Nasdaq punta a trading esteso di 23 ore per cavalcare l’era crypto
- 16 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nasdaq ha presentato una proposta alla SEC per ampliare sostanzialmente gli orari di negoziazione delle azioni e dei ETP, portandoli da 16 a 23 ore al giorno per cinque giorni alla settimana, con l’obiettivo di riflettere la natura sempre più globale dei mercati finanziari e delle abitudini degli investitori.
Dettagli della proposta
Secondo il documento depositato, il nuovo calendario prevederebbe una sessione diurna che va dalle 4:00 alle 20:00 ET, seguita da una pausa di un’ora, e quindi una sessione notturna dalle 21:00 alle 4:00 ET del giorno successivo. La settimana di negoziazione inizierebbe domenica alle 21:00 e si concluderebbe venerdì alle 20:00, mentre gli attuali orari di apertura e chiusura del mercato — con i segnali sonori alle 9:30 e alle 16:00 ET — resterebbero invariati.
Le negoziazioni eseguite tra le 21:00 e la mezzanotte durante la sessione notturna sarebbero contabilizzate per il giorno di calendario successivo, una scelta operativa volta a preservare la coerenza dei dati e dei processi di regolamento.
Motivazioni alla base della proposta
Nasdaq ha osservato una domanda crescente da parte di investitori esteri per poter operare oltre i consueti orari di mercato statunitensi, in particolare da operatori situati in fusi orari come quelli asiatici.
Nasdaq ha scritto nel documento:
“Although trading volume in extended hours trading tends to be considerably lower than it is during regular market hours, Nasdaq has observed a growing interest in trading during overnight hours, particularly among investors located in Asia and other foreign jurisdictions where business hours do not coincide, fully or otherwise, with U.S. regular market hours.”
Il deposito sottolinea inoltre che l’esistenza di mercati e piattaforme per le criptovalute che operano 24/7 ha contribuito a modificare le aspettative degli investitori e a generare interesse verso finestre di negoziazione più estese.
Nasdaq ha aggiunto nel documento:
“[Investors] are also increasingly utilizing trading platforms that provide access to markets for digital assets, including cryptocurrencies, tokenized assets, and tokenized securities, on a 24/7 basis.”
A chi si rivolge e impatto sui titoli legati alle criptovalute
La proposta potrebbe aumentare l’accessibilità dei titoli legati al mondo delle criptovalute che già sono scambiati sul Nasdaq, come Coinbase, Robinhood e MicroStrategy, nonché di numerose società attive nel mining di bitcoin. Un’estensione degli orari renderebbe questi strumenti più fruibili per trader e investitori in fusi orari lontani dagli Stati Uniti.
Reazioni istituzionali e confronto con altre borse
Negli ultimi anni anche altre piazze finanziarie hanno esplorato la possibilità di ampliare le finestre di negoziazione. Nasdaq ha dichiarato di aver già condotto interlocuzioni con i regolatori, mentre la New York Stock Exchange ha ottenuto approvazioni per estendere i propri orari in seguito a propri processi regolatori.
Giang Bui, responsabile per le azioni statunitensi e per i prodotti scambiati in borsa presso Nasdaq, ha dichiarato:
“This is where the markets are moving.”
Implicazioni operative e di mercato
L’allungamento degli orari comporta una serie di considerazioni pratiche e regolamentari: adeguamento delle infrastrutture di trading, monitoraggio della liquidità in ore tipicamente meno intense, gestione del rischio e della volatilità, nonché compatibilità con i processi di clearing e settlement. Il successo dell’iniziativa dipenderà in parte dalla capacità di mantenere sufficienti livelli di liquidità e di garantire la protezione degli investitori in finestre orarie meno tradizionali.
Dal punto di vista competitivo, l’estensione mira anche a conquistare flussi di ordini da investitori internazionali e a preparare la borsa a partecipare a mercati che integrano o scambiano asset digitali, in linea con l’evoluzione tecnologica e la domanda per accesso continuo ai mercati.
Prossime tappe e quadro regolatorio
La proposta è stata presentata alla SEC e ora seguirà il normale iter regolatorio, che include periodi di consultazione e la valutazione degli impatti su infrastrutture e investitori. Regolatori e operatori di mercato valuteranno i benefici in termini di competitività globale e accesso contro i potenziali rischi operativi e di mercato.
Nel frattempo, gli operatori e gli investitori dovranno monitorare l’evoluzione della discussione regolatoria, le eventuali modifiche tecniche proposte e le decisioni delle controparti di mercato, che determineranno in ultima analisi la portata e la tempistica di un eventuale passaggio a una negoziazione quasi continua.