CSI S.p.A. acquisisce Beond S.r.l. e accelera la transizione verso l’elettrificazione

CSI S.p.A., società del Gruppo IMQ e centro di eccellenza per la certificazione, il testing e l’ispezione nei settori automotive e industriale, ha acquisito la maggioranza di Beond S.r.l., realtà torinese specializzata in ingegneria avanzata per la mobilità elettrica.

L’operazione rafforza la posizione di CSI all’interno della filiera dell’elettrificazione, ampliando la capacità di offrire servizi integrati — dall’ingegneria alla validazione fino alla certificazione — e consolidando un modello industriale fondato su innovazione, qualità e sostenibilità.

Un’operazione di crescita e integrazione

L’integrazione tra le competenze di simulazione e progettazione di Beond S.r.l. e le attività di testing e certificazione di CSI S.p.A. darà vita a un polo in grado di accompagnare i clienti lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione virtuale alla validazione finale e alla messa in commercio.

Questa sinergia permette di accelerare i tempi di sviluppo, ridurre i rischi tecnici e normativi e offrire soluzioni modulari che rispondono alle esigenze di produttori, fornitori e operatori nei settori dell’automotive e della mobilità avanzata.

Coerenza strategica con il piano di sviluppo del Gruppo IMQ

L’operazione si inserisce pienamente nella strategia del Gruppo IMQ, orientata al completamento dell’offerta tecnica e al rafforzamento della competitività sui mercati internazionali, con particolare attenzione ai segmenti ad alto contenuto tecnologico.

In un contesto regolatorio e di mercato che spinge verso l’elettrificazione e standard più stringenti in termini di sicurezza e sostenibilità, disporre internamente di competenze di ingegneria, testing e certificazione rappresenta un vantaggio competitivo per accompagnare i clienti nella conformità normativa e nell’accesso ai mercati globali.

L’integrazione favorirà inoltre la diversificazione applicativa delle tecnologie sviluppate, estendendo le opportunità commerciali a settori quali la mobilità ferroviaria, la difesa, la nautica e l’aerospazio.

Dati finanziari e valore industriale

L’operazione è stata strutturata con una valutazione coerente con gli obiettivi di crescita di CSI e riconosce il potenziale di sviluppo di Beond, che negli ultimi anni ha consolidato risultati economici positivi e un posizionamento sempre più rilevante nell’ingegneria per la mobilità elettrica.

Nel 2024 CSI ha registrato un valore della produzione pari a 61,2 milioni di euro, in aumento dell’8,1% rispetto al 2023, con un EBITDA pari al 19,3% dei ricavi. Questi indicatori riflettono un percorso di crescita sostenuto e una solidità operativa che supportano investimenti mirati.

Gli investimenti annuali, superiori al 10% dei ricavi, testimoniano l’impegno dell’azienda nel rafforzare infrastrutture, competenze e capacità operative a supporto di una crescita sostenibile e di lungo periodo, fondamentale per affrontare le sfide tecnologiche e normative del settore.

Dichiarazioni

Vincenzo de Martino, Amministratore Delegato e Presidente del Gruppo IMQ ha dichiarato:

“L’acquisizione di Beond è allineata alla strategia del Gruppo IMQ di estendere la catena del valore e rafforzare la presenza nei settori tecnologicamente più avanzati. Si tratta di un investimento che guarda al futuro, sostenendo innovazione e transizione verso una mobilità più sostenibile.”

Fausto Mozzarelli, Amministratore Delegato di CSI S.p.A. ha dichiarato:

“Con l’ingresso di Beond, CSI amplia la propria capacità di offrire soluzioni complete per la mobilità elettrica, integrando ingegneria avanzata, testing e certificazione. È un passo che unisce due realtà con valori condivisi: eccellenza tecnica, innovazione e focalizzazione sul cliente.”

Alessandro Ferraris, Amministratore Delegato di Beond S.r.l. ha dichiarato:

“Entrare a far parte di CSI e del Gruppo IMQ offre a Beond l’opportunità di accelerare la crescita. La combinazione tra le nostre competenze ingegneristiche e la forza certificativa di CSI ci consentirà di proporre al mercato soluzioni ancora più integrate e di contribuire allo sviluppo tecnologico della mobilità elettrica.”

Nel complesso, l’operazione rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della filiera tecnologica italiana ed europea per la transizione energetica nei trasporti, con effetti attesi sull’innovazione dei processi produttivi, sulla competitività delle imprese coinvolte e sull’occupazione qualificata nei settori coinvolti.