Oggi il voto decisivo a Strasburgo
- 7 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il Parlamento europeo ha deciso di confermare l’immunità parlamentare dell’eurodeputata di Avs, Ilaria Salis, respingendo la richiesta di revoca avanzata dalle autorità ungheresi, con un risultato molto risicato. La votazione ha confermato la posizione della commissione Affari giuridici (JURI), che con un esiguo margine di 13 voti a 12 aveva già espresso parere contrario alla revoca dell’immunità.
Su un totale di 628 votanti, 306 parlamentari si sono espressi a favore della difesa dell’immunità, 305 contrari e 17 si sono astenuti. La sessione ha registrato circa 100 assenze rispetto al totale degli eurodeputati. Il voto si è svolto in forma segreta, in linea con le richieste del centrosinistra, e la decisione è stata presa a maggioranza semplice.
Le accuse mosse dall’Ungheria
Le autorità ungheresi accusano Ilaria Salis di aver preso parte all’aggressione di due attivisti di estrema destra durante una manifestazione nel febbraio 2030. L’episodio è avvenuto durante una contro-manifestazione al celebrato “Giorno dell’Onore”, una commemorazione storica in omaggio a combattenti e attivisti filonazisti.
La deputata europea è stata detenuta per 15 mesi in condizioni definite disumane nel carcere di Budapest.
La relazione della Commissione Affari giuridici
Nella relazione ufficiale della commissione, si evidenzia che Ilaria Salis è stata sottoposta a misure carcerarie molto severe durante il procedimento penale a suo carico. Inoltre, si sottolinea che il tribunale regionale di Budapest sembra non aver preso in considerazione violenze commesse da altri soggetti coinvolti nella commemorazione del Giorno dell’Onore del 2023, nonostante fossero note, e che non siano state adottate misure analoghe nei loro confronti.
Questo fatto alimenta dubbi significativi circa l’equità e l’obiettività delle informazioni e delle motivazioni alla base della richiesta di revoca dell’immunità.
Il relatore del caso afferma che l’obiettivo principale del procedimento pare essere quello di “mettere a tacere Ilaria Salis a causa delle sue posizioni politiche e del suo consolidato impegno attivista”, in particolare per la sua opposizione alla commemorazione neonazista annuale autorizzata a Budapest, che è una delle motivazioni principali del suo mandato e della sua attività al Parlamento europeo.
Le parole di Ilaria Salis
Ilaria Salis ha commentato il voto definendolo «una vittoria per la democrazia, lo stato di diritto e l’antifascismo».
“Questa decisione dimostra che la resistenza è efficace. Quando rappresentanti eletti, attivisti e cittadini si uniscono per difendere i valori democratici, è possibile affrontare e sconfiggere le forze autoritarie.”
Ha inoltre sottolineato che la battaglia non è affatto conclusa e che le minacce continuano a persistere. Ha ribadito l’importanza di continuare la lotta e di difendere tutti gli attivisti antifascisti che, come lei, sono presi di mira per essersi opposti all’autoritarismo e a forze fasciste.