Chi è Pregliasco: il virologo pronto a candidarsi alle politiche con il Pd
- 3 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Fabrizio Pregliasco non esclude un futuro impegno in politica: durante un’intervista radiofonica ha ammesso che, se gli fosse chiesto, non gli dispiacerebbe candidarsi, eventualmente con il PD, e che valuterebbe anche un trasferimento a Roma per seguire più da vicino l’attività politica e di advocacy, con l’obiettivo di promuovere le iniziative di solidarietà del Terzo Settore.
Fabrizio Pregliasco ha dichiarato:
“Se me lo chiedessero non mi dispiacerebbe, magari col Pd, ma non penso me lo chiederanno, chissà. Io a Roma mi trasferirei, c’è un bel clima e si mangia bene, e come contenuti mi piacerebbe portare avanti le attività di solidarietà del Terzo Settore.”
Il possibile impegno politico e le sue implicazioni
L’apertura di Pregliasco a una candidatura porta con sé riflessioni su come figure scientifiche possano influenzare il dibattito pubblico e le scelte di policy in materia di sanità pubblica. Un passaggio dalla consulenza tecnica al ruolo istituzionale potrebbe favorire una maggiore attenzione ai temi della prevenzione, del finanziamento della ricerca e del riconoscimento del contributo del Terzo Settore nei servizi sociali e sanitari.
La presenza di esperti in organi decisionali può anche incidere su stanziamenti, gare di appalto e orientamenti normativi che interessano operatori privati e no-profit, con ricadute sui mercati legati a forniture sanitarie, dispositivi diagnostici e servizi alla persona.
Sull’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo
In merito all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, Pregliasco ha richiamato l’attenzione sulla necessità di non sottovalutare la situazione: pur non configurandosi come una pandemia globale simile al COVID-19, il rischio di espansione regionale è concreto e richiede sorveglianza e interventi mirati.
Fabrizio Pregliasco ha spiegato:
“È un segnale che il mondo non può permettersi di ignorare. Non siamo davanti a uno scenario da pandemia globale come il Covid, perché Ebola ha modalità di trasmissione molto diverse e meno efficienti, ma il rischio di espansione regionale africana è concreto e serio ed è irresponsabile sottovalutare il problema per Europa e Italia.”
Dal punto di vista operativo, l’attenzione si concentra su sistemi di sorveglianza, capacità di risposta locale, accesso a vaccini e terapie e sulla gestione delle catene di approvvigionamento per dispositivi di protezione e diagnostica. Per i paesi europei, inclusa l’Italia, la priorità resta il monitoraggio dei flussi di persone e il supporto alle strutture sanitarie locali per contenere la diffusione regionale.
Carriera e incarichi principali
Pregliasco è noto al grande pubblico per la sua attività di divulgazione durante la pandemia e per il ruolo di Direttore Sanitario presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano, un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico che integra assistenza clinica e ricerca.
È inoltre Professore associato di Igiene Generale e Applicata nella sezione di Virologia del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano, e ricopre ruoli consultivi a livello istituzionale: è membro del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e del Consiglio Nazionale del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dal 2013 è anche impegnato nel mondo delle associazioni di volontariato: è Presidente Nazionale dell’ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e Vicepresidente di SAMI Samaritan International, ruoli che lo collocano al centro dei rapporti tra servizi sanitari, emergenza territoriale e realtà associative.
Formazione e primi anni di attività
Fabrizio Pregliasco è nato a Milano l’11 novembre 1959. Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986, proseguendo poi con specializzazioni in Igiene e Medicina Preventiva (orientamento in Sanità Pubblica, 1990) e in Tossicologia (1994) presso la Facoltà di Farmacia della stessa università.
Nel 1987 ha iniziato la sua attività professionale alla Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS di Cesano Boscone, dove è passato da assistente medico a Direttore Sanitario nel 1995. Tra il 2008 e il 2015 ha ricoperto la carica di Direttore Scientifico e responsabile del servizio igienistico-organizzativo, contribuendo allo sviluppo della struttura sia in termini di risorse umane che di attività clinico-organizzative.
Questa esperienza sul campo, unita ai ruoli accademici e associativi, ha consolidato il suo profilo come punto di contatto tra ricerca, pratica clinica e mondo del volontariato, con ricadute sulle strategie di prevenzione e risposta alle emergenze sanitarie.
Implicazioni per politica sanitaria e società
Il coinvolgimento di figure scientifiche nella sfera politica tende a valorizzare approcci basati su evidenze per la programmazione sanitaria. Questo può tradursi in una maggiore centralità di investimenti in sanità pubblica, ricerca clinica e formazione, con possibili effetti sulle priorità di spesa pubblica e sugli appalti nei settori della salute e dell’assistenza sociale.
Analogamente, l’accento posto sulle attività del Terzo Settore potrebbe favorire modelli di integrazione pubblico–privato non a scopo di lucro, influenzando il mercato dei servizi alla persona e le strategie di partenariato con enti locali e imprese private.
In sintesi
- L’eventuale ingresso in politica di un esperto come Pregliasco potrebbe orientare le scelte di bilancio verso programmi di prevenzione e ricerca, con possibili opportunità per aziende italiane attive in tecnologie mediche e diagnostica.
- La preoccupazione per Ebola sottolinea la necessità di investimenti in sorveglianza epidemiologica e capacità produttive di vaccini e antivirali, aspetti che possono aumentare la domanda per l’industria biotech nazionale.
- Un rafforzamento del ruolo del Terzo Settore nelle politiche sociali può creare spazio per nuovi modelli di partnership pubblico‑privato, modificando la dinamica degli appalti locali e regionali in ambito socio-sanitario.