Midsona delinea un piano di ristrutturazione per rafforzare i margini di profitto

Midsona ha avviato un piano di ristrutturazione mirato a migliorare i margini di profitto della sua attività di prodotti biologici e a base vegetale con sede in Spagna, concentrandosi su efficienze operative e riduzione dei costi ricorrenti.

L’iniziativa è guidata dal presidente e amministratore delegato Henrik Hyalmarsson, subentrato a Peter Åsberg lo scorso ottobre, e punta a realizzare risparmi annui pari a circa Skr20m (circa 2,1 milioni di dollari) su base run rate.

Dettagli del piano di ristrutturazione

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il piano di ristrutturazione fa parte di una più ampia revisione dell’efficienza che comprende anche la valutazione della struttura produttiva e logistica per identificare ulteriori fonti di miglioramento. L’obiettivo è innalzare la redditività operativa e rafforzare la competitività del gruppo sui mercati chiave.

Henrik Hyalmarsson said:

“È incoraggiante vedere un miglioramento della redditività, ma le nostre ambizioni sono più alte e dobbiamo accelerare il passo per raggiungere il margine target.”

Henrik Hyalmarsson said:

“L’attenzione d’ora in avanti è dunque sul potenziare gli sforzi per conseguire una maggiore profittabilità.”

Risultati trimestrali e obiettivi di margine

Il progetto è stato annunciato insieme ai risultati del terzo trimestre, in cui Midsona ha registrato un utile operativo, al netto di voci non ricorrenti, di Skr45m, in aumento rispetto ai Skr32m dell’anno precedente. Il margine EBIT è salito di 150 punti base raggiungendo il 5%.

L’azienda ha fissato un obiettivo di margine EBIT pari all’8% entro il 2027, rispetto al 3,4% registrato l’anno scorso e all’1,6% del 2023. Parallelamente, il gruppo punta a una crescita organica annuale compresa tra il 3% e il 5%.

Nell’ultimo biennio la crescita organica è stata negativa (‑0,7% e ‑6,6%), e nel terzo trimestre tramite settembre si è registrata una flessione dello 0,4%, contro un +2,6% nei mesi precedenti, effetto in parte dell’interruzione produttiva causata da un incendio.

Impatto dell’incendio di Castellcir sulla produzione

Un incendio a luglio ha danneggiato una porzione dello stabilimento di prodotti a base vegetale di Midsona a Castellcir, nei pressi di Barcellona, riducendo temporaneamente la capacità produttiva e influenzando i ricavi.

Le vendite segnalate per il trimestre si sono attestate a Skr895m, con un calo del 2,6% su base annua, più marcato rispetto al trimestre corrispondente dell’anno precedente. L’azienda stima una perdita di vendite sull’anno pari a circa Skr75m a seguito dell’incidente.

Alcune porzioni dello stabilimento continuano a operare mentre la produzione mancante è stata temporaneamente affidata a terzisti. La direzione ha dichiarato che non sono ancora state definite decisioni finali su un’eventuale ricostruzione della capacità persa, poiché è in corso l’elaborazione di un piano industriale e di assortimento a lungo termine per l’attività spagnola.

Henrik Hyalmarsson said:

“Non abbiamo ancora definito i piani riguardo a una possibile ricostruzione della capacità persa; stiamo impostando una strategia a lungo termine per marchio, assortimento e catena di approvvigionamento per l’attività spagnola.”

Costi e tempistiche del piano

La ristrutturazione comporterà un costo una tantum stimato intorno a Skr15m. L’azienda ha precisato che le misure del piano non includono gli aggiustamenti di costo già in corso nella divisione spagnola, che stanno subendo effetti dalla ridotta capacità produttiva a seguito dell’incendio.

Henrik Hyalmarsson said:

“Le misure del programma non comprendono gli aggiustamenti di costo in corso nella nostra attività spagnola, che sta vivendo una capacità produttiva inferiore dopo l’incendio allo stabilimento di Castellcir.”

Il management punta a ottenere l’effetto full run rate del piano entro il primo trimestre dell’anno prossimo, periodo in cui gli impatti ricorrenti delle nuove misure dovrebbero essere pienamente visibili nei conti.

Henrik Hyalmarsson said:

“Miriamo a raggiungere l’effetto a pieno run rate del progetto entro il primo trimestre dell’anno prossimo.”

Sulle possibili chiusure di stabilimenti o riduzioni di organico, la dirigenza ha affermato che i dettagli del piano non sono ancora definitivi e che saranno avviate consultazioni con le rappresentanze sindacali prima di comunicare eventuali decisioni operative.

Henrik Hyalmarsson said:

“I dettagli del programma non sono né definiti né annunciati al momento. Stiamo lavorando sui particolari e procederemo alle consultazioni con i sindacati interessati prima di poter comunicare ulteriori elementi.”

Situazione finanziaria e prospettive

Nel terzo trimestre Midsona ha registrato una perdita netta di Skr15m, a fronte di un utile di Skr9m nello stesso periodo dell’anno precedente; l’utile per azione è passato a un valore negativo di Skr0.11 rispetto a un utile di Skr0.07.

Nei primi nove mesi dell’anno, il risultato operativo è sceso a Skr86m da Skr92m, con un margine EBIT che si è leggermente ridotto al 3,2% (3,3% un anno prima). Le vendite totali nel periodo si sono attestare a Skr2,7bn, in calo del 2,5% su base riportata; la crescita organica è diminuita dello 0,3% rispetto a un incremento dello 0,2% nell’analogo periodo.

La società possiede otto impianti produttivi, sebbene una parte dello stabilimento di Castellcir sia stata distrutta dall’incendio. La produzione è proseguita in altre aree dello stesso sito e attraverso fornitori terzi per mitigare l’impatto sulle consegne.

Il piano di ristrutturazione, una volta implementato, mira non solo a recuperare la redditività persa ma anche a migliorare la resilienza operativa del gruppo, ottimizzando la catena di fornitura e razionalizzando costi fissi e variabili per sostenere gli obiettivi di crescita e margine nel medio termine.