Temasek di Singapore punta su WeRide e Pony.ai per rafforzare la sua presenza tecnologica in Cina
- 16 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Temasek Holdings, il fondo sovrano di Singapore, ha aperto nuove posizioni nel terzo trimestre dell’anno in due società cinesi leader nel settore della guida autonoma.
Secondo i documenti trimestrali 13F depositati negli Stati Uniti, il gruppo statale ha acquistato circa 1,4 milioni di azioni di WeRide e 14.500 azioni di Pony.ai nel periodo di settembre, per un controvalore complessivo intorno ai 13,7 milioni di dollari statunitensi.
Contesto e strategie di investimento
Temasek, attiva da oltre cinquant’anni, è nota per un approccio orientato al lungo termine e per la ricerca di tecnologie con potenziale di crescita. La scelta di incrementare l’esposizione in società di mobilità autonoma è coerente con la strategia del fondo di puntare su settori innovativi in grado di generare rendimenti sostenibili.
La partecipazione a società di guida autonoma non è una novità per Temasek: in passato il fondo ha investito, tra gli altri, nella svedese Einride, specializzata in trasporti elettrici e camion autonomi, e nell’israeliana Autobrains, startup che sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale per la mobilità.
Quotazioni e scelte di mercato
Le società di robotaxi WeRide e Pony.ai, entrambe quotatesi negli Stati Uniti nel 2024, hanno recentemente iniziato a negoziare le proprie azioni anche a Hong Kong, ampliando così la possibilità per investitori internazionali di acquisire esposizione sui loro titoli.
Alla fine di settembre, il portafoglio di Temasek includeva investimenti per circa 29 miliardi di dollari in strumenti quotati negli Stati Uniti, di cui circa 2 miliardi allocati in 16 società cinesi quotate sul mercato statunitense.
Altre partecipazioni e riallocazioni
Nel trimestre il fondo ha inoltre acquistato azioni di Tencent Music, la più grande piattaforma musicale online in Cina, e di VNET Group, uno dei principali fornitori di servizi per data centre nel Paese.
Temasek ha aumentato significativamente le partecipazioni in vari operatori digitali: le azioni di PDD Holdings sono cresciute del 200%, quelle di KE Holdings del 76% e quelle di Trip.com Group del 41%. Il portafoglio comprendeva inoltre posizioni in costruttori di veicoli elettrici come Xpeng e in gruppi tecnologici come Alibaba Group Holding.
Al tempo stesso, Temasek ha realizzato dismissioni da società di e-commerce, tra cui vendite in JD.com e Vipshop, generating proventi superiori a 30 milioni di dollari.
Confronto con altri grandi investitori
A livello internazionale, i comportamenti degli investitori istituzionali nel trimestre si sono divisi: mentre Temasek ha incrementato l’esposizione verso tecnologie future e partecipazioni cinesi, il Public Investment Fund del Saudi Arabia ha proceduto a una netta riduzione delle sue partecipazioni in società cinesi, vendendo tutte le posizioni nel periodo considerato.
Il Public Investment Fund ha ceduto circa 158.000 azioni di PDD e circa 227.000 azioni di BeOne Medicines, riducendo il portafoglio azionario statunitense a sole 6 partecipazioni a fine settembre rispetto alle 57 di fine giugno, con un valore complessivo in calo a 19 miliardi di dollari.
Tra le partecipazioni rimaste nel portafoglio del fondo saudita figurano società come Uber Technologies e Electronic Arts, evidenziando un riposizionamento verso asset considerati strategici o più resilienti.
Movimenti di asset manager globali
Oaktree Capital Management, gruppo di gestione fondi fondato da Howard Marks, ha anch’esso effettuato riallineamenti: ha venduto l’intera partecipazione in KE Holdings per un controvalore stimato di 26,8 milioni di dollari e ha dismesso posizioni in obbligazioni convertibili legate a Alibaba e in bond di H World Group.
Tuttavia, lo stesso gestore ha rafforzato posizioni in società come l’operatore di recruitment online Kanzhun e ha incrementato l’esposizione in obbligazioni convertibili emesse da produttori di veicoli elettrici e piattaforme digitali, incluse Li Auto, JD.com e Trip.com.
Implicazioni e osservazioni
Le operazioni segnalate nei documenti 13F offrono una fotografia della diversa propensione al rischio e degli orizzonti temporali adottati dai grandi investitori globali. Mentre alcuni fondi privilegiano l’allocazione a tecnologie emergenti e mercati in crescita, altri preferiscono ridurre l’esposizione per motivi legati a valutazioni, regolamentazione o strategie di diversificazione.
Per gli osservatori di mercato, la scelta di Temasek di aumentare l’esposizione verso la mobilità autonoma sottolinea la continua fiducia nello sviluppo tecnologico del settore, nonostante la volatilità e le incertezze geopolitiche che influenzano i mercati azionari globali.