Il progetto tour mondiale Vespucci e villaggio Italia premiato ai Best Event Awards tra i migliori eventi al mondo nel 2025
- 26 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
A cinque mesi dalla conclusione del giro del mondo, il progetto Tour Mondiale Vespucci – Villaggio Italia, nato da un’idea del ministro Guido Crosetto e sostenuto dalla Difesa, da undici ministeri e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato premiato alla manifestazione BEA – Best Event Awards nella cerimonia internazionale tenutasi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Riconoscimenti internazionali
La giuria internazionale del premio ha scelto il progetto tra 470 candidature provenienti da 40 Paesi, assegnandogli l’oro in più categorie: miglior evento delle pubbliche istituzioni, miglior evento B2B per il ritorno economico generato e miglior iniziativa no-profit e di Corporate Social Responsibility per le attività realizzate in collaborazione con il Ministero delle Disabilità durante la fase mediterranea.
Il riconoscimento premia l’insieme delle attività svolte a bordo e nelle tappe del Villaggio, incentrate sulla promozione dei diritti, sull’inclusione sociale e sulla valorizzazione delle buone pratiche rivolte alle persone con disabilità.
La nave e la sosta per lavori
Nave Amerigo Vespucci si trova attualmente nell’Arsenale della Marina Militare di La Spezia per una sosta lavori di rilievo tecnico, necessaria a preservare l’efficienza operativa, la sicurezza dell’equipaggio e l’integrità storica dell’unità, che rappresenta un simbolo della tradizione navale italiana.
Questi interventi includono manutenzioni strutturali, aggiornamenti degli impianti e verifiche di sicurezza, operazioni che permettono alla nave scuola di mantenere la piena capacità di svolgere missioni addestrative e attività di rappresentanza internazionale.
Partenariato pubblico-privato
Il progetto è stato realizzato in partenariato pubblico-privato da Difesa Servizi S.p.A., la società in house del Ministero della Difesa incaricata di valorizzare gli asset delle Forze Armate, insieme all’agenzia indipendente Ninetynine, specializzata nella governance di programmi internazionali complessi.
Si tratta del terzo anno consecutivo in cui l’iniziativa viene premiata al BEA a partire dalla cerimonia di partenza del 1° luglio 2023 da Genova e fino al rientro avvenuto il 10 giugno 2025, con un totale complessivo di 22 premi (12 nazionali e 10 internazionali) per la qualità dell’organizzazione e l’impatto comunicativo.
Il Villaggio Italia e la promozione del Paese
Il Villaggio Italia ha funzionato come una mini-expo itinerante pluriennale, affiancando le attività addestrative e di Naval Diplomacy della nave scuola con la promozione delle eccellenze del Made in Italy, valorizzando prodotti, cultura e capitale umano italiani presso pubblici e interlocutori istituzionali internazionali.
Attraverso esposizioni, eventi B2B e iniziative culturali il Villaggio ha fornito visibilità alle imprese italiane, facilitando opportunità commerciali e relazioni istituzionali che contribuiscono alla crescita delle filiere nazionali sui mercati esteri.
Fase mediterranea e inclusione sociale
Durante la tappa mediterranea, Nave Vespucci e il Villaggio hanno toccato nove città italiane, promuovendo un racconto diffuso della storia, della cultura e dei valori italiani e realizzando progetti specifici rivolti alla sensibilizzazione sulle disabilità e sull’accessibilità.
Le attività dedicate all’inclusione hanno incluso incontri con associazioni, percorsi di partecipazione per persone con disabilità e iniziative di divulgazione rivolte a istituzioni locali e scuole, con l’obiettivo di contrastare discriminazioni e favorire la piena partecipazione sociale.
Impatto istituzionale e prospettive
Il successo dell’iniziativa riflette un approccio integrato di diplomazia culturale e promozione economica, che combina attività navali tradizionali con strategie di comunicazione e partenariato pubblico-privato, offrendo un modello replicabile per future campagne di promozione internazionale.
L’esperienza evidenzia come la collaborazione tra ministeri, società in-house e operatori privati possa generare ritorni tangibili in termini di immagine, relazioni commerciali e sensibilizzazione sociale, contribuendo alla proiezione internazionale del paese e al rafforzamento della sua rete istituzionale.