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- 25 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Lorenzo Tagliavanti è stato rieletto presidente della Camera di Commercio di Roma durante la prima seduta del nuovo Consiglio camerale, svoltasi nel Tempio di Vibia Sabina e Adriano, con 23 voti favorevoli su 24 presenti; il presidente si è astenuto.
La conferma inaugura un nuovo mandato quinquennale per Tagliavanti, il terzo consecutivo dal 2015 e l’ultimo consentito dallo statuto dell’ente.
Rielezione e mandato
La votazione ha segnato la prosecuzione della leadership che ha guidato l’ente camerale negli ultimi anni. Il nuovo Consiglio è composto da 25 membri in rappresentanza delle diverse componenti produttive della città, inclusi sindacati e ordini professionali, ed è chiamato a definire le linee operative per il prossimo quinquennio.
Lorenzo Tagliavanti ha dichiarato:
“Essere confermato all’unanimità alla guida della Camera di Commercio di Roma è motivo di grande soddisfazione. Dobbiamo costruire un ecosistema di sviluppo che aumenti la produttività dei nostri territori e offra opportunità concrete alle imprese.”
Lorenzo Tagliavanti ha aggiunto:
“La Camera di Commercio è al servizio delle quasi 500mila imprese del territorio e continuerà a sostenerle con politiche e iniziative per affrontare sfide complesse come la transizione digitale e ambientale.”
Priorità e strumenti
Tra le priorità indicate dalla presidenza figura il rafforzamento della governance burocratica: una “buona burocrazia” considerata essenziale per gestire con efficienza funzioni strategiche come il Registro delle Imprese, l’accesso ai finanziamenti e il supporto alle start-up e alle piccole e medie imprese.
Lorenzo Tagliavanti ha sottolineato:
“Occorre puntare su una burocrazia efficace, snella e orientata ai servizi per le imprese, per garantire certezza e rapidità negli adempimenti fondamentali.”
Il Consiglio sarà inoltre chiamato a promuovere programmi per la competitività territoriale, sostenere la digitalizzazione delle imprese e accompagnare la transizione verde, favorendo il dialogo tra istituzioni locali, aziende e stakeholders economici.
Presenze istituzionali e sostegno regionale
All’insediamento erano presenti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. Tra questi, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la vicepresidente con delega allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, che hanno espresso apprezzamento per la conferma del presidente.
Francesco Rocca ha definito:
“Un segnale positivo che rafforza la collaborazione istituzionale.”
La vicepresidente Roberta Angelilli ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una visione strategica condivisa e ha ricordato il piano regionale da 240 milioni di euro finanziato con risorse europee, con l’obiettivo di impiegare 100 milioni già nel primo trimestre del 2026 per interventi a sostegno della crescita e dell’innovazione.
Pareri del sindaco
Roberto Gualtieri ha commentato:
“La rielezione di Lorenzo Tagliavanti rafforza un percorso basato su serietà, competenza e dialogo con il mondo produttivo: una guida autorevole per sostenere lo sviluppo delle imprese e del territorio.”
Il sindaco ha inoltre rivolto al presidente i propri auguri di buon lavoro, sottolineando l’importanza della collaborazione tra amministrazione comunale e Camera di Commercio per progettare interventi mirati allo sviluppo economico della città.
Reazioni del mondo imprenditoriale
La conferma di Tagliavanti ha ricevuto un riconoscimento anche dal sistema imprenditoriale regionale. Unindustria ha espresso apprezzamento per la scelta unitaria, ritenendola espressione della credibilità costruita nel dialogo con il tessuto produttivo.
Giuseppe Biazzo ha commentato:
“A nome del Sistema delle Imprese del Lazio porgo le congratulazioni al presidente Tagliavanti: la sua rielezione conferma la solidità del lavoro svolto. Siamo pronti a partecipare alla Giunta camerale e a contribuire con impegno alle azioni per la competitività delle imprese.”
Secondo le imprese rappresentate, il mandato dovrà tradursi in attività operative concrete: progetti per l’innovazione, misure di sostegno alle filiere locali e interventi per migliorare l’accesso al credito e ai mercati internazionali.
Nei prossimi giorni la Giunta camerale sarà nominata e dovrà tradurre le linee di programma in azioni operative, in collaborazione con le istituzioni regionali e locali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la resilienza del sistema produttivo della capitale.