Le 4 migliori strategie di investimento di Ramit Sethi per un reddito di 25.000 dollari

I dati trimestrali forniti dal U.S. Bureau of Labor Statistics evidenziano che i lavoratori a tempo pieno negli Stati Uniti hanno un reddito mediano settimanale di 1.196 dollari, corrispondenti a circa 62.192 dollari l’anno. Considerando che un reddito annuo di 25.000 dollari è meno della metà di questa cifra, molti possono chiedersi se sia realistico o consigliabile investire con risorse finanziarie così limitate.

Nonostante ciò, l’esperto di finanza personale e autore Ramit Sethi sostiene che investire sia la strategia migliore per accrescere il proprio patrimonio, a prescindere dal livello di reddito. In un video su YouTube, Sethi ha affrontato le difficoltà finanziarie che incontrano i lavoratori a basso reddito, proponendo quattro strategie concrete per iniziare a investire con un guadagno annuale di 25.000 dollari.

Utilizzando il MIT Living Wage Calculator per calcolare il salario minimo necessario per vivere nel proprio stato, si riscontra che questa cifra è decisamente più alta di 25.000 dollari, ovvero circa 2.083 dollari al mese, anche per una persona single senza figli. Un reddito così contenuto potrebbe coprire appena le necessità primarie, lasciando poco margine per risparmiare e accumulare ricchezza.

Costruire una base di sicurezza finanziaria

Ramit Sethi ha spiegato che, dopo aver conseguito la laurea, quando si guadagna poco, “vivere di stipendio in stipendio rende impossibile risparmiare, ma è proprio da qui che iniziano le buone abitudini finanziarie”.

Poiché chi percepisce un reddito basso è più vulnerabile alle spese impreviste, il primo passo fondamentale è mettere da parte una riserva di emergenza. Sethi suggerisce di accumulare progressivamente un fondo che copra dalle tre alle sei mensilità delle spese essenziali, sottolineando che non è un problema procedere con calma nel costruirlo.

Gestione consapevole del budget personale

Quando si guadagnano 25.000 dollari all’anno, è fondamentale monitorare attentamente le spese e cercare di ridurre i costi dove possibile. L’approccio di Sethi evita tagli drastici alle cose piacevoli, proponendo invece un piano di spesa consapevole che tenga conto delle diverse priorità e lasci spazio anche per il benessere personale.

Secondo Sethi:

“Ecco come funziona il piano di spesa consapevole: dal 50% al 60% del reddito netto va alle spese fisse, come affitto, utenze e debiti; dal 5% al 10% va ai risparmi, includendo il fondo emergenze; almeno il 10% è destinato agli investimenti; e infine dal 20% al 35% può essere speso senza sensi di colpa per ciò che davvero rende felici.”

Sethi sottolinea che non è necessaria la perfezione, e che i valori percentuali possono variare in base alla situazione personale. Ad esempio, con spese abitative elevate o difficoltà a investire subito, si possono temporaneamente ridurre le percentuali dedicate a certe categorie, riequilibrandole in seguito.

IL valore dell’investimento costante, anche se modesto

Anche se il reddito limitato consente solo piccoli investimenti mensili, i risultati possono diventare notevoli nel tempo grazie all’interesse composto. La chiave è la regolarità nei versamenti e non attendere per iniziare a investire.

Sethi ha illustrato questo concetto attraverso due esempi ipotetici di investitori che versano 20 dollari al mese con un rendimento annuo del 7%. Il primo inizia subito e dopo 30 anni accumula quasi 24.000 dollari; il secondo invece aspetta dieci anni per cominciare e dopo 20 anni arriva a circa 10.000 dollari, con una differenza di 14.000 dollari.

È possibile utilizzare calcolatori di interesse composto per osservare l’impatto di contributi mensili diversi, come 50 o 100 dollari, e sperimentare con tassi di rendimento differenti. Quando si è pronti a investire, Sethi consiglia di preferire fondi indicizzati a basso costo o fondi target-date, opzioni adatte ai principianti e con una gestione “hands-off”.

Prospettive di crescita e sviluppo personale

Ramit Sethi osserva:

“Semplicemente perché in questo momento guadagni una certa cifra, non significa che sarà così anche tra sei mesi o un anno.”

Spesso molte persone rimangono bloccate nell’idea di avere un reddito fisso e non controllabile, ma è possibile aumentare gradualmente le entrate, accrescere risparmi e investimenti, e avere più disponibilità per le attività piacevoli. Anche in questo caso, piccoli incrementi possono fare la differenza nel tempo.

Sethi suggerisce di acquisire nuove competenze, costruire reti professionali e considerare lavori secondari come strumenti per aumentare il reddito. Sul suo blog elenca diverse opportunità di side gig, tra cui assistenza virtuale, design freelance, contabilità, tutoraggio, consegne, consulenza e pet sitting.