Incidente UPS: tutte le compagnie cargo mettono a terra gli MD-11
- 9 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La UPS e la FedEx, due dei maggiori operatori mondiali nel trasporto merci, hanno sospeso le operazioni dei loro aeromobili MD-11 su indicazione della Boeing, a seguito di un grave incidente durante il decollo che ha causato la morte di almeno 14 persone e ha lasciato ancora dispersi mentre proseguono le ricerche a Louisville, nel Kentucky.
UPS ha dichiarato:
“Il fermo è dovuto a un eccesso di cautela.”
Boeing, che aveva acquisito la McDonnell Douglas nel 1997, ha confermato di aver raccomandato a tutti gli operatori del modello MD-11 Freighter di sospendere temporaneamente i voli mentre proseguono le indagini sull’accaduto.
Boeing ha affermato:
“La sicurezza è la priorità assoluta. Continuiamo a coordinarci con le autorità competenti per supportare l’indagine.”
Dettagli tecnici e prime ricostruzioni
Secondo le ricostruzioni preliminari fornite dall’NTSB (National Transportation and Safety Board), il motore sinistro dell’aeromobile avrebbe preso fuoco e si sarebbe staccato dall’ala durante il decollo. L’aereo trasportava circa 38.000 galloni di carburante e carico per una tratta lunga diretta alle Hawaii, circostanza che ha amplificato l’entità dell’incendio dopo l’impatto.
Le registrazioni delle scatole nere recuperate indicherebbero che la fase di decollo era stata condotta con procedure ordinarie: dopo circa 37 secondi si sarebbe udito un allarme che continua per un periodo prolungato, e il velivolo ha impattato dopo poco più di un minuto. I primi elementi suggeriscono che la separazione del motore abbia danneggiato la struttura alare sinistra, con conseguente perdita di controllo e incendio.
Le indagini tecniche si focalizzeranno su una serie di elementi: lo stato manutentivo del motore e del pilone, la storia delle riparazioni e delle sostituzioni, i dati di manutenzione dell’aeromobile e le condizioni operative immediatamente precedenti il decollo. Saranno inoltre esaminate le procedure di carico e gestione del carburante per valutare fattori che possano aver aumentato il rischio d’incendio.
Reazioni delle compagnie e impatto operativo
Lo stop decretato interessa una frazione della capacità di trasporto: UPS gestisce una flotta complessiva di circa 295 aeromobili, di cui 27 MD-11, mentre FedEx dispone di un parco attorno alle 700 unità, con circa 28 MD-11 in servizio. Un terzo operatore del modello è la Western Global Airlines, secondo i dati raccolti da Cirium.
Entrambe le compagnie hanno attivato piani di contingenza per limitare i disagi ai clienti, riorganizzando rotte e utilizzando aeromobili alternativi. L’impatto operativo dipenderà dalla durata della sospensione e dalla quantità di capacità di riserva disponibile in altre tipologie di velivoli. Settori come la logistica e le catene di approvvigionamento internazionali potrebbero avvertire rallentamenti temporanei sulle tratte più dipendenti dai cargo a lungo raggio.
La FAA (l’autorità aeronautica statunitense) e le autorità internazionali competenti coopereranno con il costruttore e con gli operatori per valutare eventuali azioni correttive, ispezioni mirate o modifiche alle procedure operative. Le decisioni sul ritorno in servizio del MD-11 saranno basate sui risultati tecnici delle indagini e sulle raccomandazioni degli enti di sicurezza.
Contesto tecnico e implicazioni a medio termine
Il MD-11 è un derivato di progetti sviluppati dalla McDonnell Douglas e, pur essendo meno numeroso rispetto ad altri modelli, resta impiegato soprattutto per trasporto merci su rotte intercontinentali. A seguito di incidenti rilevanti, è prassi consolidata che produttori, autorità e vettori adottino misure temporanee in attesa di chiarire le cause, per preservare la sicurezza dei voli.
Le indagini dell’NTSB possono richiedere settimane o mesi per completarsi, poiché implicano esami metallurgici, analisi delle registrazioni di volo, simulazioni e valutazioni delle pratiche di manutenzione. Le eventuali raccomandazioni tecniche o normative che ne scaturiranno potrebbero portare a revisioni delle procedure di ispezione e manutenzione su modelli simili, con effetti su politica regolatoria e pratiche operative a livello internazionale.
Nel frattempo, produttore, autorità e compagnie continueranno a coordinarsi per garantire la massima trasparenza possibile durante l’inchiesta e per limitare le conseguenze operative, assicurando al contempo il pieno supporto alle famiglie delle vittime e agli eventuali sopravvissuti coinvolti.