Bitcoin affronta il peggior novembre da anni, pronto a riscattarsi nel 2026

Bitcoin si avvia a concludere novembre 2025 con una perdita mensile del 16,9%, segnando uno dei peggiori risultati da oltre cinque anni. Con il prezzo oscillante intorno ai 91.500 dollari, il calo di questo mese si avvicina a quello registrato nel novembre 2019, quando la criptovaluta aveva perso circa il 17,3%. Peggio era andata solo nel 2018, durante il crollo post-bolla del 2017, con un tonfo del 36,5%.

Rendimento storico: novembre torna a essere un mese debole

Secondo Sumit Kapoor, analista del settore, “novembre è storicamente un mese solido per Bitcoin, ma quest’anno sta tracciando una traiettoria simile al 2018. Inoltre, ogni volta che novembre si è chiuso in rosso, anche dicembre ha seguito la stessa direzione.” Con l’approssimarsi del weekend festivo negli Stati Uniti e pochi giorni alla fine del mese, gli investitori osservano con attenzione i livelli tecnici chiave.

Capitulation e opportunità per investitori di lungo termine

Questa fase negativa è stata caratterizzata da una capitolazione del mercato, che ha eliminato posizioni eccessivamente a leva e progetti poco sostenibili. Per alcuni analisti, questo può rappresentare un’opportunità. Nick Ruck osserva: “Anche se novembre è stato duro, la capitolazione può essere vista come un momento di ingresso ideale per investitori con orizzonti di lungo periodo.” Secondo molti, è probabile un lento rientro sul mercato da parte dei long-term holders, contribuendo a una base più solida per una futura ripresa.

L’ingresso delle istituzioni cambia le regole del gioco

Un fattore rilevante nel nuovo assetto del mercato è il crescente coinvolgimento istituzionale. L’arrivo di prodotti regolamentati come gli ETF spot ha alterato le dinamiche del ciclo quadriennale tradizionale di Bitcoin. Justin d’Anethan sottolinea: “Vedo positivamente questa evoluzione, ma bisogna evitare l’illusione che ‘questa volta sia diverso’. L’ingresso delle istituzioni ha cambiato profondamente ritmo e struttura del mercato.”

Indicatori tecnici: livelli chiave e struttura di prezzo

Con la chiusura mensile ormai vicina, l’attenzione si concentra su due livelli tecnici: 93.401 dollari e 102.437 dollari. Secondo CrediBull Crypto, “una chiusura sopra 93.000 dollari sarebbe un segnale incoraggiante; superare i 102.000 sarebbe invece un forte segnale rialzista, anche se potrebbe richiedere più tempo.” Attualmente, Bitcoin si muove in modo laterale attorno ai 91.600 dollari, con una resistenza chiave poco sotto i 92.000. Il mantenimento di minimi crescenti è essenziale per preservare la struttura rialzista di lungo periodo.

Sguardo al futuro: volatilità e incognite per il 2026

Il comportamento di Bitcoin nei prossimi mesi sarà fondamentale per determinare le traiettorie del 2026, in un contesto influenzato da liquidità globale, politiche monetarie e potenziale espansione dei prodotti crypto regolamentati. I prossimi movimenti potrebbero confermare o interrompere l’attuale fase di ristrutturazione del mercato.