Pfizer strappa Metsera a Novo Nordisk e consolida il dominio sui farmaci dimagranti
- 8 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Metsera, fondata nel 2022, sta sviluppando tre farmaci in fase iniziale o intermedia, alcuni dei quali potrebbero offrire profili di effetti collaterali migliori o una durata d’azione superiore rispetto ai trattamenti correnti per l’obesità, come Wegovy di Novo.
Guerra di offerte
Lo scorso settembre Pfizer aveva inizialmente concordato di acquisire Metsera a 70 dollari per azione, ma successivamente Novo ha sorpreso il mercato presentando un’offerta più elevata. Pfizer non è riuscita a ottenere un provvedimento giudiziario per bloccare l’offerta concorrente e, dopo alcuni rilanci, ha aumentato la sua proposta, con Novo che ha risposto migliorando nuovamente le condizioni.
La competizione fra i due gruppi ha fatto schizzare il prezzo delle azioni di Metsera. Rispetto al periodo precedente all’annuncio della prima intesa con Pfizer, il titolo ha guadagnato circa il 150%.
Venerdì le azioni di Metsera hanno segnato un rialzo del 2% chiudendo a 83,18 dollari nelle contrattazioni di New York, portando la capitalizzazione di mercato dell’azienda a circa 8,75 miliardi di dollari.
In una fase successiva Pfizer ha ulteriormente incrementato l’offerta: il prezzo finale annunciato è stato di 86,25 dollari per azione, valore che equivale a un premio del 159% rispetto alla chiusura di 33,32 dollari registrata da Metsera il giorno precedente all’annuncio dell’accordo iniziale, il 22 settembre.
Implicazioni regolatorie
La situazione si è evoluta anche sul piano normativo: la FTC ha sollevato dubbi sul fatto che l’offerta di Novo potesse violare disposizioni procedurali legate alle notifiche preliminari obbligatorie per fusioni e acquisizioni, stabilite per consentire una revisione antitrust preventiva. Per contro, la stessa FTC non ha rilevato problemi nell’offerta presentata da Pfizer.
Il riferimento a un iter di revisione preliminare richiama il quadro previsto dalla normativa statunitense in materia di fusioni, che mira a valutare potenziali effetti anticoncorrenziali prima che operazioni di rilievo siano concluse. In pratica, una segnalazione o una mancata osservanza delle procedure può rallentare o limitare la capacità di una società di perfezionare un’acquisizione.
Conseguenze per il mercato e gli investitori
Il confronto tra Pfizer e Novo riflette l’interesse crescente delle grandi aziende farmaceutiche per il segmento dei trattamenti per l’obesità, ritenuto strategico sia per l’impatto sanitario sia per il potenziale commerciale. Un’acquisizione potrebbe influire sulla competizione nello sviluppo di farmaci alternativi e sulle scelte di investimento nel settore biotech.
Per gli investitori, la dinamica dei rilanci e le valutazioni conseguenti mostrano come operazioni di M&A possono trasformare rapidamente il valore di una società in fase di sviluppo. Per le autorità di regolazione, invece, resta centrale il bilanciamento tra promozione dell’innovazione e tutela della concorrenza, soprattutto in mercati con pochi attori dominanti.