Coppa America, la Guardia Costiera rinnova l’immagine
- 3 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
L’operazione di riqualificazione della Direzione marittima di Napoli può finalmente partire: con la legge di Bilancio appena entrata in vigore per il triennio 2026-2028 è stato stanziato un contributo aggiuntivo pari a 2,06 milioni di euro per l’anno in corso e a 998 mila euro per il 2027. Queste risorse si sommano agli stanziamenti ordinari presenti nel bilancio e sono pensate per avviare e integrare gli interventi di riqualificazione delle capitanerie di porto della Campania.
I lavori saranno coordinati dal direttore marittimo di Napoli, Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, che gestirà un piano straordinario di interventi infrastrutturali sugli uffici amministrativi ricompresi nella sua giurisdizione. Anche queste sedi locali saranno coinvolte dall’evento internazionale che interesserà la città nei prossimi anni.
Ambito e tempistiche degli interventi
Saranno a disposizione poco più di due anni per completare i lavori di riqualificazione degli uffici portuali, delle delegazioni di spiaggia e degli approdi, come definiti dall’articolo 16 del Codice della Navigazione, tutti soggetti alla competenza della direzione marittima campana. La pianificazione delle attività dovrà tenere conto sia delle esigenze operative quotidiane sia delle scadenze legate all’evento internazionale previsto.
L’appuntamento sportivo di rilievo internazionale si svolgerà per la prima volta in Italia e interesserà il Golfo di Napoli nella primavera e nell’estate del 2027. L’organizzazione richiede standard elevati di sicurezza, gestione dei flussi marittimi e accoglienza per equipaggi, media e pubblico, rendendo prioritari interventi strutturali e adeguamenti logistici.
Tra le squadre attese per la trentottesima edizione ci saranno protagonisti consolidati a livello mondiale: Team New Zealand come detentore del trofeo, la principale sfidante britannica Athena Racing (erede dell’esperienza di Ineos Britannia) e il team italiano Luna Rossa, indicato come primo sfidante dei neozelandesi. La presenza di questi team aumenta la complessità organizzativa e l’impatto mediatico dell’evento sulla regione.
Quadro finanziario e fonti delle risorse
I 3 milioni di euro indicati nella manovra costituiscono un contributo aggiuntivo alle risorse già stanziate dal Governo per la realizzazione della competizione: lo scorso giugno era stato infatti destinato un fondo di 7,5 milioni di euro con il decreto legge n. 96, finalizzato all’organizzazione e allo svolgimento di grandi eventi sportivi e specificamente alla Coppa America di vela.
La somma di 7,5 milioni di euro è stata affidata alla gestione della Sport e salute Spa, individuata come soggetto attuatore per la manifestazione. I 3 milioni destinati alle capitanerie campane, invece, trovano copertura nel fondo istituito con la legge di Bilancio del 2025, nato per sostenere interventi a favore degli enti locali in ambiti quali welfare, infrastrutture, sport, cultura e recupero del patrimonio.
Il fondo è pensato per finanziare progetti eterogenei: interventi socio-sanitari e assistenziali, opere infrastrutturali stradali e ospedaliere, impianti sportivi, mobilità, riqualificazione ambientale, sicurezza del territorio, iniziative economiche e turistiche, la celebrazione di eventi e investimenti in ricerca e digitale. L’utilizzo di queste risorse per la riqualificazione delle capitanerie rientra nel più ampio obiettivo di rafforzare capacità organizzative e servizi territoriali in vista dell’evento internazionale.
Impatto locale e obiettivi operativi
Oltre all’aspetto puramente infrastrutturale, gli interventi mirano a migliorare la qualità dei servizi marittimi, la sicurezza delle strutture e l’efficienza della gestione del traffico acqueo, elementi fondamentali per ospitare manifestazioni veliche di alto livello. L’adeguamento delle sedi amministrative e operative delle capitanerie favorirà inoltre una migliore integrazione tra istituzioni statali e attori locali.
Dal punto di vista economico, la presenza di un evento internazionale di tale portata è destinata a generare ritorni per il territorio attraverso il turismo, i servizi e le forniture legate all’organizzazione. Le amministrazioni locali e i soggetti coinvolti dovranno coordinare tempi, appalti e risorse per garantire la conclusione delle opere nei termini previsti, rispettando le normative vigenti in materia di appalti e sicurezza sul lavoro.
In prospettiva, la riqualificazione delle capitanerie di porto potrà rappresentare un lascito operativo stabile per la Campania, rafforzando le capacità istituzionali della direzione marittima e migliorando la qualità dei servizi rivolti a cittadini, imprese e naviganti anche dopo lo svolgimento dell’evento sportivo.