Quattro nuovi ingressi che rinnovano l’associazione I Centenari
- 18 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Quattro imprese napoletane sono state recentemente accolte nell’Associazione I Centenari dopo aver superato la rigorosa verifica documentale condotta dal Comitato Direttivo, che valuta la data di fondazione originale e la continuità della gestione familiare.
Le nuove entrate sono: Di Mauro Officine Grafiche S.p.A. (fondata nel 1895, Cava de’ Tirreni – Salerno), De Simone Fratelli (dal 1855, Torre del Greco – Napoli), Nappa Gioielli (dal 1920, Napoli) e la Legatoria d’Arte e Restauro Rosario Niola (dal 1900, Napoli), quattro realtà con consolidata rilevanza storica nei rispettivi settori.
La procedura di ammissione prevede l’esame di documenti originali che comprovino la fondazione e la gestione continuativa all’interno della famiglia, per garantire che il riconoscimento valorizzi imprese con tradizioni produttive autentiche e durature.
Di Mauro Officine Grafiche: evoluzione e identità industriale
Di Mauro Officine Grafiche nasce come spin-off della tipografia avviata da Emilio Di Mauro nel 1895 e oggi celebra oltre un secolo di attività imprenditoriale. Specializzata nel flexible packaging, l’azienda ha saputo trasformare una piccola stamperia in un gruppo industriale moderno, mantenendo la guida della famiglia attraverso le generazioni.
Attualmente è organizzata come Società Benefit e consta di più stabilimenti produttivi: tre a Cava de’ Tirreni e unità operative nelle città di Milano e Reggio Emilia. La continuità gestionale affidata alla quarta generazione testimonia l’adattamento dell’impresa ai cambiamenti del mercato mantenendo competenze tecniche e legami territoriali.
De Simone Fratelli: tradizione orafa e vocazione internazionale
La storia della famiglia De Simone ha inizio a Torre del Greco nel 1855, con una specializzazione nella lavorazione di materie prime naturali come corallo, perle e camei. L’azienda ha da sempre mantenuto una forte componente artigianale unita a una visione commerciale di respiro internazionale.
Nei primi decenni del Novecento l’impresa ha aperto uffici storici all’estero, a New York (1910) e a Londra (1920), consolidando relazioni commerciali oltre i confini nazionali. La conduzione attuale, guidata da Michele, Massimo e Fiammetta, punta a coniugare artigianalità e design contemporaneo, producendo pezzi unici che interpretano la tradizione in chiave moderna.
Nappa Gioielli: quattro generazioni di oreficeria napoletana
Nappa Gioielli nasce a Napoli nel 1920 quando il giovane orafo Michele Nappa apre il suo primo laboratorio nel centro storico. L’attività familiare si è tramandata per quattro generazioni, sviluppandosi come riferimento locale per clientela e collezionismo.
Negli anni Settanta la boutique si è spostata in via Gaetano Filangieri, consolidando la sua immagine cittadina. Oggi la conduzione è nelle mani di Marina, Camilla e Alessandra Nappa, che hanno scelto di mantenere una produzione interna limitata per preservare tecniche e qualità tipiche dell’oreficeria tradizionale.
Legatoria d’Arte e Restauro Rosario Niola: conservazione e maestria artigiana
La Legatoria d’Arte e Restauro Rosario Niola, fondata a Napoli nel 1900, è un esempio di eccellenza nella conservazione del patrimonio librario e nella legatoria artistica. L’attività combina tecniche tradizionali con procedure moderne per il restauro di volumi e manufatti cartacei.
Oltre all’attività commerciale, la legatoria svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento di competenze specialistiche, collaborando con enti culturali locali e offrendo formazione a nuove generazioni di artigiani impegnati nella tutela dei beni archivistici e bibliografici.
Valore economico, sociale e culturale delle imprese centenarie
Le imprese secolari rappresentano un patrimonio produttivo che unisce continuità aziendale, competenze tecniche e memoria collettiva. Sul piano economico, contribuiscono all’occupazione locale e alla filiera delle competenze; sul piano culturale, conservano saperi artigianali e pratiche che alimentano il turismo culturale e la reputazione del territorio.
La certificazione da parte di organismi come l’Associazione I Centenari aiuta a valorizzare queste realtà, promuovendone la visibilità, incentivando il ricambio generazionale e favorendo l’accesso a reti di supporto che possono agevolare innovazione sostenibile, formazione e strategie di mercato orientate alla qualità.
Il riconoscimento delle quattro imprese napoletane conferma l’importanza di preservare le strutture produttive familiari e di sostenere il rapporto tra tradizione e modernità, elemento imprescindibile per la resilienza delle economie locali.