Comgest: la Cina resta in linea con l’obiettivo di crescita del Pil
- 20 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Editoriale
Jasmine Kang, gestore del fondo Comgest Growth China di Comgest, presenta un’analisi approfondita sull’economia cinese e le sue prospettive nel contesto attuale.
L’economia della Cina ha mostrato una notevole capacità di adattamento di fronte alle tensioni tariffarie registrate nel 2025, nonostante alcune recenti indicazioni di rallentamento nei dati macroeconomici. Il mercato immobiliare continua a incontrare difficoltà, la crescita delle vendite al dettaglio ha subito un rallentamento dovuto alla riduzione dei sussidi pubblici e le esportazioni hanno iniziato a segnare una lieve flessione dopo un periodo di spedizioni anticipate in previsione delle tariffe statunitensi. Anche gli investimenti in beni strumentali hanno subito un calo significativo, influenzati dalla campagna governativa “anti-involution” destinata a contenere la sovraccapacità produttiva e le pressioni deflazionistiche.
Tuttavia, dal punto di vista microeconomico emergono segnali positivi. L’attività di recruiting online è in crescita, la domanda di escavatori rimane stabile e i consumi legati alle esperienze – come il turismo, i videogiochi, la musica e i giocattoli trend setter – sono in espansione. Anche l’imprenditorialità cinese sta vivendo un nuovo slancio, stimolata dalle innovazioni nell’ambito dell’intelligenza artificiale, della robotica umanoide e dal fenomeno noto come “momento DeepSeek”. In generale, riteniamo che il mercato cinese continui a offrire opportunità di investimento strutturali, specialmente attraverso un approccio orientato al dettaglio.
Nel corso del trimestre, le azioni cinesi hanno registrato una performance positiva: l’indice MSCI China è salito del 21% sia a livello euro che dollaro.
Tencent ha evidenziato una crescita superiore al 20% su base annua, grazie a una sorpresa positiva nel settore gaming, nonostante una base di confronto già elevata, favorita da diversi lanci di successo. Anche gli altri segmenti di business hanno mantenuto una crescita costante accompagnata da un’espansione dei margini.
CATL (Contemporary Amperex Technology) ha anch’essa riportato risultati solidi: sebbene i margini unitari siano rimasti fermi, l’utile netto del secondo trimestre 2025 è aumentato del 35% su base annua, sostenuto da una forte crescita dei volumi. La domanda globale di batterie, soprattutto per i sistemi di accumulo energetico, insieme a una disciplina più rigorosa dell’offerta definita dalla campagna “anti-involution”, potrebbe ulteriormente sostenere i prezzi di mercato delle batterie.
I responsabili delle politiche a Pechino mantengono un atteggiamento prudente, senza introdurre stimoli economici urgenti. Dopo i risultati robusti del primo semestre, la Cina si mantiene in linea con l’obiettivo di una crescita del PIL intorno al 5% per il 2025. Nel quarto Plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, i dirigenti discuteranno il piano quinquennale 2026–2030, che dovrebbe includere target di crescita, riforme sociali e priorità sugli investimenti in innovazione.
Il tasso di risparmio delle famiglie rimane elevato, supportando i consumi legati sia a beni personali sia a esperienze, mentre prosegue il miglioramento nella struttura industriale. Prevediamo una crescita delle esportazioni cinesi in prodotti e servizi a maggiore valore aggiunto, come piattaforme digitali, contenuti virtuali e componentistica strategica per la transizione ecologica.
Per quanto concerne l’intelligenza artificiale in Cina, si osservano progressi significativi sul piano tecnologico, ma non sono ancora emersi casi di investimento in cui il contributo dell’IA si traduca concretamente in una crescita sostenibile dei profitti aziendali.