ClearToken ottiene l’approvazione della FCA del Regno Unito per il servizio di regolamento degli asset digitali
- 11 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
ClearToken ha ottenuto l’autorizzazione dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito per il lancio di CT Settle, un sistema di regolamento netto di tipo delivery-versus-payment (DvP) destinato ad asset digitali, stablecoin e valute fiat. L’azienda, con sede a Londra, intende affrontare una delle criticità più radicate del mercato: l’inefficienza di capitale legata alla necessità di prefunding nelle negoziazioni su exchange e nei mercati OTC.
Cos’è e come funziona CT Settle
CT Settle è concepito per consentire un regolamento effettivo in modalità DvP, ossia la consegna dell’asset e il pagamento che avvengono simultaneamente. Questo meccanismo riduce il rischio di controparte perché elimina il divario temporale tra trasferimento di titoli e trasferimento di fondi.
Nel concreto, il sistema coordina movimenti di asset digitali e movimenti di denaro in modo atomico: la finalizzazione dell’uno è condizionata alla finalizzazione dell’altro. Tale approccio si propone di portare ai mercati digitali garanzie di certezza giuridica e gestione del rischio simili a quelle della finanza tradizionale.
Problema del prefunding e benefici attesi
Una delle inefficienze più critiche nei mercati cripto è la necessità di prefunding: operatori, market maker e controparti devono mantenere collaterali depositati per poter negoziare, bloccando così liquidità che potrebbe essere utilizzata altrove. CT Settle mira a ridurre o eliminare questa esigenza, liberando capitale e migliorando l’efficienza operativa.
I benefici attesi includono una riduzione del rischio di controparte, una minore esposizione al fallimento delle controparti e una maggiore capacità di allocazione del capitale per attività produttive. Questo può tradursi in spread più stretti, maggiore profondità di mercato e una maggiore partecipazione di investitori istituzionali.
Infrastruttura, sostenitori e riferimenti al settore
L’iniziativa è sostenuta, tra gli altri investitori, dalla controllata Laser Digital del gruppo Nomura. ClearToken sta sviluppando un’infrastruttura post-trade pensata per mercati digitali operativi 24/7, con l’obiettivo di trasferire nei processi cripto i principi consolidati di gestione del rischio della finanza tradizionale.
Il modello evocato dall’azienda richiama soluzioni storiche come CLS nel mercato dei cambi, dove il regolamento simultaneo ha significativamente abbattuto il rischio di regolamento nei flussi FX. L’adozione di meccanismi analoghi in ambito digitale rappresenta un passo verso una maggiore integrazione tra mercati tradizionali e mercati tokenizzati.
Prossimi sviluppi e quadro regolamentare
Oltre a CT Settle, ClearToken prevede di istituire una central counterparty clearing house (CCP), soggetta all’approvazione della Bank of England. L’introduzione di una CCP fornirebbe ulteriore concentrazione e mutualizzazione del rischio, con impatti significativi sul profilo di stabilità del mercato.
L’azienda ha inoltre intenzione di estendere i servizi alle securities tokenizzate sfruttando il contesto regolamentare offerto dal Digital Securities Sandbox del Regno Unito, che facilita sperimentazioni controllate con strumenti digitali e tokenizzati.
La registrazione di ClearToken è avvenuta all’interno del registro dei fornitori di servizi cripto autorizzati dalla FCA; nello stesso periodo un’altra società, X Capital Group, ha ottenuto un’approvazione analoga. Questi sviluppi segnano un progressivo avvicinamento tra operatori cripto e regole formali del settore finanziario, con implicazioni per supervisione e compliance.
Implicazioni per i mercati digitali
L’introduzione di sistemi di regolamento DvP e di una CCP per asset digitali potrebbe accelerare la maturazione dei mercati, favorendo l’ingresso di investitori istituzionali e aumentando la liquidità complessiva. Al tempo stesso, richiederà un monitoraggio attento da parte delle autorità per garantire resilienza operativa, trasparenza e adeguate garanzie contro il rischio sistemico.
Per gli operatori, l’evoluzione normativa e infrastrutturale in corso rappresenta un’opportunità per adottare pratiche di gestione del rischio più mature e interoperabili con i mercati tradizionali, contribuendo alla progressiva convergenza tra finanza tradizionale e mercato degli asset digitali.