Saipem inarrestabile: Jefferies prevede margini record e dividendi più ricchi

Jefferies conferma la sua fiducia nel recupero di Saipem, ribadendo il giudizio Buy e mantenendo un target price di 3,30 euro per azione, valore che rispetto alle quotazioni correnti implica un potenziale di rialzo superiore al 46%. La raccomandazione si basa sui recenti risultati e sulle prospettive operative comunicate dal management guidato da Alessandro Puliti.

Margini al Top dal 2019

Un elemento chiave alla base del giudizio positivo è il recupero della redditività: nel terzo trimestre il margine EBITDA di gruppo ha raggiunto l’11,6%, livello più alto dal 2019. Il miglioramento è stato trainato soprattutto dalla divisione ABS (Asset-Based Services), che comprende le attività di ingegneria e costruzione in ambito offshore.

Anche il segmento Energy Carriers (E&C onshore) ha contribuito al rialzo dei margini operativi, riflettendo una combinazione di mix contrattuale più favorevole, maggiore efficienza operativa e progressi nella gestione dei costi su progetti chiave.

Per contestualizzare, il margine EBITDA è un indicatore di redditività operativo particolarmente monitorato nei gruppi di ingegneria e costruzioni, dove la variabilità legata a grandi progetti può influenzare in modo rilevante i risultati trimestrali.

Prospettive Solide per Fine Anno

Lo scenario per il quarto trimestre del 2025 è giudicato robusto dagli analisti: Jefferies attende una crescita diffusa su tutte le aree di business. Per la divisione Asset-Based Services è prevista una crescita dei ricavi a una cifra medio-alta con un ulteriore miglioramento della redditività.

Per il comparto Drilling Offshore gli analisti stimano una progressione a una cifra media sia nei ricavi che nell’EBITDA, mentre il segmento Energy Carriers dovrebbe registrare un aumento a due cifre dei ricavi, accompagnato da un progresso graduale della marginalità su base trimestrale.

Queste attese riflettono fattori operativi come un maggiore utilizzo delle flotte, l’avanzamento di lavori a margine più elevato e potenziali nuove commesse legate agli investimenti nell’energia, elementi che possono sostenere i flussi di cassa e la generazione di valore nel breve-medio termine.

Dividendi Più Ricchi per gli Azionisti

Alla luce delle prospettive operative, Jefferies ha rivisto al rialzo le stime sui dividendi, portandole a 300 milioni di euro per il 2026, in linea con la previsione per il 2025. Questa indicazione si traduce in un rendimento per dividendo (dividend yield) nell’ordine del 6%, un livello ritenuto interessante dagli investitori orientati al reddito.

Un dividendo sostenibile di queste dimensioni presuppone il mantenimento di flussi di cassa robusti e una disciplina nella gestione della struttura patrimoniale. Il management dovrà bilanciare la politica dei dividendi con le esigenze di investimento nei progetti e l’eventuale riduzione dell’indebitamento.

Rischi e Fattori da Monitorare

Nonostante i segnali positivi, permangono rischi tipici del settore: l’esecuzione di grandi contratti può incontrare ritardi o superi di costo, la volatilità delle materie prime e delle tariffe di mercato può influire sui margini e fattori geopolitici o normativi possono alterare la dinamica dei contratti internazionali.

Inoltre, la capacità del gruppo di trasformare l’ordine acquisito in ricavi e utili sostenibili dipenderà dalla gestione operativa dei cantieri, dalla disciplina nei ricavi riconosciuti e dalla qualità del portafoglio ordini residuo (backlog).

Impatto sull’Investimento e Prossimi Catalizzatori

Dal punto di vista degli investitori, la combinazione di recupero della redditività, potenziali dividendi interessanti e un target price con ampio spazio di apprezzamento rende il titolo appetibile, secondo gli analisti. Tuttavia, la valutazione finale dovrebbe considerare il profilo di rischio operativo dell’azienda.

I principali catalizzatori da monitorare nei prossimi mesi includono i risultati trimestrali, i nuovi contratti e aggiudicazioni, l’evoluzione del backlog, i livelli di generazione di cassa e le decisioni del management in tema di allocazione del capitale (dividendi, buyback, investimenti).

In sintesi, Saipem presenta segnali di miglioramento strutturale secondo gli analisti di Jefferies, ma l’esposizione ai rischi tipici dell’ingegneria e costruzioni richiede attenzione nella valutazione del rapporto rischio/rendimento da parte degli investitori.



Author: Tony
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