Carta acquisti 2026: scattano i nuovi limiti isee, ecco chi può fare domanda
- 3 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Riparte il programma Carta Acquisti, lo strumento avviato nel 2008 per offrire un sostegno economico alle persone più vulnerabili nell’affrontare l’aumento dei prezzi di generi alimentari e bollette energetiche.
Il contributo è confermato anche per il 2026: i beneficiari riceveranno un accredito bimestrale di 80 euro destinato a spese alimentari, sanitarie e alle bollette di luce e gas.
Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che i moduli per la richiesta sono disponibili online e che la presentazione della domanda è gratuita per gli aventi diritto.
Come presentare la richiesta
La domanda per ottenere la Carta Acquisti può essere compilata e consegnata presso i Uffici Postali, utilizzando i moduli resi disponibili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il servizio è gratuito per i richiedenti: non sono previsti oneri aggiuntivi per la compilazione o l’attivazione della carta.
I beneficiari che già percepiscono il contributo e che mantengono i requisiti richiesti non devono presentare una nuova domanda: l’accredito di 80 euro ogni due mesi continuerà ad essere effettuato automaticamente sulla carta elettronica associata al programma.
Destinatari e finalità
La misura è pensata principalmente per due categorie: le persone di età pari o superiore a 65 anni e i genitori con figli minori di tre anni. L’obiettivo è garantire un supporto economico mirato alle spese essenziali, contribuendo a ridurre la pressione delle maggiori spese quotidiane sulle famiglie e sugli anziani a basso reddito.
Criteri di accesso
I criteri di accesso sono pensati per concentrare le risorse sui soggetti più bisognosi. Il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, il ISEE, e il reddito complessivo familiare sono soggetti a limiti specifici che determinano l’ammissibilità.
Per le persone di età compresa tra i 65 e i 70 anni e per le famiglie con bambini sotto i tre anni, il limite massimo dell’ISEE è fissato a 8.117,17 euro. Per i cittadini over 70 il limite dell’ISEE resta lo stesso, ma il reddito complessivo deve risultare inferiore a 10.822,90 euro.
Oltre ai limiti di reddito, sono previsti vincoli relativi al possesso di immobili o di quote immobiliari e alla titolarità di intestazioni di utenze elettriche, al fine di assicurare che il beneficio arrivi a chi ha effettivamente necessità.
Servizi collegati e benefici accessori
I titolari della Carta Acquisti possono usufruire di sconti presso negozi convenzionati che aderiscono al programma e accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata quando prevista dalle normative in vigore.
Questi servizi accessori amplificano l’effetto del beneficio monetario, contribuendo a ridurre spese ordinarie e migliorare la capacità di spesa dei nuclei familiari più fragili.
Impatto sociale e osservazioni istituzionali
Il rinnovo della Carta Acquisti rappresenta una misura di politica sociale di carattere redistributivo volta a mitigare gli effetti dell’inflazione sui consumi di base e sulle bollette energetiche.
Dal punto di vista amministrativo, il mantenimento di criteri selettivi e l’automatismo per i percettori già inseriti nel programma riducono gli oneri burocratici sia per i beneficiari sia per le strutture coinvolte nella gestione delle erogazioni.
Per chiarimenti sulle modalità di accesso, sui documenti richiesti e sulle eventuali convenzioni commerciali collegate alla carta, gli interessati possono rivolgersi agli sportelli dei Uffici Postali o consultare le indicazioni pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.