Cea Industries acquisisce 624 milioni di BNB puntando all’1% della supply mentre il token tocca il massimo storico

CEA Industries ha reso noto di detenere ora 480.000 token BNB, consolidando la sua posizione come il più grande tesoro pubblico di BNB riportato ufficialmente, mentre la criptovaluta ha raggiunto livelli record.

L’azienda ha l’obiettivo di acquisire l’1% della fornitura totale di BNB entro la fine del 2025, sottolineando una strategia aggressiva per diventare il principale detentore istituzionale del token nativo di Binance.

CEA ha comunicato che il costo medio di acquisizione per token BNB è di 860 dollari, per un investimento totale di circa 412,8 milioni di dollari. Al 6 ottobre, il valore delle partecipazioni si attestava a 585,5 milioni di dollari. Oltre agli asset crittografici, l’azienda detiene 77,5 milioni di dollari in liquidità e equivalenti, portando le riserve complessive di criptovalute e liquidità a 663 milioni di dollari.

Questa notizia arriva nel mezzo di una corsa storica per BNB, che ha raggiunto il massimo storico di 1.236,74 dollari il 6 ottobre, portando la sua capitalizzazione di mercato a oltre 170 miliardi di dollari.

Questo valore posiziona BNB subito dietro a XRP e Tether, con una capitalizzazione superiore del 33% rispetto ai 127 miliardi di dollari di Solana.

Il traguardo rafforza inoltre il ruolo di CEA tra le principali aziende con grandi tesorerie in digital asset, accanto a realtà come Strategy, nota per le sue ingenti partecipazioni in Bitcoin, e Bitmine Immersion Technologies, che detiene la più grande tesoreria di Ethereum.

David Namdar, amministratore delegato di CEA, ha commentato il risultato definendo le prestazioni record di BNB una conferma delle potenzialità a lungo termine dell’asset.

David Namdar said:

“I massimi storici di BNB rappresentano una chiara conferma che i mercati globali stanno riconoscendo il valore intrinseco, la credibilità, la scala e l’utilità sia dell’asset sia dell’ecosistema sottostante. Consideriamo BNB non solo come un token, ma come il fulcro di un ecosistema massicciamente integrato.”

Namdar, cofondatore di Galaxy Digital e partner senior di 10X Capital, ha guidato la trasformazione di CEA in una società di tesoreria crypto nell’ultimo anno. Originariamente produttrice canadese di vape, la compagnia ha rebrandizzato e iniziato a concentrarsi sull’accumulo di asset digitali dopo una serie di raccolte di capitale a metà 2025.

A giugno, le azioni CEA sono salite di quasi il 550% in un solo giorno in seguito all’annuncio di voler diventare la più grande società di tesoreria BNB negli Stati Uniti.

L’azienda ha chiuso una vendita privata di azioni per 500 milioni di dollari, sostenuta da 10X Capital e YZi Labs, una società di investimenti precedentemente collegata al cofondatore di Binance, Changpeng Zhao.

Attraverso questo accordo e ulteriori warrant esercitati, CEA ha potenzialmente accesso fino a 1,25 miliardi di dollari per ampliare gli acquisti di BNB.

Namdar aveva chiarito che l’obiettivo era creare un “veicolo di tesoreria BNB” quotato negli Stati Uniti, offrendo agli investitori tradizionali un’esposizione trasparente all’ecosistema BNB Chain.

Dopo la raccolta di capitale, CEA ha incrementato le proprie partecipazioni tramite una combinazione di acquisti sul mercato e operazioni strutturate, diventando il maggiore detentore aziendale di BNB.

Questo ha permesso di superare altri attori come Nano Labs, società quotata a Hong Kong che ha comunicato un acquisto di 50 milioni di dollari di BNB a luglio, e Windtree Therapeutics, quotata negli USA, che ha dichiarato l’intenzione di destinare la maggior parte di un round di finanziamento da 520 milioni di dollari a BNB.

Interesse istituzionale e impatto sul mercato

L’accumulo di CEA avviene in concomitanza con una crescente attrazione istituzionale verso BNB. Ad agosto, B Strategy ha lanciato una tesoreria da 1 miliardo di dollari focalizzata su BNB, sostenuta da YZi Labs e uffici familiari asiatici associati al fondatore di Binance.

Diverse altre aziende quotate al Nasdaq hanno annunciato progetti simili per costruire tesorerie denominate in BNB, grazie all’interesse crescente degli investitori tradizionali verso questo token.

Il rialzo di BNB è stato trainato dall’espansione dell’ecosistema, dai flussi istituzionali e dalla generale forza del mercato crypto. Il 6 ottobre BNB ha superato per la prima volta quota 1.300 dollari, scalzando XRP e diventando la terza criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato.

Il rally settimanale del 19% ha portato la capitalizzazione di BNB oltre i 154 miliardi di dollari, dietro solo a Bitcoin e Ethereum. Questa ascesa è stata favorita anche dalla crescita di Bitcoin fino a 126.000 dollari, con molti investitori che si sono rivolti alle criptovalute come copertura durante una potenziale chiusura del governo statunitense.

La rete BNB Chain ha registrato livelli record di attività: ora gestisce oltre 2,44 milioni di indirizzi attivi giornalieri e un volume di scambi su exchange decentralizzati pari a 4,14 miliardi di dollari, secondo DeFiLlama.

Il valore totale bloccato nei protocolli DeFi della catena ha raggiunto 9,27 miliardi di dollari, in crescita del 2,5% nelle ultime 24 ore, mentre le commissioni di rete generano oltre 4,4 milioni di dollari al giorno.

Circa il 30% della circolazione di BNB è attualmente in staking, con i validatori che hanno recentemente proposto una riduzione del 50% delle commissioni di gas e tempi di blocco più rapidi per aumentare la competitività rispetto a Solana e Base.

Il trend positivo di BNB ha riscosso riconoscimento anche a livello istituzionale internazionale. A fine settembre, il Kazakhstan ha annunciato l’inclusione di BNB come asset inaugurale nel suo fondo di riserva nazionale Alem Crypto Fund.

Questa decisione, insieme all’espansione di grandi tesorerie aziendali, come quella di CEA, alimenta la fiducia nel ruolo a lungo termine di BNB nell’economia digitale globale.