Uniswap brucia 596 milioni di dollari in UNI dopo il voto sul cambio delle commissioni
- 28 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Uniswap ha eseguito una consistente operazione di token burn dopo l’approvazione della proposta di bruciatura delle commissioni, rimuovendo dalla tesoreria del protocollo 100 milioni di UNI, pari a circa 596 milioni di dollari al prezzo corrente.
I dati on-chain indicano che la transazione di burn è stata completata intorno alle 04:30 UTC del 28 dicembre, segnando la prima grande attuazione pratica della decisione di governance approvata nei giorni precedenti, come osservato dall’analista EmberCN.
La riduzione dell’offerta è permanente e rappresenta una delle più significative operazioni di burn mai realizzate da un protocollo nel settore DeFi, con impatti potenziali sia sul prezzo sia sulle dinamiche di governance del progetto.
Dettagli della votazione e supporto
La proposta per attivare lo switch delle commissioni del protocollo, denominata UNIfication, è stata approvata con il 99,9% dei voti favorevoli: oltre 125 milioni di UNI sono stati espressi a sostegno della misura, mentre appena 742 token hanno votato contro, a testimonianza di un ampio consenso fra i detentori.
Fra i sostenitori della proposta figurano figure di rilievo del settore, tra cui Jesse Waldren, fondatore e managing partner della società di venture capital orientata alle criptovalute Variant; Kain Warwick, noto per essere il fondatore di protocolli DeFi come Infinex e Synthetix; e Ian Lapham, ex ingegnere di Uniswap Labs. Il loro voto ha contribuito a consolidare l’approvazione della riforma.
Conferma e dettagli dell’attuazione on-chain
Uniswap Labs ha confermato l’esecuzione della misura on-chain con un messaggio ufficiale:
“UNIfication has officially been executed onchain.”
In seguito all’aggiornamento, le commissioni dell’interfaccia applicate da Uniswap Labs sono state azzerate, mentre sono state attivate commissioni su Uniswap v2 e su una selezione di pool di Uniswap v3 sulla mainnet di Ethereum. Le commissioni generate da Unichain sono state destinate a finanziare ulteriori bruciature di UNI dopo aver coperto i costi dati relativi a Optimism e ai livelli Layer-1.
Reazione del mercato e offerta circolante
Il prezzo del token UNI è aumentato di oltre il 5% nelle 24 ore successive al burn, accompagnato da una crescita del volume degli scambi e della capitalizzazione di mercato. Dopo l’operazione la fornitura circolante si attesta attorno a 730 milioni di UNI, su un totale massimo di 1 miliardo.
Fondo per la crescita e impegni della fondazione
Al momento della proposta, la Uniswap Foundation ha ribadito il suo impegno a continuare a finanziare sviluppatori e progetti, mantenendo attivi i programmi di grant che supportano l’evoluzione del protocollo.
Per sostenere questi obiettivi la fondazione intende istituire un Growth Budget che destinerà 20 milioni di UNI a iniziative di sviluppo e crescita nell’ecosistema di Uniswap, con l’obiettivo di favorire innovazione, sicurezza e adozione a lungo termine.
Implicazioni per il settore DeFi
L’operazione mette in evidenza come meccanismi di governance decentralizzata possano tradursi rapidamente in cambiamenti economici rilevanti per un protocollo. La riduzione dell’offerta aumenta la scarsità teorica del token, mentre la riassegnazione delle commissioni verso bruciature e finanziamenti per lo sviluppo crea un mix di incentivi che potrebbe influenzare la partecipazione degli stakeholder e la sostenibilità del modello nel medio periodo.
Per gli operatori del settore e per gli osservatori regolamentari, l’esecuzione di misure complesse come UNIfication rappresenta anche un caso di studio su come i protocolli decentralizzati gestiscono risorse comuni, trasparenza e responsabilità nelle decisioni economiche collettive.