La capitalizzazione di mercato delle altcoin regge su un supporto critico e potrebbe essere pronta per un rialzo, secondo un analista
- 4 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle altcoin, valutato oltre i 879 miliardi di dollari al momento attuale, mostra segnali di preparazione per una possibile ripresa verso il precedente picco storico, vicino ai 1,2 trilioni di dollari, secondo l’analisi del trader e analista di mercato Michaël van de Poppe.
Total3 rappresenta la capitalizzazione complessiva dell’universo dei token crittografici escluse le due principali criptovalute, Bitcoin e Ether. Questo indicatore viene seguito dagli operatori per valutare la forza aggregata delle altcoin rispetto al mercato nel suo insieme e per identificare fasi cicliche di rotazione del capitale.
Negli ultimi mesi il valore del Total3 ha trovato un supporto significativo attorno al livello di 784 miliardi di dollari e si sta muovendo nuovamente verso la media mobile a 365 giorni, un’altra soglia tecnica considerata rilevante per la determinazione delle tendenze di medio periodo.
Lo scorso ottobre il Total3 ha toccato il massimo storico vicino ai 1,2 trilioni, per poi ritirarsi bruscamente in seguito a un crollo generalizzato del mercato digitale che ha provocato una perdita di circa il 33% del valore in un solo giorno. Eventi di questo tipo ricordano come la volatilità possa cancellare rapidamente guadagni accumulati su orizzonti brevi.
La ricerca di segnali sulla possibile ripartenza di un ciclo favorevole per le altcoin — comunemente definito altseason — è oggi al centro dell’attenzione di investitori, trader e analisti, dopo un 2025 ritenuto deludente rispetto alle aspettative di mercato.
Perché il 2025 è stato diverso
Storicamente, nelle fasi discendenti o di consolidamento di Bitcoin gli operatori tendevano a trasferire parte dei profitti in asset più rischiosi come le altcoin, contribuendo all’avvio delle altseason. Tale dinamica si basava anche su teorie cicliche, come la cosiddetta teoria del ciclo quadriennale legata agli eventi di halving di Bitcoin.
Nel 2025 la candela annuale di Bitcoin si è chiusa in rosso, una condizione che, per la prima volta in un anno successivo a un halving, ha messo in discussione l’affidabilità della teoria del ciclo quadriennale. Questo ha ridotto la fiducia nella semplice ripetizione dei pattern storici e ha impattato le aspettative di rotazione verso le altcoin.
La proliferazione dei token e la saturazione del mercato
Un ulteriore elemento di complessità è rappresentato dalla crescita esponenziale del numero di token disponibili. Sui grandi aggregatori di mercato come CoinMarketCap sono elencati milioni di token, tutti in competizione per una quota limitata di capitale e di attenzione da parte degli investitori.
Questa proliferazione ha contribuito a saturare l’offerta: con troppi progetti e liquidità frammentata, diventa più difficile per una fase di altseason manifestarsi con la stessa intensità osservata in cicli precedenti.
Gli effetti dei prodotti finanziari strutturati
Il lancio e la diffusione di prodotti finanziari strutturati sul settore crypto, in particolare gli ETF su Bitcoin e altri strumenti regolamentati, hanno modificato ulteriormente la dinamica della liquidità. Questi veicoli hanno attirato capitali che rimangono spesso vincolati all’interno dei fondi, creando delle vere e proprie “silos” di liquidità.
Di conseguenza, la potenziale rotazione di capitale da Bitcoin verso le altcoin è risultata meno fluida: gran parte del denaro investito tramite ETF non circola liberamente all’interno dell’ecosistema crittografico, riducendo la probabilità di una rapida esplosione della altseason come in passato.
Prospettive e fattori da monitorare
Il recente avvicinamento del Total3 alla media mobile annuale indica che il mercato delle altcoin sta testando livelli tecnici importanti: un superamento deciso di questi livelli potrebbe alimentare un nuovo movimento al rialzo, mentre una rottura al ribasso confermerebbe una fase di consolidamento più prolungata.
Per valutare la probabilità di una vera altseason è utile monitorare una serie di indicatori: liquidià disponibile nel mercato spot, volumi di scambio, andamento dei principali ETF, avanzamento dei progetti fondamentali e la qualità delle fundamental dei token. Anche la regolamentazione e l’adozione istituzionale rimangono fattori chiave che possono accelerare o frenare la ripresa.
In sintesi, pur esistendo segnali tecnici di stabilizzazione e opportunità potenziali, le condizioni che favoriscono una robusta altseason sono cambiate rispetto al passato: gli investitori dovrebbero quindi adottare un approccio prudente, basato su analisi della liquidità, selezione dei progetti e gestione del rischio.