La strategia di Michael Saylor (MSTR) affronta venti contrari, ma beneficerà del rimbalzo di Bitcoin

Brett Knoblauch di Cantor Fitzgerald ha ridotto il target di prezzo a 12 mesi per Strategy (MSTR), portandolo da 560$ a 229$, citando un contesto più debole per la raccolta di capitale legata al bitcoin. Il nuovo obiettivo implica comunque un potenziale rialzo di quasi il 30% rispetto al prezzo corrente, indicato intorno a 180$; Knoblauch mantiene il rating overweight.

Taglio del target e ragioni

Il modello di business di Strategy (MSTR) si basa sulla raccolta di liquidità tramite emissioni di azioni ordinarie, preferred stock e convertible debt, con i fondi ottenuti destinati all’acquisto di bitcoin. Per anni questo meccanismo ha funzionato come una leva che ha moltiplicato i rendimenti dall’ingresso iniziale della società nel mercato crypto.

Nell’ultimo anno gli investitori sono però diventati meno disposti a valutare Strategy (MSTR) con il precedente premio rispetto alla sua posizione in bitcoin. Il rallentamento della quotazione del bitcoin ha quindi contribuito a una significativa correzione del titolo, che è sceso di circa il 70% rispetto ai massimi storici.

Cantor Fitzgerald valuta ora il mNAV (market net asset value) della società a 1,18x: si tratta ancora di un premio sul valore delle riserve di bitcoin, ma molto inferiore rispetto ai livelli precedenti. Questo nuovo rapporto limita la capacità di Michael Saylor e del suo team di raccogliere capitali tramite emissioni di azioni ordinarie senza creare potenziale diluizione per gli azionisti esistenti.

Knoblauch ha quindi rivisto al ribasso le stime relative ai proventi annuali dai mercati dei capitali per Strategy (MSTR), da 22,5 miliardi di dollari a 7,8 miliardi. Anche il valore attribuito alle operazioni di tesoreria — ossia il potenziale rialzo derivante dalla capacità di raccogliere capitale e acquistare bitcoin — è sceso, passando da 364$ per azione a circa 74$.

Brett Knoblauch ha scritto:

“Si tratta di una conseguenza sia della caduta dei prezzi del bitcoin sia dei multipli più bassi.”

Nonostante il taglio delle stime, Knoblauch non ha abbandonato la sua view favorevole: il mantenimento del rating overweight indica la convinzione che il modello operativo di Strategy (MSTR) possa tornare a funzionare se i prezzi del bitcoin dovessero recuperare e se gli investitori riprendessero a cercare esposizioni con leva sul mercato crypto.

Valutazione di liquidità e posizione finanziaria

Una nota separata di Mizuho offre una prospettiva più cautamente ottimistica sulla posizione finanziaria a breve termine di Strategy (MSTR). Dopo un aumento di capitale da 1,44 miliardi di dollari la società avrebbe costituito una riserva di liquidità sufficiente a coprire circa 21 mesi di dividendi sulle preferred stock.

Gli analisti Dan Dolev e Alexander Jenkins di Mizuho hanno sottolineato che questa riserva offre alla società margini di manovra per mantenere la propria posizione in bitcoin senza dover effettuare vendite immediate. La liquidità consente infatti di coprire obblighi di cassa e preservare l’asset principale del bilancio.

In un incontro organizzato da Mizuho, il direttore finanziario Andrew Kang ha descritto un approccio prudente alla raccolta di capitale futuro: la società non ha piani per rifinanziare il convertible debt prima della prima scadenza prevista nel 2028 e intende fare ricorso principalmente a strumenti di preferred equity per accedere a risorse senza vendere bitcoin.

Kang ha inoltre precisato che il ritorno all’emissione di nuova equity ordinaria avverrà solo se il mNAV dovesse superare l’unità — un segnale che il mercato sta nuovamente valorizzando l’esposizione in bitcoin a premio. In assenza di tale miglioramento e qualora la raccolta di capitale dovesse diventare più difficoltosa, le vendite di bitcoin potrebbero essere considerate, ma soltanto come extrema ratio.

Strategia operativa e prospettive

Il comportamento descritto richiama la strategia adottata dalla società nel passato recente: durante il ribasso del mercato del 2022 la società aveva sospeso gli acquisti di bitcoin e li aveva poi ripresi una volta migliorate le condizioni di mercato. L’approccio combina pazienza e preservazione della liquidità per attraversare periodi di volatilità elevata.

Gli analisti ritengono che la capacità di rimanere liquidi e di evitare vendite forzate possa aiutare Strategy (MSTR) a superare la fase attuale. Tuttavia, il possibile recupero del titolo rimane strettamente legato alla performance del bitcoin e alla disponibilità degli investitori a sostenere esposizioni finanziate o diluitive.

In sintesi, la riduzione del target di prezzo riflette un doppio fattore: la debolezza dei prezzi del bitcoin e la compressione dei multipli di valutazione. Se questi elementi dovessero invertire trend, il meccanismo di raccolta e acquisto che ha sostenuto la crescita in passato potrebbe tornare a generare valore per gli azionisti.