Kirghizistan lancia la sua stablecoin e conferma piani per una futura cbdc
- 26 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il Kirghizistan ha annunciato il lancio di un nuovo stablecoin nazionale, ancorato 1:1 al som kirghiso, e ha confermato l’intenzione di emettere una valuta digitale di banca centrale (CBDC) oltre a valutare la costituzione di una riserva nazionale di criptoattivi.
Lancio del stablecoin KGST e collegamento con la blockchain
Il nuovo stablecoin, denominato KGST, sarà operativo sulla BNB Chain e, se la riserva verrà effettivamente costituita, la criptovaluta BNB sarebbe inclusa tra gli asset di riserva, secondo quanto emerso durante la seconda riunione del Consiglio Nazionale per lo Sviluppo degli Attivi Virtuali e delle Tecnologie Blockchain, alla quale ha partecipato anche il presidente Sadyr Japarov.
Il comitato incaricato ha indicato la necessità di ottenere la quotazione del KGST su piattaforme internazionali e di presentare proposte concrete per l’istituzione di una riserva di criptoattivi nazionale entro un termine operativo di circa due mesi.
Piano per la CBDC e fasi del pilota
La strategia per la valuta digitale nazionale prevede un programma di sperimentazione in tre fasi, basato su una dimostrazione preliminare della piattaforma per il som digitale sviluppata con il supporto di Build Block TECH.
La prima fase collegherà le banche commerciali per abilitare i trasferimenti interbancari; la seconda integrerà il Tesoro Centrale per gestire pagamenti sociali e versamenti pubblici; la terza testerà operazioni offline e in condizioni di connettività ridotta, passaggio cruciale prima di un’eventuale diffusione su scala nazionale.
La Banca Nazionale della Repubblica Kirghisa ha indicato che, dopo il completamento con esito positivo di tutte e tre le fasi pilota, la piattaforma potrà essere estesa a livello nazionale e scalata per un utilizzo più ampio. In precedenza la stessa Banca aveva dichiarato che una decisione definitiva sulla possibile emissione del CBDC non sarebbe stata presa prima della fine del 2026.
Formazione, alfabetizzazione digitale e collaborazione accademica
Il presidente Sadyr Japarov ha inoltre invitato il Ministero della Scienza, dell’Istruzione Superiore e dell’Innovazione a proporre programmi per sviluppare piani di alfabetizzazione finanziaria digitale e per formare specialisti nei settori della blockchain e dell’intelligenza artificiale.
È stata inoltre annunciata l’intenzione di integrare l’offerta formativa di Binance Academy con almeno dieci università di rilievo del paese e di procedere alla completa localizzazione dell’app di Binance per favorire l’accesso e la formazione nel settore delle tecnologie digitali e degli asset virtuali.
Contesto internazionale e potenziali impatti
Le mosse del Kirghizistan si inseriscono in un più ampio trend globale: molti Stati stanno sperimentando stablecoin e CBDC con l’obiettivo di aggiornare i sistemi di pagamento, migliorare l’inclusione finanziaria, aumentare la trasparenza delle transazioni pubbliche e attirare investimenti esteri e nazionali.
Sebbene più di cento Paesi abbiano avviato progetti collegati a valute digitali di banca centrale, al momento soltanto poche esperienze sono pienamente operative su scala nazionale, tra cui il Sand Dollar delle Bahamas, l’e-Naira della Nigeria e il JAM-DEX della Giamaica. Le autorità kirghise intendono valutare i rischi e i benefici tecnici e normativi prima di una diffusione su larga scala.
Queste iniziative avranno ricadute su più livelli: normativo (adeguamento delle leggi su antiriciclaggio e custodia degli asset digitali), operativo (integrazione con l’infrastruttura bancaria esistente) e geopolitico (attrazione di capitali e qualificazione come hub regionale per servizi digitali).
Eventi collegati
Il lancio del progetto è avvenuto nell’ambito di incontri istituzionali a cui ha partecipato anche Changpeng ‘CZ’ Zhao, già amministratore delegato di Binance e recentemente indicato come consulente strategico per il comitato kirghiso per le tecnologie virtuali.
Questa fase di collaborazione arriva in seguito a notizie relative a una misura di clemenza concessa a Changpeng ‘CZ’ Zhao da parte del governo degli Stati Uniti, decisione che ha avuto risvolti nelle discussioni internazionali sulla regolamentazione delle piattaforme di scambio e sulle responsabilità dei vertici aziendali in materia di conformità antiriciclaggio.
Nel complesso, il programma del Kirghizistan combina sperimentazione tecnologica, interventi normativi e investimenti in formazione: elementi che, se coordinati con attenzione, possono contribuire a una transizione controllata verso strumenti di pagamento digitali più moderni e inclusivi.