Stevanato Group registra un fatturato da 303,2 milioni di euro nel terzo trimestre 2025

Stevanato Group, leader globale nelle soluzioni per il contenimento e la somministrazione di farmaci e nella diagnostica per i settori farmaceutico, biotecnologico e life science, ha chiuso il terzo trimestre 2025 con ricavi pari a 303,2 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A tassi di cambio costanti, l’incremento è dell’11%.

Una delle spinte principali arriva dalle soluzioni ad alto valore, che hanno raggiunto un record storico, rappresentando il 49% dei ricavi trimestrali, pari a 147,9 milioni di euro. Tali risultati sono trainati in particolare dalla domanda di siringhe Nexa® ad alte prestazioni e dai flaconi EZ-fill®.

Aumento della redditività e investimenti strategici in capacità produttiva

Il margine di profitto lordo è salito al 29,2%, con un incremento di 240 punti base rispetto allo stesso trimestre del 2024, grazie a un mix favorevole di prodotti, al miglioramento operativo degli impianti di Latina e Fishers e alla ripresa della domanda di flaconi.

Il margine EBITDA rettificato ha toccato il 25,7% (+280 punti base), mentre il margine operativo rettificato si è attestato al 18,5%. L’utile netto rettificato ha raggiunto i 38,5 milioni di euro, con utili per azione diluiti a €0,14. L’EBITDA rettificato ha segnato 77,8 milioni di euro.

Secondo Franco Stevanato, Presidente e Amministratore Delegato, “I nostri investimenti strategici e l’impegno nell’innovazione ci permettono di soddisfare la crescente domanda di soluzioni pronte all’uso, biologici iniettabili e biosimilari”.

Segmenti a confronto: crescita nel biofarmaceutico, calo nell’engineering

Il segmento Biofarmaceutico e Diagnostico (BDS) ha registrato ricavi pari a 266,7 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un margine operativo salito al 22,1%. Il contributo principale è arrivato dalle siringhe ad alto valore e dalla crescita della scala produttiva negli impianti strategici.

Il segmento Engineering, invece, ha visto una contrazione del 19% nei ricavi, attestandosi a 36,4 milioni di euro, a causa della minore domanda nei sistemi legacy per la conversione del vetro e l’assemblaggio, non completamente compensata dalla crescita nelle ispezioni farmaceutiche.

Solidità finanziaria e outlook confermato per il 2025

Alla fine del trimestre, la liquidità era pari a 113,3 milioni di euro, con un indebitamento netto di 333 milioni di euro. Il free cash flow è tornato positivo a 0,3 milioni di euro, grazie alla gestione efficiente del capitale e alla riduzione degli investimenti.

L’azienda conferma le previsioni per l’anno fiscale 2025, con:

  • Ricavi attesi tra 1,160 e 1,190 miliardi di euro
  • EBITDA rettificato tra 288,5 e 301,8 milioni di euro
  • Utile per azione diluito rettificato tra €0,50 e €0,54