Bitcoin schizza oltre i $91.000 mentre Trump rovescia il dittatore del Venezuela
- 4 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin ha superato la soglia dei 91.000 dollari domenica, prolungando il rimbalzo iniziato all’inizio del 2026 e trainando rialzi diffusi anche su altri token principali. La ripresa è stata accompagnata da oscillazioni sui mercati e da notizie geopolitiche provenienti dal Venezuela che hanno aumentato l’appetito per il rischio.
Negli scambi mattutini asiatici Bitcoin si attestava intorno ai 91.300 dollari, in crescita di circa l’1,4% nella giornata e di oltre il 4% nell’arco di sette giorni. Ether è salito di circa l’1% fino a quota 3.150 dollari, con un progresso settimanale vicino al 7%. Solana ha guadagnato circa l’1,6%, accumulando oltre l’8% in sette giorni; XRP si è portato poco sopra i 2 dollari (+0,6% sul giorno e quasi +10% settimanale), mentre Cardano ha registrato un aumento moderato giornaliero e circa l’8% nei sette giorni.
Liquidazioni e posizionamenti sul mercato
Il movimento rialzista è seguito a una forte ondata di liquidazioni che ha eliminato posizioni sovraesposte e ridisegnato la leva nel breve periodo. I dati indicano che nelle ultime 24 ore sono state liquidate posizioni sui futures per circa 180 milioni di dollari, con circa 133 milioni riconducibili a shorts e 47 milioni a longs.
Questo squilibrio suggerisce che gran parte degli operatori era schierata contro il rialzo e si è trovata costretta a ricoprire le posizioni (buybacks) mentre i prezzi aumentavano, contribuendo ad accelerare la salita.
Svolta politica in Venezuela e reazioni del mercato
Alla spinta sui prezzi ha contribuito anche una rapida evoluzione politica in Venezuela, che ha introdotto ulteriore incertezza e volatilità sui mercati. La Corte Suprema del Venezuela ha trasferito temporaneamente i pieni poteri presidenziali alla vicepresidente Delcy Rodríguez dopo che l’ex presidente Nicolás Maduro è stato arrestato e portato in custodia negli Stati Uniti, secondo le ricostruzioni circolate in giornata.
Donald Trump ha commentato la situazione con dichiarazioni sulla gestione degli sviluppi venezuelani:
“Gestiremo il Venezuela.”
La Casa Bianca ha fornito pochi dettagli sulle modalità operative, ma il presidente americano ha nuovamente richiamato l’attenzione sulle risorse energetiche del paese:
“Avremo una presenza in Venezuela per quanto riguarda il petrolio.”
Quanto all’eventuale impiego di forze sul terreno, il presidente ha lasciato intendere che non sarebbe necessario un intervento militare se la nuova autorità dovesse cooperare:
“Se fa quello che vogliamo, le truppe sul terreno non saranno necessarie.”
Perché le notizie politiche influenzano le criptovalute
Per gli operatori di mercato le dichiarazioni politiche fungono spesso da catalizzatore di volatilità più che da driver macroeconomico diretto. In presenza di una liquidità ridotta, anche una domanda spot contenuta può spingere i prezzi oltre livelli tecnici importanti e scatenare movimenti dettati dagli stop nelle posizioni sui derivati.
Il fenomeno si amplifica quando una parte significativa del mercato è schierata in short aspettandosi un ritracciamento: in quel caso la copertura forzata delle posizioni trasforma un recupero graduale in una spinta più brusca verso l’alto. La combinazione di leva, posizionamento concentrato e notizie improvvise è quindi un elemento chiave per comprendere le escursioni di prezzo osservate.
Implicazioni per investitori e mercati
Per gli investitori, l’attuale fase sottolinea l’importanza di una gestione attenta del rischio, in particolare quando si utilizzano leva e strumenti derivati come i futures. Strategie di diversificazione, limiti di esposizione e ordini di protezione possono ridurre la vulnerabilità a movimenti causati da eventi geopolitici improvvisi.
Dal punto di vista macro, gli sviluppi in Venezuela potrebbero avere ricadute sul mercato energetico e sulla percezione del rischio globale, elementi che a loro volta influenzano la propensione agli asset più speculativi, incluse le criptovalute. Sarà importante monitorare l’evoluzione politica e le reazioni istituzionali internazionali per valutare la sostenibilità dei recenti movimenti di prezzo.