S&P lancia un nuovo indice che unisce 15 criptovalute e 35 azioni collegate al settore crypto
- 7 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
S&P Dow Jones Indices, divisione di S&P Global, ha annunciato martedì il lancio di un nuovo indice ibrido che combina i mercati azionari tradizionali con gli asset digitali, offrendo una nuova opportunità agli investitori interessati a esplorare il settore crypto in rapida evoluzione.
L’indice, denominato S&P Digital Markets 50, monitorerà 35 società quotate coinvolte nell’infrastruttura crypto, nelle applicazioni blockchain e nei servizi finanziari, affiancate da 15 criptovalute estratte dall’indice esistente di S&P, il Broad Digital Market Index. Questo approccio cross-asset crea un benchmark che riflette le performance sia delle aziende che sviluppano l’ecosistema degli asset digitali sia dei token che li alimentano.
Il progetto ha visto la collaborazione di Dinari, una piattaforma che tokenizza azioni quotate statunitensi. Dinari emetterà un token chiamato “dShare” per consentire agli investitori di seguire l’andamento dell’indice direttamente on-chain. Tale token è concepito per garantire trasparenza e accessibilità su diverse piattaforme blockchain.
Questa iniziativa si inserisce in una tendenza più ampia: gli investitori istituzionali stanno progressivamente includendo gli asset digitali come parte integrante dei loro portafogli, anziché considerarle solo scommesse speculative.
Cameron Drinkwater, Chief Product & Operations Officer di S&P Dow Jones Indices, ha dichiarato:
“Dall’America del Nord all’Europa fino all’Asia, i partecipanti ai mercati stanno iniziando a considerare gli asset digitali come uno strumento fondamentale nel loro arsenale di investimento.”
Dal punto di vista pratico, l’indice permetterà agli investitori di ottenere esposizione al mercato crypto senza dover investire esclusivamente in token volatili.
Il mercato delle azioni crypto ha conosciuto una crescita significativa quest’anno, favorita da una serie di aziende del settore che si sono quotate in borsa e da una regolamentazione statunitense più chiara e definita. Gli investitori evidenziano una maggiore fiducia sia per le prospettive regolamentari sia per la sempre maggiore integrazione dei modelli di business legati alle criptovalute all’interno della finanza tradizionale.
Ad esempio, il titolo Coinbase (COIN) è cresciuto del 50% dall’inizio dell’anno, mentre Robinhood (HOOD), che ha ampliato la propria offerta crypto e ha acquisito un exchange, ha registrato un incremento di oltre 250% nello stesso periodo.
L’iniziativa di tokenizzazione promossa da Dinari rappresenta anche un passo importante per modernizzare il meccanismo di investimento sugli indici.
Anna Wroblewska, Chief Business Officer di Dinari, ha spiegato:
“Non stiamo solo tokenizzando un indice, ma dimostrando come l’infrastruttura blockchain possa innovare e modernizzare benchmark tradizionali e affidabili.”
L’S&P Digital Markets 50 si aggiunge alla crescente gamma di indici crypto di S&P e potrebbe segnare un cambiamento significativo nella convergenza tra finanza digitale e tradizionale.
Al momento, la data di lancio dell’indice non è stata ancora comunicata.