Dogecoin crolla dell’8% prima che gli acquisti delle whale stabilizzino il prezzo a 0,25 dollari
- 8 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Dogecoin ha subito un calo dell’8% nella seduta di martedì, mentre i grandi investitori (whales) hanno scaricato token in corrispondenza della resistenza a 0,27 dollari, per poi rientrare vicino a 0,25 dollari. Un’ondata di liquidazioni che ha superato il miliardo di token ha segnato il minimo della giornata, ma nelle fasi finali si è notato un rientro delle “mani esperte”, suggerendo la possibilità di una base di consolidamento.
Contesto Macro e Impatto sul Mercato
Le spinte macroeconomiche negative restano il tema dominante. Gli operatori stanno scontando quasi il 98% di probabilità che si possa assistere a un allentamento monetario globale entro la fine dell’anno, un quadro che ha alimentato una forte volatilità sia nei mercati valutari sia nelle criptovalute. I meme-coin come DOGE si comportano spesso come asset ad alta volatilità legati alla liquidità, perciò oscillano accentuatamente in entrambi i sensi al mutare delle condizioni macro.
Dal punto di vista strutturale, le richieste di ETF presentate da società quali Grayscale e Bitwise mantengono DOGE nel dibattito sull’afflusso istituzionale, anche se al momento l’interesse principale si focalizza su bitcoin ed ether. Questa dinamica conferisce a DOGE un profilo di liquidità più duraturo rispetto al semplice entusiasmo dei piccoli investitori.
Gli investimenti nel mining sono cresciuti in modo costante fino al 2025, supportando le tendenze di accumulo da parte delle whales. Il flusso di capitale verso l’infrastruttura mineraria è rilevante perché assicura la distribuzione dell’offerta e testimonia fiducia nella sostenibilità a lungo termine di DOGE.
Andamento dei Prezzi
La resistenza posta a 0,27 dollari è stata confermata da un rigetto sulle forti quantità di scambio, pari a 632,9 milioni di token, delineando un limite netto da monitorare per i trader.
Il calo più marcato si è verificato tra le 13:00 e le 15:00 UTC, quando DOGE ha perso circa il 5% in sole due ore, con oltre un miliardo di token scambiati.
Il supporto a 0,25 dollari ha dimostrato resistenza, stimolando accumuli da parte delle whales e coperture di posizioni short, impedendo così una discesa più profonda verso l’area di 0,24 dollari.
Nell’ultima ora di contrattazione, DOGE ha registrato un rimbalzo del 1% dai minimi, superando nel corso della giornata la resistenza intraday intorno a 0,25 dollari grazie a volumi costanti di circa 30 milioni di token per transazione. Un pattern a doppio minimo tra le 23:49 e le 00:00 ha rafforzato l’ipotesi di una base tecnica.
La variazione intraday si è attestata intorno a 0,144 dollari, pari al 4,8%, configurando una delle sessioni più volatili delle ultime settimane e rivelando la fragilità dei libri ordini.
Analisi Tecnica
Resistenza: la soglia a 0,27 dollari continua a rappresentare un tetto invalicabile al momento; per modificare la tendenza al rialzo serve una chiusura sostenuta oltre tale livello.
Supporto: 0,25 dollari rilevato come supporto strutturale chiave, difeso dalle whales; un suo cedimento aprirebbe la strada a un nuovo test vicino a 0,24 dollari.
Volume: la media giornaliera è attorno ai 500 milioni di token, ma le punte di liquidazione oltre un miliardo indicano una pressione distributiva da parte degli investitori istituzionali quando si raggiungono i massimi.
Pattern: una struttura a triangolo simmetrico suggerisce un potenziale breakout compreso tra 0,30 e 0,47 dollari nel momento in cui si definirà una direzione chiara del momentum.
Momentum: il rimbalzo finale conferma un accumulo nel breve termine, anche se la tendenza generale resta limitata dalla resistenza a 0,27 dollari.
Fattori Osservati dagli Investitori
Gli operatori seguono con attenzione se il supporto a 0,25 dollari riuscirà a reggere come punto strutturale o se si aprirà la strada per un test più profondo vicino a 0,24 dollari.
Si valuta se l’accumulo di 30 milioni di DOGE da parte delle whales rappresenti il fondo del ciclo o un ingresso opportunistico in previsione di ulteriori oscillazioni.
La posizione di attesa sulle decisioni della SEC riguardo alle richieste di ETF collegati a DOGE è cruciale per comprendere come si modelleranno la liquidità e il posizionamento istituzionale nel prossimo futuro.
Nel contesto macroeconomico si monitorano l’equilibrio tra le aspettative di allentamento monetario e i rischi di inflazione rinnovata, elementi che influenzano direttamente il rischio assunto per criptovalute ad alta volatilità come DOGE.
Infine, i possibili trigger di breakout derivanti dalla configurazione triangolare simmetrica attuale saranno determinanti per capire se DOGE riuscirà a superare rapidamente la soglia di 0,30 dollari o continuerà a incontrare resistenza nei livelli attuali.