Scontro di offerte tra Novo Nordisk e Pfizer per Metsera si intensifica nonostante minacce legali

Novo Nordisk ha rilanciato la propria offerta per acquisire la biotech specializzata nell’obesità Metsera, portando la proposta complessiva fino a circa 10 miliardi di dollari in una competizione serrata con Pfizer.

Dettagli della proposta aggiornata

Secondo la nuova offerta, Novo Nordisk propone l’acquisto di tutte le azioni ordinarie di Metsera al prezzo in contanti di 62,20 dollari per azione, corrispondenti a un valore azionario aggregato approssimativo di 7,2 miliardi di dollari.

La componente aggiuntiva consiste in diritti di valore condizionati (CVR) fino a 24,00 dollari per azione, con un valore aggregato stimato fino a 2,8 miliardi di dollari subordinato al raggiungimento di specifici traguardi clinici e regolatori, portando il valore totale annunciato a circa 10 miliardi.

Il consiglio di amministrazione di Metsera ha qualificato l’offerta come «superiore» rispetto alle precedenti, mentre Pfizer ha contestato tale valutazione, sostenendo che l’operazione presenta rischi regolatori che ne metterebbero in dubbio la realizzabilità.

Novo Nordisk ha ribadito che la struttura proposta rispetta le normative applicabili e ha sottolineato l’intenzione di rafforzare e ampliare gli investimenti negli Stati Uniti.

Contenzioso giudiziario

Pfizer aveva inizialmente presentato un’azione legale presso la Delaware Court of Chancery, accusando Novo Nordisk e Metsera di violazione dell’accordo di fusione, con addebiti che includono violazione contrattuale, violazione del dovere fiduciario e interferenza illecita.

Nella stessa istanza Pfizer aveva richiesto un ordine restrittivo temporaneo per impedire a Metsera di recedere dall’accordo con Pfizer; la richiesta è stata respinta dal tribunale e sono state programmate udienze successive per decidere sui rimedi ordinari richiesti.

Successivamente Pfizer ha avviato un secondo procedimento civile, affermando che l’offerta rilanciata viola la Section 7 of the Clayton Act per i possibili effetti anticoncorrenziali nel settore statunitense dei GLP-1 receptor agonists, e che costituisce una cospirazione anticoncorrenziale in violazione della Section 1 of the Sherman Act, oltre a tentativo di monopolizzazione e cospirazione a monopolizzare ai sensi della Section 2 of the Sherman Act.

Inoltre, Pfizer sostiene che gli azionisti di controllo di Metsera abbiano collaborato con la società e con Novo Nordisk per perseguire queste presunte condotte anticoncorrenziali.

Asset strategici di Metsera

Al centro della disputa ci sono le tecnologie e i candidati terapeutici di Metsera nel trattamento dell’obesità. Tra questi spicca il composto mensile iniettabile MET-097i, che in uno studio di fase IIb ha mostrato una riduzione ponderale media del 14,1%.

La società sviluppa inoltre un candidato orale, MET-224o, attualmente in sperimentazione di fase I, che rappresenta un ulteriore elemento di interesse strategico in un segmento farmaceutico fortemente competitivo.

Contesto di mercato e implicazioni strategiche

Il settore degli agonisti del recettore GLP-1 (GLP-1RA) è in rapida espansione, con prodotti a somministrazione settimanale come Wegovy (semaglutide) di Novo e Zepbound (tirzepatide) di Eli Lilly che dominano attualmente il mercato.

Analisti di mercato stimano una crescita significativa della domanda globale di terapie contro l’obesità nei prossimi anni: la disponibilità di un farmaco a somministrazione mensile potrebbe modificare le dinamiche competitive offrendo maggiore comodità per i pazienti e rappresentando una minaccia competitiva per i prodotti settimanali esistenti.

Per Novo Nordisk la possibile acquisizione di Metsera si inserisce nella strategia di consolidamento del portafoglio di prodotti per l’obesità; per Pfizer l’operazione avvierebbe o rafforzerebbe un ritorno strategico in un segmento in forte crescita.

Prospettive e rischi regolatori

Oltre alle valutazioni economiche, la conclusione dell’operazione dipenderà dall’esito delle contestazioni giudiziarie e dalla valutazione delle autorità antitrust, che analizzeranno l’impatto sulla concorrenza nel mercato dei GLP-1RA negli Stati Uniti e in altri paesi.

Rischi normativi, condizioni cliniche future per i candidati di Metsera e ulteriori rilanci competitivi determineranno se la transazione si concluderà e quale offerta prevarrà nella corsa per acquisire queste asset strategiche.

In assenza di una decisione definitiva da parte dei tribunali e delle autorità competenti, la trattativa rimane fluida: gli sviluppi legali e le mosse delle parti nei prossimi mesi saranno determinanti per l’esito finale.