Labomar conquista nuovi finanziamenti fino a 120 milioni di euro
- 7 Novembre 2025
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende
Labomar, azienda internazionale attiva nel settore della nutraceutica e specializzata nello sviluppo e nella produzione conto terzi di integratori alimentari, dispositivi medici, farmaci e cosmetici, ha ottenuto nuovi finanziamenti fino a 120 milioni di euro per supportare il proprio piano industriale 2025–2028.
Il finanziamento, strutturato come prestito obbligazionario senior garantito e non convertibile, consentirà al Gruppo guidato dal Fondatore e Amministratore Delegato Walter Bertin, nella foto, di rafforzare la presenza nei mercati europei e nordamericani, con un focus su innovazione, capacità produttiva e sostenibilità.
Obiettivi strategici del piano industriale
Tra le priorità del piano spiccano:
- il completamento del nuovo Hub L6 presso la sede di Istrana, che diventerà un ecosistema produttivo e logistico integrato;
- l’espansione di Labomar Canada, con un ampliamento di 1.400 m² destinato a ospitare nuove tecnologie e aumentare la capacità produttiva;
- l’ingresso in nuovi mercati esteri ad alto potenziale.
La struttura del finanziamento, che include l’opzione PIK (Payment in Kind), permetterà alla società di massimizzare la flessibilità finanziaria, rinviando il pagamento degli interessi in contanti attraverso l’emissione di nuove obbligazioni, così da destinare più risorse a progetti di espansione e M&A.
Partner e impatto ESG
L’operazione, coordinata da un team interno composto da Antonio di Lorenzo, Claudio De Nadai e Nicola Tomasini, ha visto la partecipazione di Tikehau Capital in qualità di sottoscrittore, con BModel nel ruolo di Corporate Advisor. Gli aspetti legali sono stati seguiti dai team di Orrick, Herrington & Sutcliffe e Legance, mentre Banca Finint ha agito come agente per l’emissione e gestione del debito.
Il finanziamento è collegato a specifici obiettivi ESG, il cui raggiungimento potrà comportare una riduzione del costo del capitale. Parte delle risorse sarà destinata anche al consolidamento delle controllate internazionali e al supporto per l’acquisizione della finlandese Pharmia Holding Oy, attiva nei probiotici e dispositivi medici.
Una visione a lungo termine
“La nuova struttura finanziaria è una leva strategica che ci consente di costruire basi solide per il futuro di Labomar,” ha dichiarato Walter Bertin, sottolineando come la società miri a raddoppiare le proprie dimensioni entro quattro anni, grazie a investimenti in ricerca, innovazione e persone.
La prima tranche, pari a 100 milioni di euro, è stata già emessa a fine settembre, mentre la società potrà attivare una seconda tranche fino a 20 milioni, per un totale complessivo di 120 milioni di euro.
Profilo aziendale
Fondata nel 1998, Labomar si è affermata nel panorama internazionale grazie a un modello di business orientato all’innovazione di prodotto e alla personalizzazione dei servizi. Dopo il delisting dal segmento EGM nel 2023, l’ingresso di Charterhouse, uno dei più antichi fondi di private equity in Europa, ha ulteriormente rafforzato la governance e la pianificazione strategica.
In linea con il proprio impegno verso la sostenibilità, Labomar è Società Benefit dal 2020 e ha ottenuto la certificazione B Corp™, confermandosi tra le realtà italiane più attente all’impatto sociale e ambientale.