segnali on‑chain suggeriscono l’avvio di un nuovo ciclo favorevole a Ethereum.
Implicazioni e contesto di mercato
L’aumento della fornitura di stablecoin e la crescita degli RWA tokenizzati forniscono liquidità e casi d’uso concreti che possono sostenere una domanda più ampia per ETH, sia come asset di riserva per applicazioni decentralizzate sia come mezzo di scambio nelle transazioni on‑chain.
La developer activity su Ethereum è un ulteriore indicatore strutturale: un ecosistema di sviluppatori attivo tende a generare nuove applicazioni, protocolli e strumenti che incrementano l’adozione e l’utilità della rete.
Detto ciò, i rialzi storici sono stati spesso seguiti da correzioni importanti: eventi macroeconomici, cambi di sentiment globali e sell‑off di mercato possono rapidamente invertire i guadagni. I partecipanti dovrebbero quindi integrare l’analisi on‑chain con valutazioni di rischio e gestione della posizione.
In sintesi, i segnali combinati di maggiore liquidità in stablecoin, l’espansione degli RWA e una ripresa del rapporto ETH‑BTC offrono elementi concreti a sostegno di una prospettiva positiva per Ether, pur richiedendo attenzione alla volatilità e alle possibili inversioni di mercato.