Legge di bilancio all’ultimo sprint: martedì la Camera darà il via libera definitivo
- 27 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La legge di bilancio 2026 arriva all’ultimo atto: la manovra è stata inviata blindata alla Camera per la seconda lettura, con la previsione di chiudere l’esame in pochi giorni e votare definitivamente entro la fine dell’anno a Montecitorio.
Gianfranco Giorgetti ha definito così il passaggio parlamentare:
“percorso tortuoso”
Nel corso dell’esame sono stati introdotti correttivi e l’ultimo emendamento presentato dal governo ha fatto aumentare l’impatto finanziario della manovra, che ora viene stimato in circa 22,3 miliardi nel 2026. Le previsioni indicano un onere di circa 22 miliardi anche per il 2027, con un calo a 20,6 miliardi nel 2028.
I capisaldi della proposta non sono stati stravolti, ma sono state inserite norme che possono incidere sulle abitudini dei cittadini: tra queste, una novità che prevede una tassa di 2 euro sugli acquisti effettuati su piccoli pacchi extra Ue di valore fino a 150 euro, pensata per uniformare la fiscalità sugli acquisti dall’estero.
Dal punto di vista politico e finanziario, l’approvazione rapida in seconda lettura evita il rischio che il testo torni al Senato per una terza lettura, situazione che potrebbe far venire meno i tempi per la definitiva approvazione e determinare l’entrata in vigore di misure provvisorie tramite esercizio provvisorio. La scelta di accelerare riflette anche la volontà del governo di assicurare continuità nelle politiche di bilancio per il prossimo anno.
Il calendario verso il sì
Per l’esame alla Camera i relatori designati sono Andrea Barabotti per la Lega, Andrea Mascaretti per FdI e Roberto Pella per FI. La prima seduta della Commissione Bilancio si è svolta e si è conclusa dopo circa due ore; i lavori riprenderanno con una sessione plenaria dedicata.
La Commissione è convocata per domenica 28 dicembre alle ore 9:30, con votazioni programmate dalle ore 10:30. Il presidente della Commissione, Giuseppe Mangialavori (FI), ha acconsentito alla richiesta dell’opposizione di consentire l’intervento, nella stessa giornata, dei parlamentari membri di altre commissioni che risultano cofirmatari di emendamenti, una deroga pratica al regolamento di Montecitorio finalizzata a garantire la partecipazione dei firmatari.
Non è prevista la possibilità di presentare modifiche sostanziali in quella sede: qualora fossero introdotte variazioni sostanziali il testo dovrebbe infatti tornare al Senato per una nuova lettura, con il conseguente rischio di non rispettare i tempi necessari per l’approvazione definitiva e l’attivazione dell’esercizio provvisorio.
L’arrivo in Aula a Montecitorio è programmato per domenica 28 dicembre alle ore 16:00, quando sarà posta la preannunciata mozione di fiducia. Le votazioni non inizieranno prima delle ore 19:00.
Lunedì 29 dicembre la convocazione è fissata alle ore 17:20 per le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia; dalle ore 19:00 è prevista la chiamata con appello nominale. Dalle ore 20:00 inizierà l’esame del provvedimento con prosecuzione notturna e i lavori riprenderanno martedì 30 dicembre alle ore 9:30. Le dichiarazioni di voto finali e le votazioni definitive sono previste entro le ore 13:00 di martedì.
Se la fiducia sarà confermata e il testo approvato entro i termini stabiliti, la legge di bilancio potrà essere promulgata e le misure contenute nella manovra dovranno essere attuate dalle amministrazioni competenti secondo i tempi e le modalità previste dalla normativa. L’iter parlamentare e la tempistica evidenziano l’intreccio tra decisioni politiche, vincoli temporali e impatto sulla finanza pubblica.