I veterani di Bitcoin che vendono covered call alimentano il mercato laterale, secondo un analista
- 14 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’analisi di mercato indica che i detentori a lungo termine di Bitcoin stanno esercitando una pressione ribassista sul prezzo spot vendendo covered calls, una strategia di opzioni che concede all’acquirente il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare l’attività in futuro a un prezzo prestabilito, mentre il venditore incassa un premio.
Le covered calls funzionano così: il proprietario di BTC vende opzioni call coperte utilizzando la propria esposizione in criptovaluta come garanzia. In cambio del premio incassato, si assume l’obbligo potenziale di consegnare i Bitcoin se l’opzione viene esercitata.
Secondo l’analista Jeff Park, grandi detentori storici—spesso definiti whales o OGs—stanno creando un eccesso di pressione di vendita attraverso questa strategia. Sul lato opposto delle operazioni ci sono i market makers, che acquistano le call e devono coprirsi vendendo BTC sul mercato spot, contribuendo così a una discesa dei prezzi nonostante la domanda di investitori in ETF tradizionali.
Il problema è che i Bitcoin usati per coprire queste opzioni sono spesso detenuti da anni e non rappresentano nuova domanda o nuova liquidità; perciò la vendita di call agisce come una forza netta ribassista sul mercato.
Jeff Park ha detto:
“Quando hai già l’inventario di Bitcoin che possiedi da oltre dieci anni e vendi opzioni call su di esso, è solo la vendita delle call che aggiunge nuovo delta al mercato — e quella direzione è negativa — sei un venditore netto di delta quando vendi call.”
L’analisi conclude che è il mercato delle opzioni a guidare il prezzo del Bitcoin e che l’andamento rimarrà volatile finché le whales continueranno a realizzare profitti a breve termine sfruttando le proprie riserve con vendite di call coperte.
Impatto su liquidità e strumenti derivati
L’interazione tra venditori di call e market makers genera una dinamica di copertura che comporta vendite spot. Quando i market maker acquistano opzioni call, per mantenere un profilo di rischio neutro vendono Bitcoin sul mercato cash, creando così una pressione di offerta aggiuntiva.
Questa dinamica è particolarmente rilevante per i grandi ETF sulle criptovalute, il cui interesse per BTC può essere forte ma non sempre si traduce in nuova offerta di moneta. Se la materia prima usata per garantire le opzioni è capitale già immobilizzato, non viene generata nuova liquidità reale e l’effetto netto può rimanere ribassista.
I professionisti del mercato osservano anche gli scostamenti di volatilità tra grandi ETF e le opzioni native negoziate sulle principali piattaforme di derivati cripto, poiché questi differenziali influiscono sulle strategie di copertura e quindi sul flusso di acquisto e vendita nello spot.
Decoupling dagli azionari e scenari futuri
Nella seconda metà del 2025 il Bitcoin si è parzialmente disancorato dal mercato azionario: mentre alcuni indici azionari hanno segnato nuovi massimi, il prezzo di BTC è tornato a livelli intorno ai 90.000 dollari.
Diversi analisti ritengono che la ripresa del rally di BTC possa essere favorita dal proseguimento di una politica di allentamento monetario della Federal Reserve, con tagli dei tassi che immetterebbero nuova liquidità nel sistema finanziario e favorirebbero gli asset a rischio.
Strumenti di mercato e indicatori sui contratti sui tassi suggeriscono che una quota significativa degli operatori si aspetta almeno un intervento sul costo del denaro nelle prossime riunioni del FOMC, circostanza che rappresenterebbe un catalizzatore positivo per asset come il Bitcoin.
Al contrario, non mancano voci cautamente ribassiste: alcuni analisti segnalano la possibilità di una discesa verso i 76.000 dollari e sostengono che la fase rialzista potrebbe aver perso impulso, soprattutto se la pressione derivante dalle vendite di opzioni dovesse intensificarsi.
Per gli investitori, il messaggio principale è la necessità di monitorare sia il mercato spot sia quello delle opzioni. Le strategie di opzioni utilizzate dalle grandi riserve di BTC possono avere effetti significativi sui flussi di mercato e sulla volatilità, con impatti potenzialmente rilevanti sulla gestione del rischio e sulla pianificazione degli ingressi e delle uscite.
In prospettiva, una maggiore trasparenza sulle posizioni aggregate, il monitoraggio degli skew di volatilità e la comprensione delle pratiche di copertura dei market makers saranno strumenti utili per interpretare la direzione del mercato e valutare la sostenibilità dei movimenti di prezzo nel medio termine.