MSTR di Michael Saylor scende, ma forse non è l’affare che sembra
- 14 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La giornata si è rivelata difficile sui mercati: il prezzo del bitcoin è sceso di quasi il 3%, attestandosi intorno ai 98.600 dollari, contribuendo al ribasso del titolo della principale società che detiene criptovalute, Strategy (MSTR), che ha perso il 6,6%.
Il titolo, scambiato a circa 210 dollari, è tornato a livelli che non si vedevano dalle settimane precedenti l’elezione di Donald Trump. Su base annua e da inizio anno le perdite ammontano rispettivamente al 36% e al 30%, pur restando considerevolmente superiori rispetto al periodo in cui il management ha adottato la strategia di tesoreria in bitcoin.
Dal momento dell’adozione della strategia di accumulo di bitcoin, guidata da Michael Saylor e dal suo team, il valore del titolo ha conosciuto forti oscillazioni collegate alle variazioni del prezzo della criptovaluta.
Contesto di mercato
La stretta correlazione tra il valore del bitcoin e il prezzo del titolo di Strategy deriva dal ruolo della società come uno dei maggiori accumulatrici aziendali di criptovalute. Questo legame espone l’azione sia alle dinamiche speculative del mercato cripto sia ai fattori macroeconomici che influenzano la domanda di asset rischiosi.
Movimenti significativi della criptovaluta possono amplificare i guadagni o le perdite per gli azionisti, mentre la struttura del capitale della società — che comprende anche strumenti con priorità di rimborso — complica la valutazione comparativa tra capitale azionario e riserva in bitcoin.
Valutazione e mNAV
Al momento, le circa 641.692 unità di bitcoin in portafoglio valgono approssimativamente 63,2 miliardi di dollari, una cifra che risulta circa il 5% superiore alla capitalizzazione di mercato della società, situata intorno ai 60 miliardi di dollari.
Tuttavia, questo confronto elementare trascura strumenti finanziari che hanno priorità nella ripartizione del valore, come azioni privilegiate e debito: includendo tali voci, l’enterprise value di Strategy sale a circa 75,4 miliardi di dollari, quasi il 20% in più rispetto al valore delle sue riserve di bitcoin.
La dashboard della società indicava un mNAV pari a 1,19 al momento della valutazione: tale indicatore misura il rapporto tra il valore complessivo attribuibile alle attività in bitcoin e il valore teorico per azione dopo aver considerato le passività e gli strumenti con priorità.
In termini pratici, sebbene il titolo di Strategy possa apparire a prima vista sottovalutato rispetto al valore del suo portafoglio di bitcoin, la presenza di debito e strumenti privilegiati suggerisce che il capitale comune non si scambia necessariamente a uno sconto rispetto al valore netto allocabile agli azionisti ordinari.
Per gli investitori la valutazione richiede quindi un’analisi attenta: oltre alla dinamica del prezzo del bitcoin, è fondamentale considerare la struttura del capitale, i termini delle emissioni obbligazionarie e privilegiate, la gestione del rischio e le possibili implicazioni fiscali e regolamentari legate alla detenzione aziendale di criptovalute.