REX IncomeMax ETF trasforma le oscillazioni dei prezzi delle crypto volatili in reddito settimanale

REX Shares ha lanciato un nuovo ETF progettato per trasformare le oscillazioni di prezzo in un flusso di reddito settimanale, concentrandosi su alcune delle azioni statunitensi più volatili, comprese società legate al crypto.

Il prodotto, chiamato REX IncomeMax Option Strategy ETF, adotta una strategia in stile hedge fund volta a generare liquidità tramite il ricavo dai option premium. Secondo la società, l’ETF può arrivare a esporsi fino a 30 società quotate.

Composizione attuale e funzionamento

Al momento l’ETF non ha ancora effettuato la sua prima distribuzione, ma detiene posizioni azionarie per circa 230.000 dollari in Core Scientific, la società di mining, oltre che in Gemini e Figure, due imprese legate alla tecnologia blockchain che sono sbarcate in Borsa quest’anno.

Quotato con il simbolo ULTI, il veicolo gestisce una combinazione di posizioni in put e call su titoli volatili e applica tecniche di acquisto e vendita attive per offrire una mitigazione del rischio in caso di movimenti estremi del mercato.

Greg King said:

“ULTI rappresenta una variazione rispetto a quanto abbiamo fatto in passato: è una strategia altamente gestita, pensata per generare elevati flussi di reddito basata sui nomi più volatili del mercato.”

Meccanica delle opzioni e impatto sugli investitori

Il option premium è il prezzo pagato dall’acquirente per ottenere un contratto di opzione e rappresenta al tempo stesso il compenso percepito dal venditore per assumersi l’obbligo di acquistare o vendere l’attività sottostante. Per gli acquirenti, le opzioni offrono effetto leva, amplificando l’esposizione alle variazioni di prezzo.

La composizione dell’ETF dovrebbe cambiare con cadenza settimanale, il che implica che in determinati periodi il fondo potrebbe non avere alcuna esposizione verso società legate al crypto. Questa dinamicità enfatizza l’approccio di gestione attiva e la natura opportunistica dell’investimento.

Greg King said:

“L’orientamento è più focalizzato sul reddito per gli investitori, piuttosto che su un settore specifico, quindi la presenza di titoli crypto è in parte casuale. Immagino che resterà così per un po’, proprio perché il settore crypto è ancora emergente.”

Confronto con altri prodotti e precedenti lanci

Negli ultimi mesi la stessa società ha presentato altri prodotti legati al mondo delle criptovalute, inclusi ETF specifici che danno esposizione a token come XRP e a criptovalute di tipo meme come Dogecoin, quest’ultimo in collaborazione con Osprey Funds.

L’ETF appena lanciato si distingue rispetto al Crypto Equity Premium Income ETF, che si basa su un indice composto da 25 società statunitensi attivamente coinvolte in attività legate alle criptovalute. Quel fondo ha realizzato più distribuzioni da gennaio, ma tali erogazioni non sono garantite e dipendono dalla performance delle strategie adottate.

Rischi e considerazioni pratiche

Investire in un ETF che opera con opzioni su titoli volatili comporta rischi specifici: la generazione di reddito tramite premi può ridurre la volatilità a breve termine ma non elimina la possibilità di perdite significative in caso di forti movimenti avversi dei prezzi.

Ulteriori punti da valutare includono la concentrazione in nomi altamente volatili, la frequenza di ribilanciamento settimanale che può aumentare i costi di transazione, e i rischi regolamentari e di liquidità legati alle società operanti nel settore crypto. Le distribuzioni, quando previste, non sono certe e dipendono dal risultato delle operazioni su opzioni e azioni.

Per gli investitori interessati a strategie a reddito elevate, è importante comprendere la natura dell’esposizione sottostante, le modalità di copertura adottate dal gestore e come questi fattori si inseriscono in un portafoglio diversificato e coerente con gli obiettivi di rischio/rendimento.