Il 2025 è stato l’anno del mercato orso per Bitcoin — Samson Mow
- 27 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Samson Mow, fondatore di Jan3, sostiene che Bitcoin potrebbe essere all’inizio di un ciclo rialzista che potrebbe protrarsi fino al 2035, dopo quello che definisce un mercato ribassista lungo i 12 mesi precedenti.
Samson Mow said:
“2025 was the bear market.”
“Bitcoin may be about to post a decade long bull run.”
Non tutti gli osservatori concordano: alcuni analisti ritengono infatti che il massimo storico raggiunto a ottobre, vicino a 125.100 dollari, possa aver segnato il picco del ciclo e che il 2026 rappresenti l’avvio di un nuovo periodo ribassista.
Interpretazioni divergenti tra analisti
PlanC, analista noto nella comunità cripto, ha espresso un giudizio netto sul 2025, rimarcando che chi ha resistito all’anno appena trascorso ha superato la fase ribassista.
PlanC said:
“If you made it through 2025, you made it through the bear market.”
PlanC said:
“Bitcoin has never had two red yearly candles in a row.”
Bitcoin potrebbe chiudere l’anno in rosso
Al momento della pubblicazione Bitcoin mostrava una flessione rispetto all’inizio dell’anno, con una perdita approssimativa dell’8,98% e un prezzo intorno ai 87.420 dollari. Questo andamento è distante dalle previsioni molto più ottimistiche espresse in passato da alcuni protagonisti del settore, come il cofondatore di BitMEX Arthur Hayes e il presidente di BitMine Tom Lee, che avevano ipotizzato obiettivi di prezzo ben superiori verso la fine dell’anno.
Sentimento di mercato
Il sentimento degli investitori è rimasto su livelli depressi per buona parte di dicembre. L’indicatore Crypto Fear & Greed Index è sceso a valori che rientrano nella fascia di “fear” e ha registrato una fase prolungata di timore estremo: questo tipo di lettura riflette una forte avversione al rischio tra trader e investitori, che può influenzare liquidità e volatilità nel breve termine.
Settore diviso sulle prospettive per il 2026
Le previsioni per il 2026 sono molto frammentate. Alcuni trader storici mantengono una visione conservativa o addirittura ribassista: ad esempio Peter Brandt ha ipotizzato un possibile ritorno dei prezzi verso i 60.000 dollari entro il terzo trimestre del 2026.
Dal punto di vista macroeconomico, Jurrien Timmer, direttore della ricerca macro globale di Fidelity, ha definito il 2026 come un possibile “anno di pausa” per Bitcoin, con la possibilità che i prezzi scendano verso i 65.000 dollari in uno scenario più prudente.
Al contrario, figure provenienti dal settore istituzionale o dai gestori di strategie mantengono una prospettiva più ottimistica: Phong Le, amministratore delegato di una società di strategia, ha sottolineato come i fondamentali di mercato di Bitcoin siano rimasti solidi nel 2025, malgrado il calo del prezzo e del sentiment nella parte finale dell’anno. Inoltre, il direttore degli investimenti di Bitwise, Matt Hougan, aveva indicato che il 2026 potrebbe essere un “anno positivo” per l’asset.
Implicazioni e fattori da monitorare
La divergenza di opinioni tra operatori e analisti riflette la complessità dei fattori che determinano il prezzo di Bitcoin. Tra gli elementi chiave da tenere sotto osservazione figurano le dinamiche di domanda e offerta legate agli eventi di halving, il grado di adozione da parte di investitori istituzionali, le decisioni regolamentari a livello nazionale e internazionale, e i principali indicatori macroeconomici che influenzano la propensione al rischio globale.
Per gli investitori, uno scenario di bull run prolungato fino al 2035 comporterebbe opportunità significative ma anche rischi elevati legati alla volatilità strutturale del mercato cripto. Al contrario, se il 2026 dovesse segnare una nuova fase ribassista, sarebbero determinanti la gestione del rischio, l’orizzonte temporale e la qualità delle informazioni usate per prendere decisioni d’investimento.
In assenza di un consenso chiaro, l’attenzione rimane sui dati di mercato, sulle dichiarazioni degli operatori istituzionali e sull’evoluzione del quadro normativo, fattori che insieme plasmeranno le prospettive di Bitcoin nei prossimi anni.